FC Gambarogno, mister Peschera nel post-Locarno: «Gioia immensa per questo gruppo che sta facendo qualcosa di straordinario»

scritto da Claudio Paronitti
Tazio Peschera

Tazio Peschera

L’ultimo derby cantonale della corrente stagione agonistica del Gruppo 3 di Seconda Lega Interregionale tra Gambarogno-Contone e Locarno è andato agli archivi con il risultato di 2:1 (1:0)

Una volta portato a termine il duello sopracenerino presso il Centro Sportivo Regionale di Magadino, mister Tazio Peschera analizza per noi la performance fornita dai suoi protetti contro le Bianche Casacche. Ecco, di seguito, quanto indicatoci dal condottiero della prima squadra rossonera:

«Dopo questa vittoria nel derby Locarnese siamo molto felici. Abbiamo dato una gioia immensa a tutti i nostri tifosi della zona, ma soprattutto una grande soddisfazione a noi stessi a coronamento degli sforzi e dello spirito con cui abbiamo saputo svoltare da un girone d’andata fatto di tante e troppe ombre. Questo è un gruppo di ragazzi straordinari che sta facendo qualcosa di straordinario, un gruppo combattivo che mostra in ogni partita la “fame” giusta per cercare di vincere le partite.

La partita in sé è stata difficile e complicata, lo sapevamo. Serviva ripetere la prova della scorsa settimana in casa della capolista per aver la meglio contro un forte Locarno. Il vantaggio con Emanuele Guidotti ci ha galvanizzato tanto d’andare poi sul due a zero con la rete di André Dos Santos Barros: questo è stato il momento chiave del match, perché poi essendo addirittura in superiorità numerica (espulsione di Siyar Doldur), la gestione della palla non è stata fatta come sappiamo fare. Sono convinto che il fatto di avere acquisito un certo risultato a venti minuti dal termine ci ha portato a livello mentale quel timore che nel tennis chiamano “braccino” o “paura di vincere”, impedendoci di giocare con quella sicurezza necessaria che serviva per affrontare il finale di partita in modo più sereno. Invece, la rete di Ivan Ćalić al minuto ottantacinque ha infiammato di nuovo il match. Nella nostra non più lucidità, Andreas Becchio ha addirittura avuto la palla del possibile pareggio e poi finalmente è arrivato al novantasettesimo il triplice e liberatorio fischio finale per scaricare tutta quella tensione accumulata nei minuti finali.

Abbiamo ancora due partite di campionato da affrontare al meglio delle nostre possibilità. La testa e le motivazioni faranno la differenza. In mezzo, vi sarà la partita di qualificazione alla Coppa Svizzera contro il Collina d’Oro, a cui facciamo i complimenti per la promozione in Prima Lega».

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