Mattia Croci-Torti" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/05/20230524_133239_0000.png" alt="" width="900" height="600" /> Mattia Croci-Torti
La penultima settimana completa della corrente stagione agonistica è già giunta alla sua metà e in casa-Lugano l’occasione è propizia per la presentazione del prossimo appuntamento in calendario
Esso coinciderà con l’antipasto dell’atto conclusivo di Helvetia Coppa Svizzera (fissato per domenica 4 giugno 2023 al Wankdorf di Berna), dato che sul terreno principale dello Stadio di Cornaredo si affronteranno il Lugano e lo Young Boys in una sfida valida per la 35a e penultima giornata del massimo campionato di Credit Suisse Super League. Su sponda bianconera, il tecnico Mattia Croci-Torti fornisce come sua abitudine l’anteprima degli oramai imminenti novanta minuti di gioco. Ecco, di seguito, le principali sensazioni offerte al popolo luganese (ma non solo) dal «Crus» nella conferenza stampa pre-partita.
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«Carte scoperte a dieci giorni dall’attesa finale di Coppa Svizzera? Per noi sarà una partita vera, mentre per loro una scampagnata, una gita. Loro non hanno le nostre motivazioni. Dopo quella di domani, avranno la fortuna di giocare due sfide in casa consecutive.
La sfida tra le due squadre più in forma (16 punti i bianconeri e 17 i gialloneri nelle ultime otto uscite)? Noi abbiamo il dovere di conquistare punti, loro hanno la voglia. Hanno dominato il campionato, in casa fanno sempre il loro e in trasferta impongono il loro gioco contro chiunque. Pertanto, hanno un altro tipo di pressione riguardo questo tipo di partite.
Noi vogliamo arrivare secondi, o al massimo terzi. Non penso che con la loro mentalità verranno qui senza motivazioni. I gialloneri sono i chiari favoriti, hanno venti punti in più di noi e il ruolo gli tocca. Nei loro occhi ci sarà la voglia di far bene, sempre e comunque.
La gestione per l’ultima uscita? Sappiamo che lo Zurigo è rientrato in corsa per l’Europa. Noi cerchiamo di rimanere in lizza per il secondo posto. Poi, se saremo sereni al terzo rango in via definitiva, faremo qualche valutazione in più.
Le motivazioni del gruppo? Il mio obiettivo dichiarato è arrivare più in alto possibile. I giocatori li “martello” continuamente su questo aspetto. Il secondo posto sarebbe qualcosa di eccezionale.
Riguardo domenica con il Basilea c’è un po’ di rammarico per come è andata la partita. Ma siamo riusciti a riprenderla e l’attitudine di tutto il gruppo è stata ottima. Alla fine, non posso che sottolineare il fatto che è stato un punto molto importante in ottica-Europa.
La percezione del “nuovo” mercato? Non credo che ci sia stato un cambio di mentalità. Il calcio moderno, con calciatori a fine contratto, è così. Poi, penso che sia giusto che il direttore sportivo spieghi i motivi. Da parte mia, i discorsi di mercato, in questo momento, sono superflui».
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