FC Luzern vs Hibernian FC, giovedì 17 agosto 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/08/20230817_204542_0000.png" alt="" width="900" height="600" /> Nonostante il supporto dei tifosi, il Lucerna fa troppo poco per superare il turno contro l’Hibernian
La settimana successiva la débâcle in terra scozzese, contraddistinta da errori individuali pacchiani e inopportuni per l’importante appuntamento, il Lucerna ha accolto l’Hibernian per la sfida di ritorno del terzo turno preliminare di UEFA Europa Conference League
Davanti al pubblico amico della Swissporarena, accorso in massa a sostenere i propri beniamini, i biancoblù hanno portato a termine l’impegno con un pareggio casalingo per 2:2 che, sommato al kappaò per 1:3 della gara d’andata a Edimburgo, significa l’eliminazione dalle competizioni europee.
Un avvio peggiore per una nervosa formazione di Mario Frick non poteva esserci. Dopo dieci giri d’orologio, una rimessa laterale appena oltre la metà campo di Martin Frýdek non viene clamorosamente controllata nel cerchio centrale dal capitano Max Meyer. Come conseguenza, l’ex-San Gallo Élie Youan s’invola palla al piede verso l’area avversaria e, una volta giunto al limite della stessa, fa partire uno splendido pallonetto che beffa Pascal Loretz e porta avanti gli ospiti. La risposta biancoblù è immediata, tanto che al sedicesimo, dopo un exploit di David Marshall su Meyer, Jakub Kadák ribadisce in rete l’assist da fondo campo di Lars Villiger.
Arrivati senza ulteriori sussulti alla mezz’ora, il direttore di gara Aristotelis Diamantopoulos grazia Nicky Beloko, il quale commette un evidente intervento irregolare ai danni di Martin Boyle. Incredibilmente, però, e nonostante una visuale libera da qualsiasi impedimento, il fischietto ellenico lascia correre. In caso contrario, sarebbe stata punizione dai diciotto metri per l’Hibs e cartellino rosso per il centrocampista locale. Sul fronte opposto, è Pius Dorn a rendersi protagonista a due riprese consecutive, dapprima con una girata dal limite deviata in angolo da Marshall e poi con un tiro-cross respinto a un metro dalla linea. L’intensità della prima parte vede la sua fine con il duplice fischio dopo centoventi secondi di recupero.
Alla pausa di metà gara, Kemal Ademi sostituisce Villiger portando centimetri e chili là davanti, dove gli svizzero-centrali sono costretti a operare per evitare di salutare anticipatamente la competizione. Tuttavia, ad eccezione della paura per l’infortunio occorso in avvio di ripresa a Dylan Levitt, non accade granché sino alla metà della suddetta frazione. Poi, un corner dalla destra offensiva calciato alla perfezione da Frýdek trova sulla linea dei cinque metri Ademi, il quale si libera di Paul Hanlon e incorna all’incrocio dei pali, facendo rimbalzare la palla sul terreno, il pallone del ribaltamento del punteggio. Con una rete ancora da mettere a segno per conquistare i tempi supplementari, il sostegno del pubblico torna a essere assordante e per poco non vale il tris di serata. Il destro di Sofyan Chader al settantesimo fa urlare al gol, ma si spegne sull’esterno della rete.
La doccia fredda, che coincide con la decisione sulla squadra vincitrice del doppio confronto, si registra tre minuti più tardi, quando un lancio a liberare la zona difensiva è mal calcolato da Marco Burch, che perde il contrasto con Youan e si ferma sul posto (a questi livelli, senza fischio arbitrale, non ci si può permettere di lamentarsi in questo modo…) consentendo allo sgusciante esterno di avviarsi verso il fondo del rettangolo di gioco, da dove assiste al centro Boyle, liberatosi della marcatura e autore con un mancino al volo del punto del due a due. Inizia così la festa scozzese per l’approdo ai playoff contro l’Aston Villa.
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