Dopo un primo tempo piuttosto rude, Riedmann e Siegrist puniscono la formazione di Valerio Jemmi. Ad addolcire la pillola, la rete della bandiera di Salvatore Guarino
SC CHAM vs. AC BELLINZONA – 2-1
Nell’impianto di Eizmoos le temperature sfiorano i 35°C, la sfida a eliminazione diretta ha richiamato una buona affluenza sia sugli spalti che a bordo campo. Il tecnico granata decide di affidarsi a un classico 4-4-2, schierando fin dai primi minuti di gioco i neoacquisti Jeremia Gimenez e Martin Bueno – che affianca l’ex rossoblù Patrick Rossini in fase offensiva. Nella prima metà dell’incontro, i ritmi sono piuttosto blandi: consce della posta in palio, entrambe le formazioni cercano di ritrovare quelle buone sensazioni agonistiche senza incappare in grossi pericoli. Ormai superata la mezzora di gioco, è il Cham a prendere in mano le redini del match risultando più propositivo in zona offensiva; il Bellinzona rimane difensivamente compatto, cercando di sfruttare le ripartenze.
E, infatti, sul finire della prima frazione, Patrick Brera si divincola dalla propria marcatura e s’invola in solitaria sulla fascia sinistra, per poi spedire la sfera in direzione di Martin Bueno. Il centravanti, da buona posizione, alza di poco il pallone sopra la traversa. Nel primo tempo c’è anche spazio per qualche disordine a bordo campo, tant’è che fra le panchine si inscena una piccola mischia. Il movente, la spinta del preparatore dei portieri Stephan Lehmann ai danni del magazziniere del Bellinzona – intento a recuperare la sfera finita fuori dal rettangolo di gioco. Un primo tempo piuttosto rude si conclude così a reti inviolate.
Nella ripresa capitan Michele Monighetti e compagni sembrano ancora scossi dal fattaccio occorso pochi minuti prima di rientrare negli spogliatoi, e perciò è il Cham a rendersi maggiormente pericoloso dalle parti di Ulisse Pelloni. Ma, la coppia di centrali Russo-Soto smorza sul nascere qualsiasi offensiva dei padroni di casa. Superata l’ora di gioco, anche la formazione di Valerio Jemmi riesce finalmente a imbastire un’azione corale, orchestrata dalla propria retroguardia: un’ottima precisione nei tempi e nei modi e la sfera spiove sui piedi di Patrick Rossini che – dopo aver ben difeso il pallone – spedisce in direzione di Mirko Facchinetti. Il centrocampista, calcia di gran carriera a botta sicura… La conclusione viene però deviata in rimessa laterale.
Al 78eismo è la compagine di Roland Schwegler a sbloccare il risultato (ancora fermo sullo 0-0). Da un batti e ribatti alla sinistra di Pelloni, Lukas Riedmann riesce a liberarsi della copertura e infilare, con un potente rasoterra, la rete che vale il primo punto dell’incontro. I granata accusano il colpo, e all’87esimo il Cham si ripete con Nico Siegrist. A nulla serve il punto della bandiera firmato da Salvatore Guarino. Il match si conclude, dunque, sul risultato di 2-1 in favore dei padroni di casa.
Ad accedere alla sfida decisiva (contro il Brühl) per conquistare il pass per il girone principale di Coppa Svizzera è quindi la formazione del Canton Zugo. Il Bellinzona, complice l’inconveniente extra-calcistico (per cui la società sopracenerina ha sporto denuncia), nella seconda frazione non è mai riuscito a rendersi particolarmente pericoloso e incidere in zona offensiva. E, così, viene eliminato dalla rassegna nazionale ancora prima di poter iniziare la propria avventura. Niente di preoccupante, capitan Michele Monighetti e compagni avranno modo di rifarsi già il weekend seguente, quando al Comunale è atteso l’ostico Rapperswil per la prima di campionato.
SC CHAM: Peterhans, Stefanovic (74′ Wüest), Niederhauser (C), Bender, Thöni (74’ Röthlisberger), Loosli, Siegrist, Riedmann, Wieskemann (74’ Osmanbasic), Rüedi, Wicht (55′ Miani)
AC BELLINZONA: Pelloni, Russo, Soto (74’ Guarino), Monighetti (C), Gimenez, Facchinetti, Quadri, Berera, Forzano (63’ Italo), Bueno (74’ Magnetti), Rossini
MARCATORI: Riedmann (78esimo), Siegrist (87esimo), Guarino (88esimo)
AMMONIZIONI: Wicht (26esimo), Riedmann (41esimo), Quadri (75esimo), Guarino (84esimo)
Nota: Bellinzona senza Felitti e Melazzi per infortunio, Milosavljevic e Rivoira
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