I due maggiori campionati tedeschi hanno fatto da apripista al ritorno alle competizioni e a una certa normalità, seppur senza la presenza di spettatori sugli spalti
L’Inghilterra è una di quelle nazioni dove s’intende ripartire nella seconda metà del mese di giugno. Tra i calciatori presenti Oltremanica vi è Granit Xhaka, che si è mostrato fiducioso riguardo la conclusione della stagione 2019-2020.
Attraverso le colonne del quotidiano tedesco Bild, il 27enne regista dell’Arsenal e della nazionale rossocrociata ha spiegato che «se il concetto di igiene proposto dalla DFL funziona in Germania, allora è un ottimo segnale per le altre leghe e ci dà tutto il coraggio possibile sul fatto che possiamo tornare a giocare presto. Questo è un segno positivo e di speranza per lo sport».
L’argomento delle partite a porte chiuse è, al momento, quello più in voga e quello a cui tutti si dovranno attenere, almeno per terminare la corrente annata: «Le condizioni sono così e noi possiamo solamente essere felici di poter perseguire nuovamente la nostra passione». Allo state attuale, ovunque si accetta di giocare anche senza tifosi sugli spalti.
(nella foto: Granit Xhaka – © Arsenal FC)

