Europa League, il Lugano non è pronto, è incapace di reagire allo svantaggio iniziale e lascia strada ai gironi al Saint-Gilloise

FC Lugano vs Royale Union Saint-Gilloise, giovedì 31 agosto 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/08/20230831_203357_0000.png" alt="FC Lugano vs Royale Union Saint-Gilloise, giovedì 31 agosto 2023" width="900" height="600" /> Poca storia anche nel ritorno tra Lugano e Union Saint-Gilloise in un deserto Stade de Genève

Imbarazzante per tutto il primo tempo, in cui concede il vantaggio e non crea davvero nulla di concreto, il Lugano fallisce l’approdo alla fase a gironi di UEFA Europa League, lasciando spazio a una più solida Royale Union Saint-Gilloise

Il punto di Dennis Eckert Ayensa, già in rete sette giorni or sono nella gara d’andata dopo otto minuti (questa volta gliene bastano due in meno), porta a galla tutte le falle di una retroguardia inguardabile, che concede un’enormità di occasioni sventate da Steven Deana. Nella ripresa, i luganesi mostrano qualcosa di più, senza però riuscire a trovare il modo di superare Anthony Moris, a dire il vero mai realmente messo in difficoltà.

1° TEMPO

Un avvio da incubo compromette il piano-partita dei bianconeri. Entrambi in campo parecchio timorosi, i protetti di Mattia Croci-Torti incassano già dopo sei giri di lancetta il gol di Dennis Eckert Ayensa che chiude di fatto il discorso concernente la qualificazione alla fase a gironi della seconda competizione europea per importanza. Lanciato alla perfezione da Cameron Puertas, l’attaccante dei belgi sguscia dietro un disattento Kreshnik Hajrizi, che già in precedenza non si era mostrato così presente al pari dei suoi colleghi di reparto, e con un pregevole «scavetto» supera Steven Deana, uscito «alla disperata». Lo stesso esperto estremo difensore evita il peggio ai suoi a cavallo del quarto d’ora, quando respinge con i piedi due diagonali di Eckert e di Puertas, liberatisi con estrema semplicità delle marcature un po’ troppo all’«acqua di rose». La difesa ticinese è assai passiva e per certi versi imbarazzante, a immagine di Albian Hajdari che si lascia superare come un birillo da Eckert, il cui diagonale è respinto dal montante quando il cronometro segna il diciannovesimo minuto.

Il protagonista assoluto su sponda luganese è Deana. Il portiere ex-Aarau e Servette è nuovamente decisivo nel mantenere lo zero a uno deviando la conclusione «a botta sicura» di Casper Terho, sopraggiunta a seguito dell’ennesima odierna mancanza di uno spaesato Mohamed Belhadj. Lo stesso tunisino colpisce pure la traversa arrivando con i tempi giusti sul lungo lancio di Allan Arigoni, ma partendo in posizione di fuorigioco. Sul capovolgimento di fronte, un encomiabile Deana erige un muro contro le offensive avversarie. Questa volta è ancora Puertas a vedersi negare la gioia del gol. La frustrazione serpeggia tra le fila dei sottocenerini. Le immagini più lampanti sono gli interventi assai pericolosi a piedi uniti di Hajdari e Uran Bislimi, che ne escono ancora bene con un semplice cartellino giallo.

2° TEMPO

La ripresa inizia con un triplo cambio operato dai «padroni di casa». Gli effetti non si vedono. Anzi. È ancora Deana a interporsi a Puertas, con il quale vive oramai un duello ravvicinato, chiudendo lo spazio di tiro dopo un controllo a seguire sbagliato di Jonathan Sabbatini. Il nervosismo è lapalissiano e lo si nota al momento della sostituzione di un Hajrizi visibilmente corrucciato e arrabbiato. La verve di Ignacio Aliseda è diversa, poiché al cinquantatreesimo offre a Žan Celar un pallone da «buttar dentro». E lo sloveno cosa fa? Prima di calciare oltre l’incrocio ci mette un’eternità a girarsi con il difensore avversario tranquillo al suo posto a controllare. I reali pericoli sono tutti sul fronte opposto, come il colpo di testa seguente di Kevin Mac Allister sul corner di Charles Vanhoutte che si spegne di poco a lato. Quando ci si avvicina all’ora di gioco, poi, il portiere dei belgi Anthony Moris viene svegliato dal torpore e da un’incornata di Sabbatini troppo debole però per impensierire veramente il lussemburghese.

L’ingresso di Lukas Mai al centro della difesa non dà quella sicurezza ricercata e voluta. A una ventina di minuti dalla conclusione delle ostilità (e dell’agonia su sponda bianconera), Lazare Amani assiste con un passaggio a due all’ora il neo-entrato Gustaf Nilsson, il quale controlla la sfera, non viene contrastato da alcun avversario e calcia fortunatamente abbondantemente a lato. Le azioni in contropiede del Saint-Gilloise proseguono con un tentativo aereo di Terho non esattamente da far rivedere ai bambini delle scuole calcio. Nelle fasi finali si gioca «a tirar notte» da ambo le parti (ad eccezione dell’inopportuna seconda ammonizione comminata correttamente ad Hajdari al novantatreesimo). Di conseguenza, una vittoria mai in discussione è conquistata senza strafare dalla Royale Union Saint-Gilloise, che mostra tutti i limiti attualmente presenti nella rosa del Lugano.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO

Archiviata l’esperienza europea per una ventina di giorni, i bianconeri torneranno a concentrarsi sul campionato di Credit Suisse Super League. Domenica 3 settembre 2023 alle ore 16:30 è infatti in programma il duello contro il Lucerna sul terreno confederato della Swissporarena.

IL TABELLINO

UEFA Europa League 2023-2024, playoff (ritorno) – Stade de Genève, Ginevra

FC Lugano vs Royale Union Saint-Gilloise 0:1 (0:1)

Rete – 6′ Dennis Eckert Ayensa 0:1.

Ammoniti – 38′ Loïc Lapoussin, 40′ Albian Hajdari, 45′ Uran Bislimi, 90′ +3′ Albian Hajdari.

Espulso – 90′ +3′ Albian Hajdari.

FC Lugano (3-5-2): Steven Deana – Allan Arigoni (46′ Jhon Espinoza), Kreshnik Hajrizi (52′ Lukas Mai), Albian Hajdari – Roman Macek (46′ Ignacio Aliseda), Mohamed Belhadj (46′ Anto Grgić), Jonathan Sabbatini, Uran Bislimi, Milton Valenzuela – Mattia Bottani (74′ Yanis Cimignani), Žan Celar. Allenatore: Mattia Croci-Torti.

Royale Union Saint-Gilloise (3-5-2): Anthony Moris – Kevin Mac Allister, Christian Burgess, Koki Machida – Casper Terho, Charles Vanhoutte, Cameron Puertas (65′ Mathias Rasmussen), Noah Sadiki (85′  Elton Kabangu), Loïc Lapoussin (76′ Henok Teklab) – Lazare Amani (77′ Nathan Huygevelde), Dennis Eckert Ayensa (65′ Gustaf Nilsson). Allenatore: Alexander Blessin.

Arbitro – Harm Osmers (Germania) /// Assistente 1 – Robert Kempter (Germania) /// Assistente 2 – Dominik Schaal (Germania) /// Quarto ufficiale – Robert Schröder (Germania) /// VAR – Sören Storks (Germania) /// AVAR – Riem Hussein (Germania).

Note – FC Lugano privo di Adrin Durrer, Hicham Mahou, Sebastian Osigwe, Amir Saipi, Renato Steffen (infortunati) /// Royal Union Saint-Gilloise senza Ross Sykes (infortunato).

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