
Vigilia di Italia – Svizzera. Stamattina la compagine rossocrociata si è allenata alle 10.30 sul campo delle “3 Fontane”. Primi 15 minuti con la presenza della stampa, poi a porte chiuse. Nel tardo pomeriggio dall’Olimpico di Roma, le due conferenze stampa. Personalmente ho vissuto una brutta avventura, terminata per fortuna con un happy end.
Prima di addentrarci nelle interviste pre partita, vi racconto l’avventura, con un lieto fine, che mi è capitata stamattina. Mi hanno rubato il borsellino salendo sulla Metro, in zona stazione Tiburtina. Lo stesso per fortuna è stato trovato poco dopo da una persona sconosciuta che lo ha consegnato al personale addetto alla sicurezza della Metro. Mi hanno subito contattato telefonicamente, per fortuna all’interno c’era un mio biglietto da visita. Ho potuto così recuperarlo. A parte il contante, circa 25 euro, ho ritrovato tutto il contenuto. A Daniele che mi ha restituito il borsello e alla persona sconosciuta che lo ha ritrovato sulle scale mobili, il mio più sincero ringraziamento. Brutta avventura, con un lieto fine.
Tornando a parlare della partita che si giocherà domani mercoledì 16 giugno, alle ore 21.00 allo Stadio Olimpico di Roma, le impressioni dal clan azzurro:
Roberto Mancini, allenatore della compagine italiana: “Sarà’ una partita molto difficile, dipenderà molto da noi, però abbiamo un grande rispetto nei confronto dei nostri avversari. Lo sappiamo la Svizzera è una squadra tosta, è tra le prime dodici del ranking mondiale, quindi non possiamo assolutamente abbassare la guardia. Conosciamo bene la Svizzera, una squadra quadrata con molti bravi giocatori. Dovremo fare una partita perfetta, senza sbagliare quasi nulla. “
Leonardo Bonucci: Per quanto mi riguarda l’adrenalina e quella che alimenta la voglia di continuare ogni giorno a fare questo lavoro. Ne ho tanta, ne abbiamo tutti tanta , il successo con la Turchia non fa che alimentarla, quindi anche contro la Svizzera non vediamo l’ora di scendere in campo.”
Passiamo ora a quelle di casa nostra:
Vlado Petkovic: “E’ sempre bello tornare a Roma. Sarà una grossa emozione tornare dopo otto anni in uno stadio che conosco molto bene. Ogni partita ha la sua storia, ogni avversario è differente. L?italia ha dominato la Turchia, giocando un ottimo calcio. Dobbiamo cercare di frenare questo entusiasmo , dobbiamo essere pronti di fare il nostro gioco. Senza timore , ma con tanto rispetto.”
Xherdan Shaqiri: “ Sono contento per Mancini e per il suo successo. Lo conosco bene, mi ha allenato. Con l’Italia sarà tutta un ‘altra partita. Molto più aperta, conosciamo pregi e difetti di questa squadra. In attacco molto forti e in difesa quasi imbattibili. Vogliamo mettere l’Italia in difficoltà . Lo sappiamo sarà un osso duro, ma daremo il massimo per metterla in difficoltà.”
