
Marko Druka, dimessosi nella giornata di venerdì da allenatore dei portieri dell’Ascona
Da cinque anni preparatore dei portieri dell’Ascona, Marko Druka ha lasciato il suo incarico nella giornata di ieri
Attraverso la seguente dichiarazione, l’allievo del compianto Luigi Jori ha tenuto a spiegare i motivi del suo addio alla causa biancoblù a poche ore dal derby del Lido con il Locarno:
«Ieri mi sono dimesso dal ruolo di preparatore dei portieri dell’Ascona. Sinceramente, sono rimasto un po’ deluso da quel che è successo, perché chi mi conosce, e chi mi ha conosciuto, mi dice che sono uno dei migliori nel mio ambito. Io abito a due minuti dal campo di Ascona e, nonostante in passato avessi ricevuto altre offerte (come quella di Gianpiero Stagno, allora direttore sportivo del Paradiso), non ho mai pensato di andarmene da qui.
Lo scorso anno ho lavorato in maniera eccezionale con Maurizio Berriche, con cui è stato raggiunto qualcosa di eccezionale. Dopo la sua partenza è arrivato Gabriele Censi, dal quale devo ammettere di essere rimasto deluso. Il motivo è presto spiegato. Dopo un’intera preparazione con i miei due portieri Mario Lučić e Andrea Pocaterra, che nel frattempo si sono “tirati fuori”, è stato deciso di “puntare” sul neo-arrivato Gianluca Baglieri senza nemmeno interpellarmi…
Pensavo si credesse in me, e invece… Ho dato tutto per questa società e tutti insieme abbiamo rinunciato a tanto per la causa. Tante cose non le potevo però più accettare.
I miei ringraziamenti vanno a tutti i ragazzi dell’FC Ascona, Maurizio Berriche e Daniele Bernardazzi, due persone fantastiche che mi hanno insegnato moltissimo, e i portieri che ho allenato di recente Mario Lučić e Andrea Pocaterra, due veri professionisti. Infine, non posso dimenticare l’FC Intragna, di cui ho allenato gli estremi difensori sino all’anno scorso. In 32 anni di calcio non ho mai conosciuto società così serie!».
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