Tazio Peschera - © FC Gambarogno-Contone" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2024/03/20240317_020310_0000-600x400.jpg" alt="Tazio Peschera - © FC Gambarogno-Contone" width="600" height="400" /> Tazio Peschera – © FC Gambarogno-Contone
La seconda partita ufficiale del nuovo anno solare del Gambarogno-Contone è terminata con una divisione della posta «a occhiali» con l’Unterstrass
Una volta andata gli archivi la sfida sul terreno dello Sportplatz Steinkluppe di Zurigo, che molto probabilmente accontenta di più i locarnesi rispetto ai gialloneri – obbligati a vincere per dare una scossa alla propria finora deficitaria classifica -, mister Tazio Peschera ci ha fornito la sua consueta analisi post-partita concernente la performance fornita dai suoi ragazzi. Eccola di seguito:
«È stata un’altra gara molto difficile e complicata, su un fondo sintetico estremamente scivoloso che ha sicuramente dato un piccolo vantaggio abitudinario alla squadra di casa a cui va anche dato il merito di essere stata brava a limitarci le giocate con la sua costante pressione sul nostro possesso. Sono quelle partite in cui alla fine il pareggio bisogna saperlo accettare serenamente, anche se le intenzioni alla vigilia erano diverse. Ci teniamo comunque stretto questo punticino che muove ugualmente la nostra classifica, perché gli ultimi venti minuti abbiamo assistito a capovolgimenti di fronte continui, in cui la gara poteva sbloccarsi da ambo le parti. La tanta voglia di portare a casa i tre punti ci ha fatto perdere il nostro equilibrio e se è vero che siamo andati vicinissimi al vantaggio con André Dos Santos Barros, abbiamo anche concesso alcune situazioni in cui siamo riusciti a metterci la classica “pezza” proprio all’ultimo, grazie alla bravura dei nostri difensori con chiusure uno contro uno eccezionali. Alla fine guardiamo dunque sempre il bicchiere mezzo pieno, continuando a lavorare con umiltà sugli aspetti che ci servono per poter vincere anche questo tipo di partite».
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