FC Lugano" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/09/20230921_210938_0000.png" alt="FC Lugano" width="900" height="600" /> Un punto è da considerare positivo, anche se il triplo sarebbe stato il premio più giusto
La stagione europea del Lugano ha preso avvio all’interno del rettangolo verde del Letzigrund di Zurigo, «casa» per la fase a gironi di UEFA Europa Conference League, con un pareggio al cospetto dei norvegesi del Bodø/Glimt
Come capita in ogni occasione ufficiale proposta dalla formazione ticinese, non potevamo mancare con la presentazione del podio dei migliori elementi scesi recentemente in campo. Ecco, dunque, di seguito la nostra «Top 3» bianconera:
Anto Grgić – 4,5 – è la mente della squadra e su questo nessuno obietta. Quando c’è lui in campo, la manovra si eleva in qualità e in quantità. L’ex-Sion dà tranquillità al resto della banda luganese, a partire dai compagni del reparto di mezzo per passare a quelli più arretrati e a quelli più offensivi.
Mattia Bottani – 4,5 – apre la serie di occasioni con un destro a giro deviato con la punta delle dita da Nikita Halkin. È sempre nel viivo delle azioni offensive dei suoi, a conferma che queste serate continentali lo esaltano. La sua partita dura poco più di un’ora. Poi, spazio a Ignacio Aliseda.
Amir Saipi – 4,5 – nella prima metà della fraione di partenza, a due riprese consecutive è reattivo e decisivo su Runar Espejord e Patrick Berg. Molto attento in ogni occasione, protegge lo zero alla casella reti subìte. In pieno recupero, al novantacinquesimo, viene graziato dal palo di Albert Grønbæk.
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