
Per il ritorno sul più prestigioso palcoscenico europeo, i campioni svizzeri in carica dello Young Boys hanno ospitato sul sintetico amico del Wankdorf il Manchester United di Cristiano Ronaldo nel quadro della prima giornata del Gruppo F di UEFA Champions League. Allo scoccare del novantacinquesimo, i gialloneri conquistano incredibilmente la posta piena, dopo essersi trovati sotto per via del punto della star portoghese nella prima frazione e aver ribaltato la contesa con una zampata di Nicolas Moumi Ngamaleu a metà ripresa e il gol in extremis di Jordan Siebatcheu
Dopo un avvio convincente e senza paura rispetto alla superpotenza inglese, i gialloneri si ritrovano sotto nel punteggio dopo tredici minuti. Autore del gol – guarda caso – è CR7, il quale sbuca dietro un immobile Ulisses Garcia, che lo tiene nettamente in gioco, sul fendente diagonale di Luke Shaw e si avventa sulla sfera calciando di piatto destro tra le gambe di David von Ballmoos, che dal canto suo riesce solamente a toccare il pallone non riuscendo a evitare che esso superi la linea bianca. Alla prima proposizione offensiva la squadra allenata da Ole Gunnar Solskjær guida già il duello. A cavallo del 24′ i due portieri devono intervenire in maniera decisiva. Dapprima David de Gea respinge un mancino dalla distanza di Christian Fassnacht e sulla ripartenza David von Ballmoos deve metterci i guanti sul potente sinistro di Cristiano Ronaldo. Undici giri d’orologio più tardi, Aaaron Wan-Bissaka si rende protagonista di un intervento killer nei confronti di Christopher Martins. Il direttore di gara francese François Letexier, ben posizionato, non ha dubbi ed estrae giustamente il cartellino rosso per un fallo che avrebbe potuto mettere a rischio l’arto inferiore del nazionale lussemburghese, già confrontato di recente con una serie infinita di infortuni muscolari. Non trascorrono che tre minuti e Christian Fassnacht si divora il pareggio, spedendo a lato un pallone molto invitante servitogli da Ulisses Garcia.
Con l’uomo in più, lo Young Boys mantiene l’atteggiamento positivo della prima frazione e prosegue nella sua manovra pressante verso l’area di rigore dei Red Devils. Inizialmente, nonostante un maggior possesso palla e un baricentro alzato di diversi metri, le opportunità latitano. Al 66′ poi, quasi come d’incanto ma in maniera assolutamente meritata, ecco la zampata di Nicolas Moumi Ngamaleu, che anticipa un ritardatario Raphaël Varane sul cross dalla destra di Meschack Elia. È il punto del pareggio che manda in estasi l’impianto capitolino. Le statistiche del match non mentono e confermano le sensazioni che si vivono in diretta: la compagine di David Wagner disputa una signora partita e il giusto premio sarebbe la vittoria. Che arriva a quaranta secondi dal 95′ per merito di un retropassaggio suicida di Jesse Lingard, il quale lancia Jordan Siebatcheu a tu per tu con David de Gea. L’attaccante statunitense non si fa pregare due volte, supera il portiere spagnolo e regala un meritatissimo successo agli outsider del raggruppamento!
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