Finale intensa, aperta e ricca di episodi a Chiasso: i rossoblù partono forte e sbloccano subito con Roberto Scaramuzza, ma col passare dei minuti cresce il Vedeggio, che pareggia con Francesco Fontana e completa il sorpasso nei supplementari con Adriatik Haxhija.
CHIASSO- La Coppa Ticino 2025-2026 prende la strada del Vedeggio al termine di una finale vera, combattuta e giocata con grande intensità. A sollevare il trofeo è la formazione guidata da Mauro Borsieri, capace di rimontare il Chiasso e di imporsi 2-1 dopo i tempi supplementari, al termine di una partita che, dopo l’avvio rossoblù, ha progressivamente cambiato padrone.
Il Chiasso, allenato da Nicola Padula e fresco vincitore del campionato di Seconda Lega, aveva approcciato la sfida nel modo migliore. Al 3’ i rossoblù hanno colpito subito con Roberto Scaramuzza, letale in contropiede: sull’azione nata dopo un corner del Vedeggio, il numero 7 è stato lanciato perfettamente sulla destra, è entrato in area quasi sul fondo e da posizione difficilissima ha trovato un gol di grande qualità per l’1-0.
Il vantaggio, però, non ha spento la reazione del Vedeggio, anzi. All’11’ la squadra biancorossa si è affacciata pericolosamente con un tiro da fuori di Ethan Coter, deviato da un difensore del Chiasso e finito in angolo; sugli sviluppi del corner è stato poi Simone Locatelli ad andare vicino al pareggio, senza però trovare la porta. Un minuto più tardi ha risposto il Chiasso con una gran botta dai 25 metri di Donato Disabato, deviata in angolo dal portiere del Vedeggio.
La partita è rimasta viva. Al 15’ il Vedeggio ci ha provato ancora con Armia Ahmari da fuori area, ma la conclusione è terminata alta. Al 17’ il Chiasso ha però perso subito un uomo importante: fuori Scaramuzza, autore del vantaggio, per un probabile problema muscolare, dentro Mattia Angeretti. Al 19’ ancora Ahmari, stavolta su punizione da circa 25 metri, ha impegnato senza troppo affanno Luigi Castelli. Il vero brivido per il Chiasso è arrivato al 33’, quando Michele Locatelli ha rubato palla appena fuori dall’area, si è presentato solo davanti al portiere e ha calciato clamorosamente sopra la traversa. Due minuti più tardi anche Simone Locatelli ha provato a colpire, ma senza precisione. Il Chiasso ha risposto al 36’ con una ripartenza di Matteo Martorana, bravo ad accentrarsi da sinistra prima di concludere alto.
Dopo un minuto di recupero si è andati all’intervallo con la sensazione di un Vedeggio leggermente migliore nella costruzione del gioco e nella ricerca del pareggio, ma con un Chiasso sempre molto pericoloso nelle ripartenze.
La ripresa ha confermato il cambio d’inerzia. Al 47’ il Vedeggio si è presentato ancora in avanti con Francesco Fontana, pericoloso ma impreciso con un pallonetto da dentro l’area piccola. Il Chiasso ha provato a ridisegnarsi con i cambi: al 51’ fuori Gianluca Piccoli, dentro Daniele Regazzoni; al 55’ fuori Armend Zahaj, dentro Fabrizio Midaglia. Ma il Vedeggio ha continuato a crescere. Al 64’ è stato ancora Michele Locatelli a creare scompiglio, rubando palla sulla linea di fondo prima di inciampare nel momento decisivo. Al 66’ i biancorossi hanno inserito Joel Güdel per Alex Cattaneo. Il Chiasso ha risposto con altri cambi, prima Gabriele Stefano Pasello per Michele Foglia al 77’, poi Gabriele Zago per Donato Disabato all’81’, ma la partita stava ormai andando nella direzione voluta dal Vedeggio.
Il pareggio è arrivato all’82’: bellissima azione sviluppata sulla fascia, pallone dentro e Francesco Fontana pronto a firmare l’1-1. Il Chiasso ha avuto la forza di reagire e all’84’ è andato vicinissimo al nuovo vantaggio con un colpo di testa di Riccardo Bini, troppo centrale però per sorprendere il portiere. Ma nel finale il predominio è stato del Vedeggio: all’87’ ancora Fontana ha costretto Sacchelli ad una grande parata. All’89’ Marco Regusci ha poi provato la conclusione senza inquadrare la porta. Dopo quattro minuti di recupero, il match è andato ai supplementari.
Nel primo extratime il Vedeggio ha continuato a dare l’impressione di avere più gamba e più lucidità. Al 96’ è entrato Giorgio Rezia per Ahmari, e al 99’ è arrivata un’altra clamorosa occasione per i biancorossi: ancora Fontana, ancora davanti al portiere, ma clamorosamente la conclusione è uscita. Con un minuto di recupero si è chiuso anche il primo tempo supplementare.
La svolta decisiva è arrivata al 106’, nel primo minuto del secondo supplementare. Il Vedeggio ha completato la rimonta con Adriatik Haxhija, autore del 2-1 con una conclusione da dentro l’area. Da lì in avanti il Chiasso si è riversato in avanti con orgoglio e generosità. Al 117’ Angeretti ha trovato un gran colpo di testa, ma il portiere del Vedeggio Leonardo Sacchelli ha risposto con un’altra parata di alto livello. Un minuto più tardi è stata la volta di Riccardo Bini, solo davanti al portiere nella parte sinistra dell’area piccola, ma anche in quel caso l’estremo difensore biancorosso è stato decisivo.
Negli ultimissimi minuti il Chiasso ha provato in tutti i modi a rimettere in equilibrio la finale, ma senza trovare il varco giusto. Il Vedeggio ha così resistito fino al triplice fischio, prendendosi una Coppa Ticino meritata per quanto fatto vedere soprattutto dopo l’avvio rossoblù: più possesso, più continuità, più controllo emotivo, fino alla rimonta completata nei supplementari.
Formazioni
Chiasso: Luigi Castelli; Alessio Zefi, Davide De Angeli, Gianluca Piccoli (51’ Daniele Regazzoni), Alessandro Marocco, Armend Zahaj (55’ Fabrizio Midaglia), Donato Disabato (81’ Gabriele Zago), Matteo Martorana, Michele Foglia (77’ Gabriele Stefano Pasello), Roberto Scaramuzza (17’ Mattia Angeretti), Riccardo Bini. A disposizione: Gianluca Baglieri, Alessandro Locorotondo, Daniele Regazzoni, Gabriele Zago, Fabrizio Midaglia. Allenatore: Nicola Padula.
Vedeggio: Leonardo Sacchelli; Alex Cattaneo (66’ Joel Güdel), Francesco Fontana, Andrea Compagnone (82’ Diego Bianchi), Michele Locatelli, Simone Locatelli, Nathan Heller, Adriatik Haxhija, Ethan Coter, Armia Ahmari (96’ Giorgio Rezia), Marco Regusci. A disposizione: Andrija Milanovic, Nathan Vicari, Luca Ly Schiava, Manuel Binetti. Allenatore: Mauro Borsieri.
Non c’è una classifica da aggiornare, ma c’è un trofeo da assegnare. E il verdetto dice che, dopo una finale molto bella e ricca di ribaltamenti emotivi, è il Vedeggio ad alzare la Coppa Ticino 2025-2026. Il Chiasso, campione di Seconda Lega, ha avuto il merito di partire meglio e di trovare subito il vantaggio, ma col passare dei minuti ha perso lucidità e si è fatto superare da un Vedeggio più continuo, più sereno e più padrone del gioco.

