
Il Lugano si aggiudica la sfida d’andata di Conference League contro il Maccabi Tel Aviv
Nonostante l’elevata imprecisione in fase di finalizzazione, la squadra di Mattia Croci-Torti riesce ad avere la meglio sui volitivi israeliani per 2-1 e si presenta in condizioni di vantaggio per la sfida di ritorno.
LUGANO – La determinazione c’è stata, il gioco pure. E la vittoria, meritata, per 2-1 è arrivata. Nella vittoria del Lugano contro gli israeliani del Maccabi Tel Aviv, che hanno peraltro rischiato di pareggiare facendo tremare la traversa di Von Ballmoos nella ripresa, è però ancora una volta emersa la carenza di precisione. Un fattore che ha impedito a Behrens e compagni di rendere più largo il punteggio a loro favore e li costringerà ad affrontare la sfida di ritorno correndo qualche rischio. Ed è un peccato, perchè anche in quest’occasione le geometrie di gioco cesellate da Croci-Torti hanno dato i loro frutti. Dos Santos ha vestito i panni del tuttofare mancando però una rete a cui era andato molto vicino, Behrens ha confermato la sua elevata confidenza con la segnatura e Grgic è tornato al gol dopo diverso tempo. Il ritorno, per i bianconeri, non si preannuncia semplice ma la qualificazione alla fase successiva della competizione sembra pienamente alla portata.
PRIMO TEMPO – Al 2′ Dos Santos ci prova con un sinistro su suggerimento di Steffen ma conclude fuori misura. I bianconeri adottano sin dall’inizio un approccio molto aggressivo contro una formazione israeliana decisa a non farsi perforare per affrontare nel modo ottimale la sfida di ritorno. Al minuto 7 ci prova Cimignani ma manca il bersaglio. Al 18′ gli israeliani provano ad adottare la controffensiva con un destro di Varela su cross di Davida ma la precisione in fase di conclusione manca totalmente. Identico copione ha due giri d’orologio dopo un tiro di Dos Santos, molto prolifico offensivamente ma con la mira non ben impostata.
L’ex Thun si conferma ispirato anche in fase di rifinitura quando, al minuto 29, mette in condizione Steffen di colpire di testa su un suo cross che si perde però sul fondo. L’offensiva asfissiante dei bianconeri è premiata al minuto 30 con un’incornata vincente di Behrens su traversone di Cimignani che vale l’1-0 per i padroni di casa. Il calciatore nativo di Brema conferma così la sua elevata prolificità stagionale fatta di sette reti, due in campionato nel match contro lo Zurigo e cinque in Conference League. Non pago del meritato vantaggio, il Lugano spinge l’acceleratore per incrementare il bottino consapevole del fatto che la sfida di ritorno debba essere affrontata nelle maggiori condizioni di sicurezza possibili. Al minuto 36 Cimignani carica il suo sinistro su assist di un Dos Santos versione tuttofare e conclude però a lato. La prima frazione va così in archivio con i bianconeri in meritato vantaggio ma più volte vicini al raddoppio e sorretti soprattutto da un Dos Santos ispirato sia in finalizzazione, pur senza riuscire a colpire. sia in rifinitura.
SECONDO TEMPO – Al 47′ Shahar, di destro e su cross di Revivo, regala a sorpresa il pareggio agli ospiti. Lo stesso Revivo, poco dopo, raccoglie un suggerimento di Varela e potrebbe clamorosamente capovolgere l’esito del match ma non riesce nell’intento. Al minuto 51 un sinistro di Shlomo termina a lato. Gli israeliani sembrano entrati con piglio completamente diverso rispetto all’assetto sonnecchiante della prima frazione. Al 52′ il Lugano beneficia di un penalty per un fallo di Asante su Cimignani. Dagli undici metri Grgic non fallisce riportando avanti i bianconeri. Il suo bottino di marcature complessive da quando si trova al Lugano ovvero dal 2023-24 sale a venti reti.
Il Maccabi Tel Aviv non vuole lasciare alcunché di intentato per riacciuffare il pareggio e ci prova al minuto 65 con un’incornata da distanza ravvicinata del neoentrato Abu Farhi su cross del sempre propositivo Revivo che però non ha esiti apprezzabili. Al 70′ Dos Santos potrebbe allungare ma il suo destro da fuori area non è preciso.Al minuto 75, appena entrato, l’honduregno Moncada cerca subito di lasciare il segno ma il suo destro non inquadra lo specchio della porta. Al minuto 79 anche Steffen, su assist di Cimignani, ha l’occasione per perforare la porta ospite ma il suo sinistro da fuori area termina fuori misura. All’80’ il Maccabi Tel Aviv prova ad approfittarne con un sinistro dalla lunga distanza di Davida su suggerimento di Sissokho ma, anche in questo caso, la precisione latita. Non meglio va un minuto dopo a Ben Harush che, con un destro dal limite, spara alto. Il Lugano non riesce ad allargare il fossato e gli israeliani provano a regalarsi il pareggio. All’85’la porta di Von Ballmoos trema per una traversa colpita da Revivo con un destro da fuori area. Su fronte opposto, il nuovo entrato Pihlstrom cerca subito di ringraziare Croci-Torti per la fiducia ma il suo destro termina a lato. Su opposto fronte, un destro di Peretz ha lo stesso epilogo. Anche nei minuti finali la partita non manca di riservare persistenti vibrazioni che la rendono dall’esito estremamente incerto.
TABELLINO
LUGANO- MACCABI TEL AVIV 2-1
LUGANO: Von Ballmoos, Delcroix, Papadopoulos, Grgic, Steffen (81′ Pihlstrom), Mai, Cimignani (89′ Kendouci), Bislimi, Dos Santos (71′ Marques), Zanotti, Behrens (71′ Moncada). A disposizione: Gebhardt, Ndiaye, Kelvin, Bichsel, Beckham Castro, Ajdin. All.Mattia Croci-Torti.
MACCABI TEL AVIV: Melika, Revivo, Shlomo, Camara, Asante (56′ Ben Harush), Shahar, Sissokho, Peretz, Varela, Davida, Sokler (56′ Abu Farhi) . A disposizione: Mishpati, Saadva, Ben Hemo, Layous, Rosen, Glazer, Noy, Azo, Ben Simon, Madimon. All.Kenny Miller.
Arbitro: Milos Milanovic (assistenti di linea Milan Pasajlic e Svetozar Zivin, Serbia)
Marcatori: 30′ Behrens (L), 47′ Shahar (M), 52′ Grgic (L) (rig)
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