FC Lugano II, il post-Soletta con mister Moresi: «Raggiunto un risultato storico grazie a combattività e a un gran bel gioco!»

FC Lugano II vs FC Solothurn, sabato 10 giugno 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/06/20230610_212044_0000.png" alt="" width="900" height="600" /> Superando con assoluto merito un deludente Soletta, il Lugano II ha raggiunto il Paradiso in YAPEAL Promotion League!

La stagione agonistica 2022-2023 del Lugano II è andata agli archivi con il duello casalingo con il Soletta, valido per la finale dei playoff di Prima Lega Classic

Una volta concluso il match di ritorno presso il terreno principale dello Stadio di Cornaredo, abbiamo contattato per l’ultima volta nel corrente esercizio il tecnico della seconda squadra bianconera, mister Ludovico Moresi, il quale ci ha fornito la sua consueta analisi di quanto osservato nella prima serata di sabato 10 giugno 2023, quando è stata decretata una meritatissima promozione dei suoi ragazzi nella categoria superiore.

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«La finale con il Soletta è stato un doppio confronto molto combattuto in cui si è visto anche molto bel gioco soprattutto da parte nostra.

La doppia sfida è cominciata malissimo a dire il vero con una rete letteralmente regalata ai biancorossi dopo soli 40″. Questo erroraccio probabilmente ci ha caricati ulteriormente, perché la mia squadra ha giocato i successivi 75′ in modo molto aggressivo, mantenendo a lungo il possesso palla e costringendo i padroni di casa a un calcio speculativo. In avvio di seconda parte, un’azione corale ha portato Simone Musumeci alla conclusione per l’1:1 e la sensazione era quella di potere affondare il colpo ulteriormente. Nel finale abbiamo subito il forcing dei solettesi, ma la nostra bravura è stata sicuramente quella di non sbilanciarci troppo, conosci che un pareggio fosse favorevole a noi.

La gara di ritorno ci ha visti dominare largamente il gioco nella prima parte, attuando un pressing molto aggressivo e impedendo al Soletta di innescare le loro punte in velocità. Il gol di Alex Gerndt ha portato la sfida sui binari giusti per noi già nel primo tempo. A inizio ripresa siamo scesi in campo decisi a chiudere la gara e sull’asse Andrea Campello-Niccolò Spinelli abbiamo trovato subito il 2:0 e sfiorato il 3:0. Inevitabile il calo nel finale di partita e i tentativi del Soletta di accorciare. I miei ragazzi hanno fatto una gara difensiva fantastica e siamo riusciti a mantenere il risultato sul 2:0 che di fatto ci ha portarti a raggiungere un risultato storico!».

Questo, infine, il resoconto generale di un’annata pazzesca sotto tutti i punti di vista: «La stagione appena passata si è conclusa in modo strepitoso!

Solo un anno fa abbiamo festeggiato una salvezza miracolosa all’ultima giornata dopo essere stati ultimi in classifica per l’intero campionato! Pensare di avere conquistato la Promotion League con questi ragazzi mi sembra incredibile!

La squadra è stata costruita per disputare un campionato tranquillo. Al posto di Mattia Cinquini e Francesco Bolzoni sono arrivati Marko Basić e Andrea Maccoppi (in qualità di fuori quota), oltre al tunisino Noussayr Batbout in attacco al posto di Nikolas Muci e Noah De Queiroz e Fabian Stöber a rimpolpare il reparto difensivo. La società ci ha permesso di lavorare in settimana seguendo una struttura di allenamento uguale alla prima squadra. Questo ha permesso a me e al mio staff di proporre le nostre idee di calcio e metodo di lavoro in totale libertà. La prima parte si è conclusa in modo egregio e abbiamo deciso di alzare l’asticella cullando il pensiero della promozione. Purtroppo già a metà girone d’andata abbiamo perso il nostro attaccante Batbout e a gennaio è arrivato Alex Gerndt in sostituzione. Nella seconda parte di stagione si sono infortunati sia Stöber che De Queiroz e nel finale anche Basić, senza contare che Gerndt ha giocato l’ultima parte di stagione stringendo parecchio i denti. Questa situazione ha permesso a molti giovani con poca esperienza di mettersi in luce e di conquistarsi la titolarità a suon di prestazioni convincenti.

Le finali vinte sono la dimostrazione che abbiamo ci siamo battuti con la forza del gruppo e grazie a una progressione strepitosa di molti giocatori a livello singolare.

Una curiosità: siamo l’unica squadra in Svizzera nei campionati nazionali (statistiche alla mano) ad avere conquistato un titolo con in rosa solamente due attaccanti e che non ha in essa dei cannonieri. I nostri tre migliori marcatori hanno segnato insieme 16 gol su 53. Questo dato è un tripudio al gioco di squadra!

Ora, per importanza, siamo la terza squadra del Cantone e non vediamo l’ora di cimentarci in Promotion League!!!».

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