La quarta trasferta del Lugano dal ritorno alle competizioni è terminata con il secondo 3-3 consecutivo. Nella fattispecie, al contrario di quanto accaduto giovedì contro la capolista San Gallo, le recriminazioni dei bianconeri sono parecchie: dal triplo vantaggio scialacquato in soli 16 minuti a un arbitraggio non all’altezza che ha favorito la rimonta dei padroni di casa
Che le sfide con le squadre guidate da Fabio Celestini non siano facili da disputare è chiaro a tutti. Ma, se nel bel mezzo di esse ci si mette un direttore di gara che prende una decisione assurda e incomprensibile, ecco che le suddette partite diventano complicate da conquistare. La reazione avuta dagli uomini di casa è certamente lodevole ed è fuori di dubbio. Tuttavia, l’aiutino (o il regalo, a dipendenza dei punti di vista) gentilmente concesso da Adrien Jaccottet, ha dato ai biancoblù quella spinta che mancava fino all’ora di gioco. L’avvocato basilese si era già reso protagonista in avvio di incontro, quando aveva tolto un calcio di rigore agli ospiti – dopo aver consultato il VAR – per presunto fallo in attacco di Rangelo Janga su Marco Bürki. Immagini televisive alle quali non è stato richiamato in occasione del penalty donato al Lucerna.
Il personaggio principale nella sala VAR rispondeva al nome di Lionel Tschudi, un arbitro già nel mirino della critica per lo scarso arbitraggio di Servette-Lucerna di mercoledì scorso. È chiaro che non si vuole puntare il dito contro chi deve prendere delle decisioni importanti, ma a volte «a pensar male ci si azzecca». Le valutazioni obiettive dovrebbero coinvolgere tutti gli attori protagonisti e prese di conseguenza indipendentemente dai colori sociali di una formazione. Una scelta errata potrebbe far cadere il castello costruito minuziosamente, rovinando tutto ciò che di positivo si era creato…
un’altra lingua


1 commento
diciamo pure che Tschudy e assolutamente inadeguato per fischiare o fare il VAR a questi livelli, nella partita Servette-Lucerna c’erano due rossi, e lui e riuscito a mandare fuori un giocatore (Schalk) che era al massimo da ammonire. poi ieri il solito rigore che si da solo contro il Lugano, dopo il primo gol il Lugano poteva andare in difficoltà e dunque niente di meglio d’un bel rigore inventato per dare una spinta al Lucerna..
I commenti sono chiusi