
Il gol di Evan Rossier non basta al Bellinzona per avere ragione del Rapperswil Jona capace di rimontare subito lo svantaggio
In vantaggio per merito di Rossier, la squadra di Giuseppe Sannino ha dimostrato incapacità gestionale pur creando parecchie occasioni subendo in rapida successione il pareggio e la rete dello svantaggio. A nulla è valsa la generosità offensiva della ripresa. E l’Etoile Carouge penultimo porta il suo vantaggio a cinque punti.
RAPPERSWIL JONA – Ancora una volta ha pagato la sua ingenuità. Pur sfoderando una discreta prova, il Bellinzona di Giuseppe Sannino esce a mani vuote dalla sfida con il Rapperswil Jona perdendo per 1-2. Gli scivolano dunque tra le dita tre punti che, in chiave salvezza, avrebbero potuto valere oro colato. In vantaggio con Rossier, la squadra granata ha subito rapidamente il ritorno dei padroni di casa bravi a pareggiarla subito e si è fatta reinfilare tre minuti dopo smarrendosi in modo clamoroso quando sembrava avere indirizzato la partita nella direzione giusta. Un’altra vittoria, dopo quella con lo Stade Nyonnais che almeno gli aveva però fruttato un punto, svanisce ingenuamente da parte di un Bellinzona che dovrà imparare a migliorare la sua fase gestionale per non demolire quanto con merito ha saputo costruire. Ma deve farlo a tempo di record dal momento che il campionato corre. E, soprattutto, considerando che l’Etoile Carouge su cui sta facendo la corsa salvezza la distanzia di un’incollatura in più ovvero di cinque punti rispetto ai quattro precedenti dopo il pareggio con l’Yverdon.
PRIMO TEMPO – Padroni di casa privi degli infortunati Ambassa, Padula e Pousa, granata con Bomo e Goncalves fermi per squalifica e Dermaku, Jashari, Lymann, Osigwe e Shabani out per scompensi fisici vari. Il Bellinzona prova subito a pungere con un tiro di Andres Lopez di destro che si impiglia però nelle maglie difensive della squadra di casa. Al 4’ la squadra di Sasivari intona subito il controcanto con Kamberi che, di destro, su assist di Ndema, non riesce a perforare la difesa bellinzonese. Avvio bellicoso da ambo le parti con il Rapperswil Jona interessato a tenersi lontano dalla zona pericolante e i granata desiderosi di abbandonare l’ultimo posto avvicinando l’Etoile Carouge. Il batti e ribatti prosegue, al minuto 8 De Carvalho prova a far decollare i padroni di casa ma il suo destro dal limite su suggerimento di Dubanli è respinto. Al 10’ Vogt, su assist di MIhajlovic, conclude a lato di destro. Con il passare dei minuti, la sfida procede sui binari dell’equilibrio non decidendosi a pendere da una parte o dall’altra della bilancia. Al 22’ Andres Lopez raccoglie un passaggio di Vogt ma si vede murare dalla difesa di casa. Non meglio va a Rossier che, due minuti dopo, cerca il bingo da posizione angolata ma senza inquadrare lo specchio della porta.
Il Rapperswil Jona cerca di riorganizzarsi ma il destro dal limite di Emini su imbeccata di Charveys non è baciato dalla precisione. Non meglio va a Schmidt il cui sinistro su suggerimento di Saliji va ad amoreggiare con il fondo del campo. Le due squadre tendono ad annullarsi a vicenda non disdegnando però proiezioni offensive costanti. Al minuto 32 è Mosquera a cercare di portare in orbita la squadra di Sannino ma il suo destro dal limite su assist di Rossier si perde a lato. Il Bellinzona prova a schiacciare l’acceleratore ma le due occasioni in serie di Mihajlovic di destro al 34’ e di Borja Lopez un minuto dopo di sinistro non riescono a scardinare il fortino della squadra di Sasivari. Al minuto 35 Vogt impegna Omerovic su passaggio di Borja Lopez. Quattro giri d’orologio dopo ancora lui ci prova di destro ma la difesa di casa respinge l’insidia. Tanta insistenza dei granata è premiata dal gol del vantaggio che giunge al minuto 39 per merito di Rossier che sfrutta un assist di sinistro di Trapero e infila Omerovic. La soddisfazione del Bellinzona dura però lo spazio di un paio di minuti perché al 41’ Kamberi fa pervenire i padroni di casa al pareggio con un sinistro su cross di Schmidt. Il Bellinzona non sembra accusare il colpo e con il volitivo Rossier tenta di riportarsi in fuga per la seconda volta ma il suo primo tiro al 44’ su cross di Mihajlovic è neutralizzato da Omerovic e il secondo si perde fuori misura. Al 45’, però, per i ragazzi di Sannino arriva la doccia gelata sottoforma di un sinistro di Schmidt che, su cross di De Carvalho, capovolge l’esito della contesa a favore della squadra di Sasivari non lasciando scampo a Muci. Al 47’ Kamberi potrebbe addirittura allargare il fossato su assist di Emini ma questa volta il portiere bellinzonese ci mette una pezza. Il Rapperswil Jona archivia quindi il primo tempo avanti per 2-1 con il merito di essersi subito scosso dopo avere subito il vantaggio da un Bellinzona autore di una partita discreta ma ancora una volta vittima della sua ingenuità nel non proteggere un verdetto positivo.
SECONDO TEMPO – Al 46’ i locali cercano di prendersi un’altra incollatura di vantaggio con un sinistro di Kamberi su assist di De Carvalho respinto. Al 52’ Dubanli, su assist di Saliji, conclude fuori misura di destro. Il primo scorcio della ripresa sembra vedere i ragazzi dell’ex Lugano Sasivari salire in cattedra. Ayala prova a riportare in carreggiata il Bellinzona ma i suoi tentativi al 55’ e al 59’ si infrangono contro il muro di Omerovic. Al 60’ è Kury a sparare a lato. La reazione della squadra di Sannino fa pensare a un Bellinzona che possa riportare la partita sui binari dell’equilibrio con la rete del pareggio. Sasivari opera tre sostituzioni contemporaneamente per cercare di gestire il vantaggio dei suoi con forze fresche, dentro Ryter, Ngana e Bakayoko e fuori Saliji, Charveys e Schmidt. La porta dei padroni di casa sembra stregata per il Bellinzona che, al minuto 63, cerca di nuovo il pareggio con un tiro di Ayala di destro respinto. Proprio lui, autore di una discreta gara, la “sporca” leggermente facendosi comminare un cartellino giallo al minuto 65 per gioco pericoloso.
Al 67’ Ryter su passaggio di Ngana impegna Muci mancando la palla del possibile 3-1. Un minuto dopo Sannino tira fuori dalla mischia il propositivo ma stanco Andres Lopez per inserire l’esperto Sadiku, dentro anche Jaiteh in luogo di Kury e Rizvanovic per Sorensen. Sadiku, al minuto 69, dimostra subito le sue intenzioni bellicose concludendo però a lato su suggerimento di Mosquera. La partita resta però combattuta con un Bellinzona niente affatto intenzionato a tirare i remi in barca. Al tiro fuori bersaglio dei locali al minuto 79 con Kamberi i granata rispondono con due tentativi dal limite di destro di Vogt entrambi neutralizzati da Omerovic. Anche Sadiku e Jaiteh aggiungono tiri color rimpianto al bottino delle tentate realizzazioni bellinzonesi concludendo fuori misura al minuto 85. All’88’ Luthi cerca di mettere il punto esclamativo su traversone di Ryter ma la difesa granata respinge. E il Rapperswil Jona intasca la posta piena.
TABELLINO
RAPPERWSIL JONA- BELLINZONA 2-1
RAPPERSWIL JONA (4-3-3): Omerovic, Ndema, Dabanli, Ajeti, Morgado, Emini, Saliji (61’ Ryter), Charveys (62’ Ngana), Schmidt (62’ Bakayoko), Kamberi, De Carvalho (78’ Luthi). A disposizione: Emch, Andre Ribeiro, Napfer, Raicevic, Giandomenico, Bakayoko. All.Selcuk Sasivari.
BELLINZONA (3-5-2): Muci, Sorensen (68’ Rizvanovic), Trapero, Borja Lopez, Kury (68’ Jaiteh), Mosquera, Andres Lopez (68’ Sadiku), Ayala, Mihajlovic, Rossier, Vogt. A disposizione: Rizvanovic, Rey, Sadiku, Trochen, Fetahu, Jaiteh, Grano, Shala, Moulin. All.Giuseppe Sannino.
Arbitro: Deborah Anex (Adrian Lanz e Ilco Jancevski)
Ammoniti: Kamberi, Morgado, Ayala, Trapero,
Marcatori: 39’ Rossier (B), 41’ Kamberi (RJ), 45’ Schmidt (RJ)
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