
Il periodo pasquale di Credit Suisse Super League ha indotto la Swiss Football League a dividere la 30a giornata tra il Sabato Santo e il Lunedì dell’Angelo
Il Lugano sarà di scena domani pomeriggio, a partire dalle ore 16:30, sul particolare terreno sintetico dello Stade de la Tuilière di Losanna con una formazione molto probabilmente rimaneggiata in considerazione del fatto che già giovedì si tornerà in campo per il «match dell’anno», la semifinale di Helvetia Coppa Svizzera con il Lucerna, per la quale si prevede un impianto di Cornaredo infuocato dal tutto esaurito.
Prima di ciò, però, l’attenzione è tutta rivolta alla sfida con la lanterna rossa dell’élite del pallone rossocrociato. A tal proposito, mister Mattia Croci-Torti ha espresso le sue opinioni in un incontro con i media. Eccole di seguito:
«Non avremo a disposizione gli squalificati Sandi Lovrić e Reto Ziegler. Abbiamo cercato di recuperare tutti gli altri fino alla fine. Domani (oggi, giornata di Pasqua, ndr) c’è ancora un allenamento. Saremo una squadra al completo, pronti ad affrontare una sfida difficile, perché per loro sarà la “partita della vita”, in quanto una vittoria li riporterebbe “a vivere” fino alla fine di questo campionato. Giocheremo con la formazione migliore del previsto.
Mattia Bottani? Non sappiamo ancora l’entità dell’infortunio alla caviglia. Vedremo nei prossimi giorni come evolverà la situazione. Giovedì avremo una partita importante e non possiamo nasconderlo: dobbiamo arrivarci al meglio perché ci teniamo tantissimo. La gara di Losanna è però altrettanto importante. È due mesi che dico che la partita di Coppa è lontana. Settimana scorsa, il messaggio che ho volevo far passare era fatto per preservare da eventuali infortuni Mijat Marić e Amir Saipi. Invece, sembra essere passato per “gli incontri di campionato non contano nulla”. Niente di più sbagliato. Qui tutte le partite contano moltissimo! Non siamo riusciti a portare a casa i punti con il Sion e ora faremo di tutto per rifarci a Losanna.
Contro i vallesani il problema era completamente di attitudine. La forza della nostra squadra non è segnare su cross o con conclusioni da fuori area. Siamo una squadra fortissima a ripartire e facciamo male agli avversari in queste situazioni. Purtroppo, con i romandi non siamo riusciti nell’intento perché le distanze erano “troppo lunghe”. In settimana abbiamo lavorato in tal senso. Noi non ci attacchiamo agli errori individuali. Quel che è mancato è l’atteggiamento.
Vincere aiuta a vincere e di questo ne sono sempre convinto. La gioia di un successo è impagabile. Un eventuale passo falso a Losanna non andrebbe tuttavia a intaccare le certezze verso la semifinale di giovedì. I ragazzi sentono in maniera forte il duello con il Lucerna, tutti vogliono regalare la finale ai tifosi, alla Città, alla società e anche a loro stessi. Tanta gente vuole chiudere la sua avventura qui a Lugano togliendosi la grande soddisfazione di approdare all’atto conclusivo della Coppa Svizzera.
Zeki Amdouni? È tutto l’anno che gioca bene. Chi osserva con attenzione il calcio svizzero, sa che lo scorso campionato è stato fondamentale con lo Stade Lausanne Ouchy nel ruolo di esterno offensivo. Quest’anno, per via dell’assenza per infortunio di Aldin Turkes, è stato trasformato in centravanti centrale. È un giocatore vivo, che sa segnare e verso il quale dovremo prestare estrema attenzione. Proprio come dovrà capitare nei confronti di tutti gli altri ragazzi vodesi, come Alvyn Sanches, un altro elemento meritevole di una convocazione futura nella U21.
Una rotazione per il Lunedì dell’Angelo? Non ci sarà. Sostituiremo solamente gli squalificati e scenderemo in campo con la squadra migliore che troveremo dopo l’ultimo allenamento di Pasqua».
