Mattia Croci-Torti" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/03/20230301_201234_0000.png" alt="" width="900" height="600" /> Mattia Croci-Torti
Il duello dei quarti di finale di Helvetia Coppa Svizzera che ha messo a confronto Sion e Lugano nella prima serata di mercoledì 1° marzo 2023 è andato agli archivi con il passaggio del turno dei bianconeri
Una volta udito il triplice fischio finale, il tecnico ticinese Mattia Croci-Torti si è concesso a telecamere e microfoni della RSI per analizzare «a caldo» la prestazione fornita dai suoi ragazzi, culminata con uno splendido successo. Ecco, di seguito, le dichiarazioni rilasciate sul prato dello Stade de Tourbillon dal «Crus».
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«Le sostituzioni decisive? Non so se sono stato bravo a effettuarle. Io so solo che ho a disposizione una squadra fantastica e anche stasera i ragazzi me lo hanno dimsotrato. Personalmente, non devo motivare chi entra, perché so che entra con la testa giusta e con la voglia di aiutare il compagno.
Renato Steffen è un giocatore importante che deve accettare le sostituzioni. Sa benissimo che chi entra al suo posto è capace di fare la differtnza. Lui è un elemnto che nelle scorse settimane è riuscito a farsi valere e ha mostrato le sue qualità. Oggi sapevo che Mohamed El Amine Amoura era “arrabbiato” per non essere entrato in campo domenica con il Basilea.
Ousmane Doumbia è partito centrocampista centrale, poi ha fatto l’esterno difensivo e il difensore centrale, quindi tre ruoli all’interno di un’unica partita. È giusto elogiarlo, ma non posso dimenticarmi di tutti gli altri ragazzi. Da Amir Saipi passando a Ignacio Aliseda e a chi è subentrato. Questa sfida ha mostrato quanto il Lugano sia squadra vera!».
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