
Con sole tre reti subìte, Ulisse Pelloni è il portiere meno battuto del Gruppo 3 di Seconda Lega Interregionale – © FC Locarno
Il semplice 5:1 con cui è stato superato lo Zofingen ha permesso al Locarno di conservare la vetta della graduatoria del Gruppo 3 di Seconda Lega Interrregionale
Una volta portati a termine i novanta minuti con i neo-promossi argoviesi, l’esperto portiere delle Bianche Casacche Ulisse Pelloni si è concesso ai microfoni dei presenti per analizzare il duello appena assolto. Ecco, di seguito, le sue considerazioni «a caldo»:
«Una vittoria abbastanza agevole con un risultato “rotondo”. Avevamo bisogno di questi tre punti, anche perché in precedenza il Collina d’Oro aveva perso a Buochs e siamo riusciti ad aumentare il nostro vantaggio sui gialloblù [mercoledì sera ci sarà lo scontro diretto a Gentilino, ndr].
Mancano talmente tante partite alla conclusione della stagione che avere cinque, sette o nove punti di margine ora può costituire un vantaggio dato che ti permette di lavorare più serenamente in settimana. D’altro canto, bastano un paio di incontri dove non porti a casa la posta piena e si riapre tutto. È importante approcciare ogni sfida, cercando di incamerare più punti possibili e questo tipo di gare come quella contro lo Zofingen sono fondamentali, per il motivo che sulla carta squadre come i confederati lotteranno per la salvezza. Fortunatamente, abbiamo trovato la via della rete e una volta preso in mano il pallino del gioco, accumuliamo fiducia e creiamo diverse occasioni. Ogni tanto, quando segniamo tanto, la nostra “pecca” è un certo rilassamento successivo.
Che l’avversario stagionale del Locarno non sia il Locarno stesso, non saprei dire. Quel che conta è il modo in cui approcciamo le partite. Sappiamo di essere in possesso di parecchia qualità e di conseguenza ciò ci dà tanta fiducia e autostima. È altresì vero che, nonostante tutto, siamo un gruppo di ragazzi che lavora dalla mattina alla sera e di conseguenza, anche se qualcuno in passato ha svolto questo mestiere da professionista, oggi non è più così. Possono subentrare diversi fattori, non si è mai lucidi e freschi al cento per cento. È inutile però nasconderci. Siamo consapevoli del nostro valore e della nostra forza. Oltre a noi, ci sono altre squadre molto attrezzate che lotteranno sino alla fine per contrastarci verso la promozione».
