Coppa Svizzera: Mendrisio, sogno infranto ai rigori: lo Zug 94 passa dopo 120 minuti di battaglia

scritto da Walter Savigliano
Fc mendrisio vs sc kriens, sabato 19 agosto 2023 © mattia allevi/fc mendrisio

Amedeo Stefani – © Mattia Allevi/, niente da fare per il suo Mendrisio

Il Mendrisio ha lottato con orgoglio fino alla fine, ma la sua avventura in Coppa Svizzera si è interrotta ai calci di rigore. Contro lo Zug 94, avversario di pari categoria (Prima Lega), la sfida si è decisa soltanto dal dischetto, dopo 120 minuti intensi e chiusi sullo 0-0. Alla lotteria finale hanno avuto la meglio i padroni di casa, imponendosi 5-4. Una sconfitta amara per i “Momò”, che escono però a testa altissima.

La cronaca

La partita si apre con grande intensità da parte dello Zug, che già all’8’ si rende pericoloso con Dein Barreiro, e al 9’ sfiora il gol con Gustavo Campello Pes. Il Mendrisio non resta a guardare e si affida a Salvatore Guarino, che al 37’ e al 40’ mette in difficoltà la retroguardia avversaria su calcio d’angolo e tiro dalla distanza. Poco dopo ci prova anche Alessandro Martinelli, ma il risultato non si sblocca.

Nella ripresa il ritmo resta alto. Al 49’ ancora Guarino su corner crea pericolo, mentre al 57’ Alex Ruben Mene Okaingni va vicino al vantaggio con una conclusione velenosa. Lo Zug risponde con occasioni di Molliqaj e Campello Pes, mentre al 55’ Rey viene ammonito per gioco duro. Al 65’ mister Mendo rinnova la mediana inserendo Moor per Rey, e al 71’ entra anche Bini per Gibellini.

Negli ultimi minuti del tempo regolamentare lo Zug prova l’assalto con calci piazzati e tiri dalla distanza di Campello Pes, ma il Mendrisio resiste con ordine e si arriva ai supplementari. Anche nei 30 minuti aggiuntivi non cambia nulla: equilibrio totale, difese attente e tanta stanchezza.

La lotteria dei rigori

Dal dischetto il cuore Momò non basta. Dopo una serie di esecuzioni impeccabili, è lo Zug 94 a mantenere il sangue freddo e chiudere sul 5-4, conquistando il pass per i sedicesimi. Il Mendrisio si ferma qui, tra i rimpianti ma con la consapevolezza di aver disputato una gara di grande spessore.

Peccato, ma onore ai Momò

Per il Mendrisio resta il rammarico per un’uscita che brucia, ma la prestazione ha dimostrato che la squadra c’è, è viva e competitiva. I “Momò” hanno affrontato un avversario ostico alla pari, e se il tabellino recita eliminazione, il campo racconta di una squadra solida, capace di tenere testa e di sfiorare un risultato storico.

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