FC Gunzwil vs FC Lugano, sabato 19 agosto 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/08/20230819_182416_0000.png" alt="" width="900" height="600" /> Nessun problema per il Lugano, che supera agevolmente il turno in Helvetia Coppa Svizzera ai danni del Gunzwil
Come richiesto da mister Mattia Croci-Torti, è l’atteggiamento a fare la differenza nei turni iniziali di Helvetia Coppa Svizzera. Allo Sportplatz Linden, i bianconeri affrontano i locali del Gunzwil nel migliore dei modi, passando tranquillamente l’ostacolo e approdando ai sedicesimi di finale
Subìto avanti con Martim Marques (3′) e Shkëlqim Vladi (5′), il Lugano amministra il doppio vantaggio sino alla pausa di metà partita. Nella ripresa arrivano altri tre punti, a firma Žan Celar (calcio di rigore al 58′), Roman Macek (70′), Renato Steffen (89′), Jonathan Sabbatini (90′) e Mattia Bottani (90′ +3′), per il 7:0 finale.
1° TEMPO
Poco più di due giri d’orologio sul cronometro e i bianconeri passano in vantaggio. Una progressione sul fondo di Shkëlqim Vladi si tramuta in un preciso cross al centro, dove è posizionato tutto solo Martim Marques, il quale stacca di testa e insacca nell’angolino alla destra di Mauro Felix. Non trascorrono che centoventi secondi e le parti tra i due protagonisti del vantaggio si ribaltano. Una rimessa laterale offensiva del giovane portoghese trova il centravanti tra le linee. Dopo qualche passo in avanti, il #19 fa partire un destro rasoterra che non lascia scampo all’estremo difensore lucernese. Un avvio migliore per gli ospiti non poteva esserci. I gialloneri provano a farsi vedere dalle parti di Šerif Berbić con uno spunto di Rafael Borges a saltare Lukas Mai. Il portiere luganese esce con i tempi giusti e fa sua la sfera. Poco prima del quarto d’ora, altri tre brividi corrono lungo le schiene degli svizzero-centrali. Dapprima Till Fleischli devia con il ginocchio sulla traversa un corner di Anto Grgić, poi Felix respinge a due riprese altrettante conclusioni di uno scatenato Vladi. La successiva conclusione di Boris Babić è interessante, ma centrale e facile preda di Felix. È poi il palo a respingere una girata di testa di Vladi su cross dalla sinistra di Yanis Cimignani. Siamo al diciannovesimo e il monopolio della manovra, come prevedibile, è sottocenerina.
A cavallo del «cooling break», i neo-promossi in Seconda Lega inquadrano lo specchio della porta costringendo Berbić a una deviazione con la punta delle dita su un tiro-cross di Iwan Rogger e a un’altra parata su una conclusione ravvicinata ben più pericolosa di Ibrahim Terzimustafić, sfuggito a un nell’occasione disattento Jhon Espinoza. Lasciati questi due momenti ai gialloneri, i ragazzi della massima serie riprendono il controllo delle operazioni, andando vicini al tris. Ad ogni modo, un certo rilassamento permette ai locali di fare la barba al palo al trentaseiesimo con Rogger, ottimamente servito in profondità d’esterno destro da capitan Fleischli e autore di un diagonale che viene fortunatamente battezzato a lato da Berbić. Nei momenti precedenti il duplice fischio di David Schärli, tra il quarantesimo e il quarantaduesimo, si registrano un colpo di testa di Marques bloccato da Felix e un tentativo abbondantemente fuori dallo specchio di Vladi.
2° TEMPO
Come promesso in sede di presentazione, Lukas Mai ha un’autonomia di quarantacinque minuti. E così è. Il possente centrale tedesco, dopo una prova positiva, lascia il posto ad Albian Hajdari, proprio come Yanis Cimignani, sostituito da Mattia Bottani. Dal canto suo, l’allenatore di casa Sandro Kramis propone tre modifiche rispetto allo scacchiere iniziale. Al quinto di questa seconda parte, una combinazione tra Mohamed Belhadj e il laterale Espinoza porta l’ecuadoregno al diagonale di destro che si spegne a un niente dal montante più lontano. Poco dopo, Vladi trova il raddoppio personale su assist di Bottani, ma il punto viene annullato per fuorigioco. Prima dell’ora di gioco, Espinoza è ingenuamente sgambettato non appena entrato nei sedici metri e così Schärli non può far altro che indicare il punto del dischetto, su cui si presenta il neo-entrato Žan Celar, che incrocia il suo destro spiazzando Felix. Semmai ce ne fosse ancora bisogno, questo è il sigillo del classico «game, set and match».
Quando mancano una ventina di minuti al novantesimo, e qualche istante dopo l’esaurimento dei cambi possibili da parte di Mattia Croci-Torti, i bianconeri iscrivono il poker con un destro dall’interno dell’area di Roman Macek. Una palla ferma successiva sul fronte opposto porta Thimo Fleischli a colpire a lato di testa da posizione favorevole. L’ultimo quarto d’ora trascorre con il Gunzwil che prova ad approfittare di un normale abbassamento del ritmo degli avversari, senza però riuscirci. Anzi, dall’altro lato arrivano il tap-in semplice semplice di Renato Steffen, il piattone destro di capitan Jonathan Sabbatini e l’appoggio di Mattia Bottani, che abbelliscono severamente, ma meritatamente, il punteggio, non rovinando comunque la festa locale.
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
Per i bianconeri il riposo dall’attività sarà di breve durata: giovedì sera alle ore 20:30, presso il Lotto Park di Bruxelles, prenderà infatti avvio la sfida d’andata del playoff di UEFA Europa League contro la Royale Union Saint-Gilloise.
IL TABELLINO
Helvetia Coppa Svizzera 2023-2024, primo turno principale – Sportplatz Linden, Gunzwil (LU) – 1’400 spettatori
FC Gunzwil vs FC Lugano 0:7 (0:2)
Reti – 3′ Martim Marques 0:1, 5′ Shkëlqim Vladi 0:2, 58′ Žan Celar 0:3 (rigore), 70′ Roman Macek 0:4, 89′ Renato Steffen 0:5, 90′ Jonathan Sabbatini 0:6, 90′ +3′ Mattia Bottani 0:7.
Ammoniti – nessuno.
Espulsi – nessuno.
FC Gunzwil (4-4-2): Mauro Felix – Elia Ramundo (88′ Marco Rogger), Sandro Fischer, Philippe Kronenberg, Pascal Jurt – Raffael Furrer (46′ Domenik Martini), Janis Stocker (46′ Thimo Fleischli), Till Fleischli, Iwan Rogger (46′ Nino Schumacher) – Ibrahim Terzimustafić, Rafael Borges Lopes (66′ Matias Nurmi). Allenatore: Sandro Kramis.
FC Lugano (4-2-3-1): Šerif Berbić – Jhon Espinoza, Lukas Mai (46′ Albian Hajdari), Ayman El Wafi, Martim Marques – Mohamed Belhadj (69′ Jonathan Sabbatini), Anto Grgić – Yanis Cimignani (46′ Mattia Bottani), Boris Babić (56′ Renato Steffen), Roman Macek – Shkëlqim Vladi (56′ Žan Celar). Allenatore: Mattia Croci-Torti.
Arbitro – David Schärli.
Note – FC Gunzwil senza Jan Fankhauser, Thomas Lüthi, Mehmed Zukić /// FC Lugano privo di Ignacio Aliseda, Allan Arigoni, Uran Bislimi, Steven Deana, Kreshnik Hajrizi, Hicham Mahou, Johan Nkama, Sebastian Osigwe.
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