
I Campionati Europei 2020 si aprono nel segno dell’Italia, impostasi con pieno merito sulla Turchia nel primo match valido per il Gruppo A con il risultato finale di 3-0
Reduci da un’impressionante serie di imbattibilità (27 incontri, di cui 22 successi e 5 soli pareggi), gli Azzurri di Roberto Mancini mostrano sin dai primi istanti le loro volontà contro i sempre pericolosi avversari turchi. Malgrado un dominio schiacciante, contraddistinto da tre chiare occasioni da rete (firmate da Lorenzo Insigne al 18′, Giorgio Chiellini al 22′ e Ciro Immobile al 33′) , il risultato a metà partita è ancora fermo sullo zero a zero. La segnalazione principale dei primi quarantacinque minuti dell’itinerante Europeo riguarda tre episodi in area turca. Sul primo e sul secondo il direttore di gara olandese Danny Makkelie sorvola, mentre sul terzo va a osservare le immagini al VAR rimanendo sulle sue convinzioni e non concedendo il penalty ai padroni di casa, che lamentavano un intervento con le mani.
Il giusto premio per gli Azzurri, che vedono così ricompensati i propri sforzi, arriva al 53′, quando Merih Demiral devia nella propria porta un cross di Domenico Berardi indirizzato a Ciro Immobile. Nonostante il vantaggio, assolutamente meritato, l’Italia prosegue nel suo controllo della sfida. Tredici giri d’orologio più tardi Uğurcan Çakır respinge davanti a sé un potente destro di Leonardo Spinazzola. Sulla palla si avventa come un rapace Ciro Immobile, che da bomber qual è non incontra alcun problema nel raddoppiare con un preciso piatto destro. È il cosiddetto «game, set & match» a favore della nazionale ospitante, che prosegue nella sua accademia, sciorinando una manovra molto interessante e trovando pure il tris al 79′ con un destro a giro di Lorenzo Insigne, che rifinisce una serie di passaggi di prima intenzione al limite dell’area di rigore facenti seguito a un clamoroso errore nel rinvio del portiere turco. È il punto esclamativo alla sfida d’avvio di UEFA Euro 2020.
