
Nonostante la buona vena di Willy Vogt autore di una conclusione sul palo e un gol, il Bellinzona cede l’intera posta a sua maestà il Vaduz
Priva di diverse pedine, la squadra di Sannino arranca nel primo tempo pur colpendo un palo con Vogt ma, sotto di tre reti, si riavvicina nella ripresa con una discreta prova di carattere.
VADUZ – Che il compito non fosse all’acqua di rose lo sapeva. Al cospetto del Vaduz capolista tornato peraltro in vetta da solo con 65 punti, il Bellinzona se la è però giocata perdendo con il punteggio di 2-3 al Rhein Park dopo un lodevole tentativo di rimonta. Zeppa di infortunati, la squadra di Giuseppe Sannino è stata un po’ impacciata nella prima frazione dove però ha preso un palo con Vogt e decisamente più determinata nella seconda dove si è proposta a più riprese verso la porta di Schaffran violandola due volte ma non riuscendo a completare la rimonta e nonostante la superiorità numerica per l’espulsione di Simani. I granata hanno sempre 18 punti ma la matematica ancora non li condanna. Alla pattuglia di Sannino occorrerà prendere a lezione lo spirito battagliero evidenziato nella seconda parte di gara e cercare di riprodurlo nelle successive sfide. E’ la sola via, per i granata, per cercare di ridurre progressivamente il gap di dieci punti che li separa dallo Stade Nyonnais penultimo a quota ventotto.
PRIMO TEMPO – Sia la capolista sia il fanalino di coda devono fare i conti con diverse assenze. I principini hanno ai box Lang per squalifica e Berisha, Eberhard, Navarro e Ohri per squalifica. Sannino ha un Bellinzona in piena emergenza infortuni dovendo rinunciare a Dermaku, Mihajlovic, Sadiku, Shabani, Shala e Sorensen. Al 2’Schwizer prova subito a far decollare i padroni di casa su assist di Mack ma il suo sinistro dal limite termina a lato. Al 6′ Monsberger impegna Trochen di destro su passaggio di Hammerich. Sempre lui, poco dopo, non fallisce incornando di testa alle spalle del portiere ospite sugli sviluppi di un corner di Schwizer. Il primo scorcio di gara sembra già ricalcare le gerarchie della classifica. All’11’ Simani, di testa, su cross di Schwizer, conclude fuori misura mancando l’occasione del raddoppio. Subito dopo, però, Monsberger, con un sinistro su corner di Simani, materializza il 2-0. Il primo sussulto del Bellinzona arriva al 15′ con un colpo di testa di Rossier a lato su passaggio di Trapero. Due minuti dopo sui granata si accanisce la sfortuna che si presenta loro sottoforma di palo colpito da Vogt di sinistro su suggerimento di Mosquera. Al 18′ è Rossier a vedersi respingere un tentativo dal limite. Dopo un’iniziale superiorità dei principini, la squadra di Sannino, pur decimata dai molti infortuni, prova a crescere d’intensità. Al 22′ Lymann dà lavoro a Schaffran su passaggio di Bomo.
Il Vaduz decide di reagire e ci prova con un Monsberger in serata di buona ispirazione, il suo destro su passaggio di Beyer non genera però esiti apprezzabili. Al 37′ Seiler, da fuori area, prova a far prendere ulteriormente il largo alla capolista ma il suo tiro trova il muro della difesa belllinzonese. Al 38′ Sannino è già costretto a spendere uno slot di cambi per l’infortunio di Fetahu, al posto del quale entra Borja Lopez. Al 39′ Simani, di testa e su traversone di Schwizer, ha l’occasione del 3-0 ma spara malamente a lato. Al 44′ arriva il 3-0 dei padroni di casa con l’ex Winterthur Beyer che riceve la sfera da un Monsberger tuttofare e sorprende Trochen. Il primo tempo si conclude con un Vaduz in largo vantaggio e un Bellinzona in difficoltà di manovra e vivo soltanto a piccoli sprazzi, pur se in credito con la fortuna per un palo colpito da Vogt.
SECONDO TEMPO – Il Bellinzona estrae subito gli artigli con un’incornata di Rossier su cross di Mosquera ma il suo colpo di testa al 47′ è respinto. Al 51’Beyer, con un destro da distanza ravvicinata su assist di Seiler, vede la difesa granata alzare un muro. Al 59′ la squadra di Sannino tenta un riavvicinamento ma la conclusione di Rossier di sinistro dal limite termina a lato. Meglio va invece a Lymann che al minuto 60 accorcia le distanze con un destro su cross di Vogt. Il Bellinzona prova a crederci ma un destro di Bomo al 61′ incappa nelle maglie della difesa del Vaduz. Al 62′ Beyer manca l’allungo dei principini con un destro dal limite. Si assiste in questa fase a un batti e ribatti e al 63′ Vogt ci prova con un sinistro da fuori area su cui la difesa dell’orgoglio calcistico del Liechtenstein è attenta. Il Bellinzona è comunque in partita, a mancare è però la mira e lo dimostra una conclusione di misura di Rey al 64′ su assist di Goncalves. Al 65′ il Vaduz resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Simani per somma d’ammonizioni.
Sannino opera altri due cambi, dentro Moulin al posto di Rey e Ayala in luogo di Bomo. Al 68′ i granata si riavvicinano agli avversari grazie a una rete di destro di Vogt su assist di Trapero. Vogt sembra l’uomo in più del Bellinzona per determinazione e al 74′ prova a infilare la porta di Schaffran, il suo tentativo è però respinto. Al 78′ un sinistro di Borja Lopez che potrebbe valere il clamoroso 3-3 termina fuori dallo specchio della porta locale. Il Vaduz prova a chiuderla al minuto 84 ma il neoentrato Campos incappa in una respinta della difesa granata. All’85’ ancora lui, stavolta su cross di Hammerich, non ha la precisione per compagna. All’87’ Mayorga dimostra che il Bellinzona ci crede ancora ma conclude fuori. Al 94′ Kury fallisce l’ultima occasione per pareggiare dei granata con un destro da fuori area parato da Schaffran.
TABELLINO
VADUZ – BELLINZONA 3-2
VADUZ (4-1-2-1-2): Schaffran, Hasler, Beeli, Simani, Schwizer (64′ Sawadogo), Mach, Hammerlich, Seiler (64′ Gasser), Dantas Fernandes (56′ Cocic), Monsberger (72′ Hasler), Beyer (72′ Campos). A disposizione: Buchel, Akinola, Gabriele De Donno, Jonathan De Donno. All.Marc Schneider.
BELLINZONA (3-5-2): Trochen, Trapero, Jashari, Goncalves, Lymann (85′ Mayorga), Bomo (66′ Ayala), Mosquera, Rey (66′ Moulin), Fetahu (38′ Borja Lopez), Vogt (85′ Kury), Rossier. A disposizione: Godwin, Rizvanovic, Jaiteh, Kury, Andres Lopez. All. Giuseppe Sannino.
Arbitro: Desiree Blanco (assistenti di linea Carsten Konig e Julian Loher)
Marcatori: 6′ e 11′ Monsberger (V), 44′ Beyer (V), 60′ Lymann (B), 68′ Vogt (B)
Ammoniti: Bomo, Simani, Borja Lopez, Vogt, Kury,
Espulso: Simani
