
Qualche istante prima di incontrare i suoi protetti per svolgere la seduta di rifinitura in vista della trasferta di domani sera a Ginevra contro il Servette (calcio d’avvio alle ore 20:30), mister Mattia Croci-Torti incontra come d’abitudine i rappresentanti dei media per presentare il suddetto appuntamento in calendario
La gara della 34a giornata del massimo campionato di Credit Suisse Super League avrà luogo presso lo Stade de Genève, dove i bianconeri si trasferiranno già questo pomeriggio e da dove si sposteranno poi al suo termine in quel di Nyon per preparare l’evento dell’anno, ossia la finale di Helvetia Coppa Svizzera contro il San Gallo (domenica 15 maggio alle ore 14:00 sul sintetico del Wankdorf di Berna). Prima di ciò, ecco le sensazioni della vigilia del duello di campionato fornite dal «Crus».
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Gli assenti – «Mijat Marić fa un lavoro personalizzato fino a domani e vedremo. Fabio Daprelà e Reto Ziegler stanno stringendo i denti per domenica. Cercheremo di recuperare almeno Kevin Rüegg. Ci teniamo a fare bene, perché il risultato di domenica ci ha dato tanto entusiasmo».
Le prove generali – «Non abbiamo vissuto nessuna di queste partite come test per la finale, abbiamo cercato di trovare altre strategie. Faremo in modo che gli infortunati recuperino per la gara con il San Gallo».
La partita – «Ci sono sempre gli avversari contro i quali non è mai facile giocare. Bisogna essere sempre al 100%. Il duello di domani non sarà un’amichevole. Riuscire a fare tre punti a Ginevra sarebbe la chiusura del cerchio ideale della stagione, alla quale mancheranno poi due gare».
Il mini-ritiro – «È importante, ma questo è uno spogliatoio che vive tutti i giorni insieme. Il gruppo si conosce molto bene. Ciò che conta sarà il recupero fisico. D’altronde, il San Gallo gioca un giorno prima di noi…».
Il terreno sintetico – «Non cambia nulla. I biancoverdi sono abituati a giocare e allenarsi sull’erba naturale. Avranno una partita particolare questa sera sul sintetico di Berna, perché lo Young Boys vorrà riscattare l’ultima sconfitta, così come lo intenderà fare il Servette contro di noi».
La terz’ultima fatica in campionato – «Domani ci sarà poco da dire e molto da fare. La vittoria di sabato ha dato nuove energie per il finale di stagione. Era insperato arrivare in corsa per due obiettivi. Cerchiamo di onorare al meglio le due competizioni. L’importante è vincere».
Mohamed El Amine Amoura – «Bisognava fare un percorso non facile, perché arrivava da un Paese completamente diverso con un’altra cultura. Giungeva da un momento di difficoltà, ma nelle ultime tre partite ha mostrato dei netti miglioramenti. Abbiamo recuperato in extremis una bella freccia nel nostro arco».
