FC Lugano vs FC Stade Lausanne Ouchy, domenica 21 gennaio 2024" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2024/01/20240121_172314_0000.jpg" alt="FC Lugano vs FC Stade Lausanne Ouchy, domenica 21 gennaio 2024" width="900" height="600" /> Cadute del genere dalle quali ci si può solamente rialzare: è questo il monito del futuro del Lugano
Le premesse e le sensazioni (negative) delle tre amichevoli invernali trovano conferma nella prima ufficiale dell’anno solare del Lugano
Sotto le volte, e a fine gara negli spogliatoi, dello Stadio di Cornaredo gioisce esclusivamente lo Stade Lausanne Ouchy, affamato di punti e di conseguenza intento a vendere carissima la propria pelle pur di riuscire nell’impresa di mantenere il posto in una categoria conquistata con pieno merito lo scorso esercizio agonistico. Spostatisi dalle sponde del Lemano a quelle del Ceresio, i ragazzi guidati dal portoghese Ricardo Dionísio dimostrano di essere un avversario mediocre, ma abile a sfruttare ogni rara opportunità per far male a una squadra mentalmente rimasta ancora negli spogliatoi e poco propensa a offrire ai pochissimi affezionati (solamente 2’111 gli spettatori annunciati a inizio ripresa) le situazioni offensive sperate alla vigilia.
Come dichiarato da mister Mattia Croci-Torti nel post-partita, il problema contro i vodesi ha riguardato l’aspetto mentale. Il Lugano non può permettersi di affrontare qualsiasi avversario con una fame minore. In caso contrario, si va incontro a una figuraccia come quella registratasi nel freddo pomeriggio della terza domenica del corrente mese di gennaio. Dove non c’è molto da salvare, se non la reazione avuta dal quarantaseiesimo in poi, e in particolar modo dopo l’espulsione del talentuoso parigino Ismaël Gharbi, una «spina nel fianco» proprio come aveva ammonito in sede di anteprima venerdì pomeriggio il «Crus». Da inciampi come questo ci si può solamente rialzare. A partire dall’assai complicata trasferta del Kybupark di San Gallo, ancora inespugnato questa stagione. I ragazzi di Peter Zeidler non saranno sicuramente in vena di gentili concessioni. La cabala, tuttavia, potrebbe dare una mano ai bianconeri.
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