
Il primo ottavo di finale di Helvetia Coppa Svizzera, andato in onda sull’innevato terreno del Brügglifeld, è stato conquistato dall’Aarau, che ha eliminato il Sion e ottenuto il biglietto per il terzultimo atto della manifestazione parallela al campionato
La sfida in terra argoviese ha preso avvio in maniera spedita, con le due formazioni intente a mettersi all’angolo a vicenda. Così, dopo un sussulto ospite che ha portato Gaëtan Karlen a reclamare un calcio di rigore all’11’, ecco registrarsi la prima segnatura. La firma sull’immediato capovolgimento di fronte è di Donat Rrudhani. Il cartellino rosso comminato per direttissima a Jan Bamert al 41′ avrebbe potuto mettere in ginocchio gli uomini guidati da Fabio Grosso, che hanno avuto un’importante reazione d’orgoglio, trovando dapprima il pareggio su calcio di rigore con Anto Grgić (62′) e poi il momentaneo vantaggio con Guillaume Hoarau (83′). La rete del due a due di Liridon Balaj all’88’ ha poi costretto le due contendenti a giocarsi tutto nei trenta minuti extra. Al 102′, l’autore del secondo gol bianconero è stato rispedito negli spogliatoi per doppia ammonizione e la parità numerica è stata ristabilita in tutto e per tutto. La decisione è infine giunta tra il 110′ e il 112′, periodo nel quale Raoul Giger e l’ex di turno Filip Stojilković hanno regalato il pass per i quarti di finale al gruppo il cui condottiero porta il nome di Stephan Keller.
