FC Lugano, il trequartista Daniel Dos Santos si presenta così: «Lavorerò duramente per ritagliarmi uno spazio anche qui»

scritto da Claudio Paronitti
Daniel Dos Santos

Daniel Dos Santos

Due giorni dopo la conferenza stampa di presentazione di Antonios Papadopoulos, tocca a Daniel Dos Santos incontrare i rappresentanti dei media nella «pancia» dello Stadio di Cornaredo

Il 21enne trequartista rossocrociato di origini portoghesi è l’ultimo innesto in ordine cronologico della società bianconera, che lo ha acquistato dal Thun facendogli sottoscrivere un contratto quadriennale. Prima di scendere in campo nella prima amichevole contro lo Stade Nyonnais (domani mattina alle ore 11:00 al Centro Sportivo Roque Maspoli di Caslano), il nativo di Covilhã si è così espresso riguardo il suo approdo al Sud delle Alpi:

«Per me dell’inizio è stato chiaro che il progetto è risultato interessante. Sono molto contento di essere qui. Il salto di categoria? Sono un ragazzo positivo, è il passo giusto. Voglio aiutare la squadra e i miei nuovi compagni dando il mio massimo sia in allenamento che in partita.

È estremamente importante lavorare con Mattia Croci-Torti. Prima di venire qui, ho avuto un paio di colloqui telefonici con lui e per me non è stato difficile prendere la decisione di approdare in Ticino.

I rumors del passato? Il Lugano si era già interessato a me, ma negli ultimi quattro mesi esso è diventato più concreto.

La mia posizione in campo? Sono polivalente, posso giocare in diversi ruoli. È sempre buono che un allenatore possa contare su un elemento che possa giostrare sia sulle fasce che sulle tre quarti.

Mattia Bottani? Lo seguo da tanto e da lui posso approfittare delle sue qualità, della sua esperienza per migliorare ancora, quotidianamente e, aspetto altrettanto importante, anche nel corso delle partite ufficiali.

Le similitudini tra Mauro Lustrinelli e Mattia Croci-Torti? Entrambi parlano italiano, hanno una mentalità latina e la voglia di vincere è estrema da parte di tutti e due. A Thun ho avuto la possibilità di giocare praticamente sempre e questo spero che accada anche qui a Lugano. Lavorerò duramente per ritagliarmi un ruolo importante.

Giocare in Europa è bellissimo. Per un elemento giovane come me, è un’opportunità che non posso che definire sicuramente positiva».

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