
La convincente vittoria ottenuta sul terreno sintetico dello Stade de la Charrière di La-Chaux-de-Fonds è risultata quella più ampia del Lugano concernente un primo turno di Helvetia Coppa Svizzera dal ritorno nell’élite
Dalla loro ascesa in Super League, avvenuta al termine di una splendida cavalcata al termine della stagione 2014-2015, i bianconeri hanno sempre superato l’ostacolo iniziale del torneo nazionale a eliminazione diretta.
L’era coincisa con l’annata trascorsa sotto la guida tecnica del boemo Zdeněk Zeman ha preso avvio nel derby sottocenerino con il Castello, superato senza entusiasmare con il risultato di 2-0 (8′ Matteo Tosetti, 83′ Mattia Bottani). Tuttavia, il percorso di quell’edizione portò i luganesi a giocarsi il trofeo, nella finale del Letzigrund persa 1-0 con i «padroni di casa» dello Zurigo.
Successivamente, gli esordi nella manifestazione registrarono un 3-0 a Moutier (9′ Assan Ceesay, 42′ Ezgjan Alioski, 59′ Andrés Ponce), un 6-0 a Bassecourt (46′ e 73′ Carlinhos Júnior, 53′ e 62′ Younes Bnou Marzouk, 85′ Carlo Manicone, 87′ Jonathan Sabbatini), un 4-0 a Dietikon (4′ Domen Črnigoj, 21′ Alexander Gerndt, 50′ e 57′ Assan Ceesay), un 5-0 a Basilea con il Concordia (21′ e 77′ Filip Holender, 30′ Alexander Gerndt, 49′ Marco Aratore, 67′ Fulvio Sulmoni) e un risicato 2-1 a Sciaffusa dopo i tempi supplementari (6′ Sandi Lovrić, 117′ Miroslav Čovilo).
Venerdì sera, in territorio neocastellano, i protetti dii mister Abel Braga hanno invece chiarito sin dai primi istanti le loro intenzioni, chiudendo il discorso relativo alla qualificazione già dopo la prima frazione, in cui Mattia Bottani ha iscritto la sua prima tripletta in bianconero (12′, 21′ e 41′). Si sono poi aggiunti alla lista dei marcatori Miroslav Čovilo (27′), Asumah Abubakar (50′), Christopher Lungoyi (71′) e Nikola Muci (89′).
