
Il ciclo di incontri casalinghi del girone d’andata dell’Ascona è stato portato con i novanta minuti di sabato proposti contro lo Zugo 94, andati agli archivi con un pareggio a occhiali che, ai punti, si sarebbe potuto trasformare in un successo per una più propositiva formazione ticinese
Alla chiusura delle ostilità, ci siamo rivolti come ogni settimana ai membri dello staff tecnico biancoblù, che ci hanno concesso la consueta analisi sullo svolgimento del duello dello Stadio Comunale attraverso le parole del vice-allenatore Daniele Bernardazzi.
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«Esordisco dicendo che siamo due allenatori felici. Siamo consapevoli di avere una squadra vera, con giocatori di alto livello, che in una sfida difficilissima contro una squadra costruita per salire di categoria hanno fornito una prestazione di alto livello.
Il primo tempo è stato molto intenso. Dopo i primi 5-10 minuti abbiamo preso in mano la partita, vincendo i duelli, proponendo belle trame di gioco e mettendo in serie difficoltà lo Zugo, che alla mezz’ora contava già quattro ammoniti, inoltre graziati (per non dire altro) dalla terna arbitrale in 4-5 situazioni dove dovevano/potevano rimanere in dieci per doppio cartellino giallo. Oltre a ciò, abbiamo anche mancato la trasformazione di un calcio di rigore.
La ripresa è invece iniziata con i primi dieci minuti favorevoli ai nostri avversari. In seguito, abbiamo di nuovo preso in mano le redini della partita, segnando anche un gol con Davide Rodríguez Da Costa annullato per fuorigioco. Ci è mancata solo la vittoria e con un po’ di rammarico ci teniamo il punto che muove comunque la classifica. Ma, come detto, siamo felici di allenare questa squadra e di offrire prestazioni di questo livello.
Quindi un grande “bravi” a tutti i ragazzi! Ora a testa bassa tutta la settimana per affrontare l’ultima partita dell’andata [sabato prossimo a Brunnen, ndr] dove andremo sicuramente con la voglia di progredire ancora!».
