
Notte fonda per il Bellinzona di Giuseppe Sannino malamente sconfitto dal Wil
Prova scialba del Bellinzona al cospetto del Wil diretto concorrente della salvezza. Alla ripresa del campionato un cambio di passo non sarà più ulteriormente rinviabile. Così come l’evitare ingenuità come quella di un’espulsione rimediata nei primi venti minuti.
BELLINZONA – Ci sono sconfitte e sconfitte. Quelle delle quali riesci a farti pur con fatica una ragione perché le hai tentate tutte per evitarle e quelle che, invece, ti pesano di più perché sono figlie di una difficoltà di esprimere il tuo gioco. Lo stop del Bellinzona al comunale per 0-2 contro il Wil è ascrivibile a quest’ultima casistica. Ed è particolarmente dipinto di nero perché maturato contro una squadra che doveva invece tenersi vicino perché diretta concorrente per la salvezza. Se in precedenti sfide la squadra di Giuseppe Sannino aveva almeno provato a giocarsela pagando semmai in ingenuità nelle battute finali, leggasi passi falsi con Vaduz e Rapperswil Jona, contro i bianconeri, invece, la squadra è parsa senza idee, senza determinazione, senza capacità di reagire minimamente a un Wil determinato a prendersi la posta piena. L’aver dovuto fare a meno di Tutonda dopo soli venti minuti di gioco non può essere in alcun modo un’attenuante ma semmai una prova cartesiana dell’ingenuità di una squadra che non può permettersi di restare in dieci dopo poco più di un quarto di gara se vuole cercare di salire sul treno della salvezza. Ora il campionato chiude i battenti sino al 24 gennaio quando la squadra farà visita al Brugglifield a un Aarau sconfitto per 5-1 al comunale. Sarebbe davvero opportuno, anzi indispensabile, che il Bellinzona riuscisse a recuperare quello spirito, ma anche soltanto quello che gli ha permesso di mettere sotto lo Stade Nyonnais. La matematica non esclude ancora la salvezza, ma le giornate galoppano inesorabili arriva un momento in cui anche lei comincerà a perdere la pazienza. Un fatto è certo: se la versione del Bellinzona è quella vista contro il Wil, la salvezza equivale a una chimera.
PRIMO TEMPO – Scampato il pericolo di non poter più giocare in Challenge League come era stato disposto dalla Commissione delle licenze lo scorso 9 dicembre grazie all’accoglimento del suo ricorso e alla presentazione della necessaria documentazione per poter disputare la categoria, il Bellinzona può tornare a concentrarsi con tranquillità sulla sua necessità di accumulare punti per la salvezza. I granata ospitano un Wil che si trova anch’esso in situazione critica ed è quindi animato dalla medesima necessità di mettere prezioso fieno in cascina. Con Shabani e Sorensen fuori causa per squalifica e Amelibia, Dermaku, Lasso, Lymann e Mihajlovic indisponibili per infortunio, Sannino è costretto ad allestire una formazione un po’ rimaneggiata. Il punto fermo resta il duo offensivo Vogt- Sadiku sul cui cecchinaggio si fonda il desiderio dei granata di portare a casa una posta piena preziosa quanto l’oro.
Al 4’ il Wil prova subito a graffiare con un destro dal limite di Bohon Diet che si perde però a lato. Al minuto 7 il Bellinzona replica con un’incornata di Vogt su cross di Rey che è respinta dalla difesa bianconera. Al 10’ la combinazione tra i due si ripropone ma questa volta il destro di Vogt si perde a lato. Come era facile intuire, le due squadre danno vita da subito a un incontro scoppiettante consapevoli dell’importanza della posta in palio per cercare di mettersi in sicurezza. Al minuto 17 Breedijk, di testa, su cross di Ato-Zandango, spedisce a lato. Al 20’ Tutonda commette un fallo su Rapp, procura un rigore ai bianconeri e fa restare il Bellinzona in dieci a causa di un’espulsione per somma di ammonizioni. Bytyqi grazia il Bellinzona concludendo fuori misura dagli undici metri.
Al minuto 36 il Wil prova a pungere con Breedijk da distanza ravvicinata su assist di testa di Rapp ma il tiro è a lato. La reazione del Bellinzona arriva due minuti dopo con Mayorga sul cui destro la difesa ospite alza però gli argini. Al 42’ Kaiba, di destro, impegna Muci. Un minuto dopo i granata replicano con un destro di Sadiku su cross di Vogt ma Muslija è attento. Al 45’ il risultato si sblocca a favore degli ospiti con un’incornata di Rapp sugli sviluppi di un corner. Al minuto 47 il Bellinzona prova a riportarsi in carreggiata ma Muslija si fa trovare pronto sul destro di Moulin. Quest’ultimo ci prova di testa al 49’ ma spara fuori bersaglio. Bellinzona volenteroso e intraprendente a fine frazione ma senza essere assistito dalla precisione. Alla fine del primo tempo i bianconeri sono avanti con un gol che vale oro colato nell’ottica della sicurezza di classifica. Il Bellinzona prova a pungere ma senza riuscire a rendersi pericoloso. Gli ospiti riescono a riscattarsi dal rigore sbagliato a metà frazione.
SECONDO TEMPO – Sannino comincia a rimescolare un po’ le carte togliendo il trequartista Moulin e inserendo l’attaccante ruandese Kury per cercare di vivacizzare l’offensiva. Al 51’ Breedijk prova a far prendere il largo agli ospiti ma il suo tiro di destro è neutralizzato da Muci. Al 55’ si vede il Bellinzona con una conclusione di Jashari che si perde però sul fondo. Al minuto 63 Sadiku prova a riportare il Bellinzona in parità su assist di testa di Lopez ma la difesa ospite respinge. Al 65’ il Wil cerca invece di prendere il largo con un destro dal limite di Hajiji su assist di Breedijk ma questa volta è la difesa granata ad alzare le barricate. Non meglio va, quattro minuti dopo, a Saho che, su assist di Bunjaku, non riesce a sorprendere Muci.
Al 70’ il nuovo entrato Tisch- Rottensteiner, con un destro dal limite, non sorprende Muci. Tanta insistenza da parte ospite è premiata al minuto 72 dalla rete del raddoppio che giunge con un destro di Hajij. Sannino rivoluziona completamente il reparto offensivo tirando fuori dalla mischia Sadiku e Vogt ormai scaichi e inserendo Philipona e Jaiteh. Non pago del doppio vantaggio, il Wil prova a prendere ulteriormente il largo al minuto 74 con Breedijk su assist di Kaiba ma il suo destro dal limite termina fuori misura. Al 79’ Rapp, da distanza ravvicinata, colpisce di testa ma non trova la porta. Il Wil sembra ormai in controllo della partita e il Bellinzona incapace di pungere. Al minuto 87 Hammerli deve sostituire Saho per infortunio e inserisce Berisha. Al 90’ Tisch- Rottensteiner, con un sinistro da fuori area, sfiora il gol del 3-0. Al 91’ Vogt potrebbe far almeno accorciare le distanze ai granata, anche se la rete avrebbe soltanto un valore platonico, ma conclude a lato. Al minuto 93 Breedijk, su assist di Ato Zandanga, non riesce a superare per la terza volta Muci.
TABELLINO
BELLINZONA- WIL 0-2
BELLINZONA (3-5-2): Muci, Tutonda, Ato, Lopez, Goncalves, Moulin (46’ Kury), Jashari, Rey, Mayorga, Vogt (75’ Jaiteh), Sadiku (75’ Philipona). A disposizione: Trochen, Chouik, Philipona, Osigwe, Grano. All.Giuseppe Sannino.
WIL (4-2-3-1): Muslija, Ato-Zandanga, Schmid, Selmonaj, Bohon Diet (57’ Saho, 87’ Berisha), Bunjaku, Kaiba (86’ Correia), Hajij, Bytyqi 57’ Tisch-Rottensteiner), Breedijk, Rapp. A disposizione: Keller. All.Marco Hammerli.
Arbitro: Mirel Turkes (assistenti di linea Silvano Giulini e Julian Loher)
Ammoniti: Tutonda, Jashari, Bytyqi, Bohon Diet, Kury, Rapp,
Espulso: Tutonda al 20’ pt per somma di ammonizioni
Marcatori: 45’ Rapp (W), 70’ Hajij (W)
