
Tutto è aperto tra Young Boys e Maccabi Haifa, che si giocheranno l’accesso ai gironi di UEFA Champions League martedì prossimo a Berna
Nell’andata del playoff di UEFA Champions League, lo Young Boys è riuscito a uscire indenne da Haifa, specialmente pensando alla solida prestazione difensiva offerta, alla quale ha però fatto da contraltare una povertà a tratti imbarazzante in attacco
La sfida contro i padroni di casa del Maccabi all’interno dell’infuocato catino del Sammy Ofer Stadium è terminata con il risultato di partenza di zero a zero, il che lascia aperte tutte le opzioni riguardo l’approdo alla fase a gironi del massimo torneo continentale per club.
I 29’864 spettatori presenti hanno osservato un incontro sostanzialmente equilibrato, in cui nessuna delle due contendenti è riuscita a prendere il sopravvento sull’altra. Le vere emozioni si sono dunque contate sulle dita di una mano. La prima è capitata al venticinquesimo, quando Tjarron Chery ha impegnato Anthony Racioppi con una conclusione dal limite bloccata in due tempi e con un po’ di difficoltà dall’estremo difensore bernese.
Per lunghi tratti le squadre si annullano a vicenda e così occorre attendere l’ottantasettesimo per una potenziale opportunità, sulla quale il sostituto Anan Khalaili non è riuscito a dare potenza alla girata di testa, non impensierendo più di quel tanto Racioppi. Il pareggio a occhiali si è di conseguenza trasformato in realtà per quanto concerne il primo dei due atti. Il ritorno è previsto martedì prossimo alle ore 21:00 al Wankdorf di Berna.
