
Impegnato sul terreno amico dello Stadio Comunale contro l’ostico Emmenbrücke, l’Ascona ha chiuso la contesa con i lucernesi con la conquista della posta piena
Alla conclusione del duello con gli esperti gialloneri, abbiamo come di consueto contattato mister Vitor de Jesus Dos Santos, il quale ci ha fornito la seguente analisi della gara disputata dai suoi ragazzi:
«È proprio vero, con uno strepitoso David Stojanov diventa tutto più semplice. È un giocatore di grande classe e determinante. Il duello in sé è stato molto difficile, perché davanti avevamo una grande squadra. Noi abbiamo tuttavia dimostrato di essere più forti.
L’inizio della partita è stato molto equilibrato, con l’Emmenbrücke che ha confermato di essere una formazione capace di palleggiare. Dal canto nostro, ci siamo portati in vantaggio con una splendida punizione di Robert Bandir, a cui ha fatto seguito non molto tempo dopo il raddoppio di David Stojanov, messo a segno con grande furbizia ed esperienza. Dopodiché, abbiamo sbagliato clamorosamente il tre a zero (Mattia Frey dribbla il portiere e ancora una volta prende il palo). Secondo me, la partita si sarebbe chiusa lì. Poco tempo dopo, ii lucernesi rientrano in partita, ma ancora una volta Stojanov va a segno con un gran tiro da lontano. La prima frazione termina con il secondo punto dei nostri avversari.
La ripresa è stata giocata con grande intensità. Entrambe le squadre hanno cercato di vincere e ci sono state tante occasioni. Loro sono stati più fortunati, dato che hanno pareggiato quando giocavano con un giocatore in meno. Dico che sono stati “fortunati” perché poco prima del pareggio Stojanov aveva colpito la traversa con grande numero personale. La mia squadra ha però un grande cuore e non molla mai – motivo di grande orgoglio -. Così, abbiamo cercato di vincere a tutti costi e ancora il nostro bomber, a conclusione di una spettacolare azione individuale, ha chiuso la contesa al 95′!
È stato un duello dalle numerose emozioni e molto divertente. Sono sicuro che chi era allo stadio a vedere la partita è andato a casa contento. In questa categoria non si può concedere niente a nessuno, dato che che si viene subito puniti. Noi abbiamo concesso troppo e la vittoria poteva giungere in maniera “più tranquilla”. Ad ogni modo, non posso che fare i complimenti ai miei giocatori per il cuore, la determinazione, il coraggio, il sacrificio, la personalità e le competenze dimostrate».
