
Il Lugano completa la rimonta sul Winterthur, aumentando il vantaggio in classifica sul Servette
Davanti a soli 2’812 spettatori, il Lugano porta a termine il suo penultimo impegno casalingo con un nuovo successo al cospetto del sempre ostico Winterthur
Alla conclusione di tale sfida, e come accade in ogni occasione ufficiale della squadra sottocenerina, non potevamo mancare con l’appuntamento del podio dei migliori elementi scesi in campo nella più recente partita. Ecco, di seguito, la nostra «Top 3» dedicata ai bianconeri:
Jonathan Sabbatini – 5 – torna titolare dopo la panchina iniziale di Berna e la sua presenza in campo si sente eccome. Non solo per per il gol che rimette in parità la contesa sul finire di primo tempo, ma proprio per il modo di agire, sempre positivo e adatto a una causa che sostiene con tutte le sue forze.
Uran Bislimi – 5 – il profumo della convocazione in nazionale per i Campionati Europei giova, eccome. Il #25, utilizzato in questa occasione da trequartista, s’inserisce con i tempi ideali sul cross pennellato di Anto Grgić dalla tre quarti. Poco prima va già vicino al gol con un dribbling degno di Lionel Messi.
Anto Grgić – 5 – tolto il brivido che fa correre in avvio quando serve Aldin Turkes, il geometra del centrocampo bianconero smista palloni a destra e a sinistra aprendo il compasso con una precisione chirurgica. Poco meno di un’ora di parecchia sostanza e qualità, come suo solito.
