FC Lugano vs FC St. Gallen 1879, sabato 29 luglio 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/07/20230729_184909_0000.png" alt="" width="900" height="600" /> La nuova zona riservata alla Curva Nord bianconera, che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno nell’arco dei 90′ con il San Gallo
Il San Gallo non è lo Stade Lausanne Ouchy. Con tutto il rispetto per la neo-promossa, i biancoverdi sono di un’altra caratura e lo confermano nei novanta minuti disputati davanti ai 4’902 presenti sabato pomeriggio a Cornaredo
L’appuntamento era di quelli da ricordare con un impianto «rinnovato», mancante della storica Tribuna Monte Brè e con le due nuove zone dietro le porte riservate ai tifosi locali (zona Nord) e ospiti (zona Sud). Malgrado qualche ovvia difficoltà nel duellare con un avversario in possesso di assoluta qualità, tecnica e tattica, e allenato da una «volpe» come Peter Zeidler, i padroni di casa bianconeri riescono a inanellare il secondo successo consecutivo, con tanto di secondo «clean sheet» per un Amir Saipi sempre più attento e presente in tutte le fasi del gioco.
Siamo solamente all’inizio, ribatterà qualcuno, ma intanto sei punti sui sei disponibili sono nel carniere. E nessuno li toglie dal bottino. La linea si tirerà come sempre alla conclusione del campionato, ma il fatto di essere partiti in questa maniera è un punto (anzi sei) a favore dei protetti di mister Mattia Croci-Torti, il cui approccio mentale alle sfide è maniacale e valutato a puntino sotto ogni aspetto nella preparazione settimanale. Poi, è normale che non tutto è perfetto. E, oggettivamente, mai lo sarà. Ma non solo per il Lugano. Per nessuno.
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