
Le ragazze di Giorgio Fransioli dominano in lungo e in largo, e chiudono la pendenza lucernese in poco più di quarantacinque minuti di gioco
SG MALTERS/WOLHUSEN vs. AS GAMBAROGNO – 0-5
Pioggia di goal, e partita senza storia. Le verdeblù rifilano cinque reti alla vecchia gloria del calcio femminile rossocrociato e conquistano l’accesso per i sedicesimi di finale di Coppa Svizzera. Nei primi minuti di gioco la formazione ospite dimostra una chiara supremazia tant’è che, dopo nemmeno sei giri d’orologio, riesce a sbloccare il risultato. Ad aprire le marcature è l’incornata di Stefania Buletti, che servita con il contagiri da Emy Golay deposita la sfera in rete. La reazione delle svizzero-centrali è piuttosto timida: nell’arco di tutto il primo tempo non riescono mai a ribaltare il fronte ed a superare la linea di metà campo.
E, così, Evelina Caldelari e compagne firmano il raddoppio. A inserire il proprio nome nel tabellino dei marcatori è Vanessa Curumi. Nemmeno il tempo di assimilare la rete e replicare all’offensiva ospite, che l’estremo difensore lucernese capitola nuovamente. Il tap-in vincente è sempre di Curumi. Le ragazze di Giorgio Fransioli dominano sia a livello di gioco che di possesso palla, e riescono a firmare anche la quarta rete dell’incontro. Il centravanti sopracenerino, favorito dall’inserimento di Elizabeta Tasevska, si ripete e centra la tripletta personale. La prima frazione di gioco termina, così, sul risultato di 0-4 in favore della compagine ospite.
Nella ripresa il match continua sulla falsa riga del primo tempo: ospiti in fase offensiva, e lucernesi che cercano di arginare la manovra verdeblù senza imbarcare troppa acqua. Ma, pronti, via, e le sopracenerine piazzano il pokerissimo. Una bella incursione di Clara Lucchini sulla fascia destra permetta a Elizabeta Tasevska di spedire la sfera in direzione di Evelina Caldelari, che insacca tranquillamente in rete. Per colei che recupera e smista palloni con precisione e tempi giusti, una gran bella prestazione. La formazione di casa è ormai annichilita, e rischia addirittura di incassare l’ennesima rete; le ragazze di Giorgio Fransioli, infatti, non lesinano ad attaccare alla ricerca del sesto sigillo. Il match, però, termina sul risultato di 0-5 in favore delle ospiti.
Eppure il punteggio avrebbe potuto essere più cospicuo, troppa la differenza fra le due squadre. Nonostante le sopracenerine abbiano funzionato a corrente alternata e, spesso, siano risultate fuori ritmo, sono stati sufficienti quarantacinque minuti di gioco per chiudere la pendenza lucernese. Ma, al di là del risultato, quel che più conta è aver conquistato il pass per i sedicesimi di finale. Da segnalare, l’esordio di Maria Grozdanova – proveniente dalle fila della under19.
SG MALTERS/WOLHUSEN: Zellweger, Bachmann, Gaisberger (Baumgartner), Schmid, Vogel, Barmet (C, 46’ Anselmi), Grüter, Egli, Pauger, Soldati, Mattmann (46’ Schwarz)
AS GAMBAROGNO: Bruno, Golay (46’ Mangino), Londino (65’ Grozdanova), Ostini, Calà, Freitas, Lucchini, Caldelari (C), Tasevska (60’ Bordogna), Curumi, Buletti
MARCATORI: Buletti (7’), Curumi (17esimo, 28esimo e 32esimo), Caldelari (47esimo)
Nota: in infermeria Alves Mesquita, Grossi, Daldoss e Pestoni
(Fonte immagine di copertina: SG Malters/Wolhusen – Facebook)
