
Davanti a 5’093 spettatori, il Lugano ha portato a termine il suo impegno della trentacinquesima e penultima tornata di gare del massimo campionato di Credit Suisse Super League, superando finalmente lo Zurigo dopo una striscia infinita di ben sei battute d’arresto consecutive
Qualche istante dopo la conclusione del match casalingo di Cornaredo, mister Mattia Croci-Torti incontra i rappresentanti dei media per la consueta conferenza stampa post-partita. Ecco le sensazioni «a caldo» fornite dal «Crus»:
«Penso che quello che ho detto ieri si è avverato, i giocatori hanno onorato questa serata. Ci voleva questo fiammifero d’entusiasmo. Chi ha giocato per l’ultima volta ha dimostrato di essere fantastico. Abbiamo difeso e attaccato in maniera differente. Sono felice e orgoglioso per il record di punti ottenuto da questa squadra.
La verità è che non arriveremo terzi, perché lo Zurigo ha fatto qualcosa di incredibile. E giungere dietro due superpotenze come Basilea e Young Boys non è evidente. Ci teniamo questo quarto posto e ci riteniamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto.
Ousmane Doumbia? Per l’ennesima volta ha confermato il suo livello. Se arriverà, sarei il primo contento. Il mercato del futuro e la ricostruzione? Anche per questo il risultato conquistato è incredibile. Mi ricordo quando si parlava del nervosismo che si poteva creare con i mancati rinnovi. Questa squadra si è raggruppata in quell’obiettivo finale che tutti volevano e per il quale è conosciuta da tanto tempo. Il mio è un gruppo fantastico.
I ragazzi non mi hanno mai tradito. Gli addii sono una grande perdita per il club. Da lunedì si apre un nuovo ciclo. Non sarà facile ripetere i risultati stratosferici degli ultimi tempi. Dovremo accettare se qualcosa non andrà bene sin dai primi istanti. Io sono ambizioso per ogni cosa che faccio. L’ambire a fare sempre qualcosa di meglio va di pari passo con la filosofia della società. Non voglio nascondermi, ma noi vogliamo fare meglio ed essere consapevoli di ciò che facciamo.
E poi, quando la gente risponde presente, abbiamo sempre conquistato delle vittorie. Nel power point che avevo mostrato alla squadra prima della partita avevo detto che bisognava rispettarli, ma che eravamo sempre vicini a loro. La prima partita avevamo perso immeritatamente, il secondo scontro è sttato più equilibrato, così come il terzo. Avevo detto ai ragazzi di smettere di veder esultare i tigurini. La reazione che si è vista dopo la rete iniziale non era evidente».
