
La 9a giornata del campionato di Credit Suisse Super League del Lugano, l’ultima prima della nuova sosta dedicata alle varie selezioni nazionali, è andata agli archivi con un successo con la lanterna rossa Losanna, ancora a secco di gioie stagionali
Autori di una partita di assoluto valore, i bianconeri hanno giocato con la pazienza, a volte estrema, ma alla fine sono stati premiati con la conquista della posta piena, che ha soddisfatto i 2’075 spettatori presenti sotto le volte dello Stadio di Cornaredo. A seguito di una prima frazione con un numero di emozioni relativamente basso, la ripresa è risultata invece una girandola di momenti forti vissuti sui due lati del terreno di gioco. Sì, perché prima del rigore del vantaggio siglato con freddezza e autorità da Reto Ziegler gli ospiti hanno avuto almeno tre chiare occasioni per aprire le marcature. Solamente un super Sebastian Osigwe e un Zeki Amdouni che pensava a chissà cosa non hanno fatto capitolare i padroni di casa.
Un’altra prova è stata superata a pieni voti dal nuovo allenatore Mattia Croci-Torti. Il 39enne momò – che sin qui ha raggranellato un bottino di tre successi e due pareggi -, come dichiarato da lui stesso in conferenza stampa, per le prossime ore potrà finalmente staccare il telefono e godersi un paio di giorni di relax per poi ripresentarsi martedì all’allenamento carico come una molla (come suo consueto) e pieno di quella sana energia che a un gruppo come quello bianconero non può che far bene. Il filo dii voce con il quale è giunto all’appuntamento con i media la dice tutta sul suo carattere combattivo, volenteroso e chi più ne ha più ne metta. Ora, oltre al meritato riposo, il momento è propizio per gioire. Per poco, però, perché fra quarantotto ore circa si riprenderà a fare sul serio per preparare un altro periodo intenso che vedrà i sottocenerini impegnati in Helvetia Coppa Svizzera e in numerose partite di campionato.
