BSC Young Boys vs FC Lugano, domenica 24 settembre 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/09/20230924_170136_0000.png" alt="BSC Young Boys vs FC Lugano, domenica 24 settembre 2023" width="900" height="600" /> La vittoria dello Young Boys non fa una piega, ma la decisione di Luca Cibelli è stata «strana»…
Poco prima della metà dell’Ottocento (si era all’incirca verso l’anno 1843) veniva pubblicata per la prima volta la favola per bambini dal titolo «I tre porcellini», la cui storia iniziale può essere riportata con tutti i paragoni del caso alla prova fornita dal Lugano nel primo tempo della sfida del Wankdorf di Berna
Seppur entrati in campo senza particolari timori, e tenendo discretamente bene il terreno di gioco nei primi quindici minuti, i bianconeri sono crollati al primo vero affondo della nuova capolista dii Credit Suisse Super League. Le certezze conquistate dal pareggio ottenuto in terra europea con i norvegesi del Bodø/Glimt sono svanite in un batter d’occhio, proprio come quella certezza che aveva il primo porcellino al momento di costruire la propria casetta con qualche rametto e paglia, poi spazzata via in men che non si dica con un soffio dal lupo cattivo. Il ruolo di quest’ultimo l’ha giocato il 30enne attaccante franco-camerunense Jean-Pierre Nsame, il quale si esalta assai quando di fronte a sé vede i colori bianco e neri e la squadra del Lugano, tanto da infliggerle solamente delusioni (19 sigilli personali in 17 scontri diretti tra campionato e Coppa Svizzera).
Tutti, dalle parti di Cornaredo, erano e sono tuttora coscienti che le fatiche infrasettimanali rendono ancor più complicate le uscite su suolo nazionale. Gli esempi delle ultime apparizioni oltre i confini elvetici portano alla mente ricordi non proprio entusiasmanti. Si faceva e si fa un’estrema fatica a trovare la quadratura del cerchio quando gli appuntamenti si accumulano uno dietro l’altro ogni tre giorni per un periodo piuttosto lungo. Eppure, chissà cosa sarebbe accaduto se il direttore di gara friborghese Luca Cibelli fosse stato contattato dal collega Sandro Schärer, addetto al VAR, dopo un quarto d’ora e avesse rivisitato le immagini al video concernenti l’intervento da «codice rosso» di Saidy Janko sulla caviglia di Allan Arigoni (uscito dal campo di lì a poco)? Non avremo mai la controprova, perché anche con l’uomo in meno lo Young Boys – la cui vittoria non fa un grinza – rimane una superpotenza. Però, qualche chance in più i ticinesi l’avrebbero forse avuta…
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