
Il Bellinzona subisce contro l’Aarau la seconda sconfitta stagionale ma dà qualche segnale di ripresa nel gioco.
I granata esprimono un discreto gioco ma capitolano su calcio di rigore contro un Aarau che ancora una volta si è dimostrato determinato e sicuro dei suoi mezzi.
La qualità del gioco è cambiata, il risultato pure. L’esito negativo di quest’ultimo, però, è rimasto tale e quale. Chiamato a recuperare il match contro lo scafato Aarau valevole per la prima giornata di campionato e sospeso al 20′ della ripresa per maltempo, il Bellinzona gioca la sua partita, sospinto soprattutto dalle iniziative offensive di Sadiku e Vogt ma paga ancora dazio con gli argoviesi subendo, sia pure solo su rigore, la seconda sconfitta in tre gare. I granata sembrano però cominciare a carburare un po’ meglio sul piano del gioco. L’esigenza è ovviamente che quest’evoluzione possa ora tradursi in capitalizzazione per evitare di trasformare il campionato in un continuo patema. L’Aarau, dal canto suo, non si fa scappare l’occasione di insediarsi da solo sul trono della classifica e, con la terza vittoria in tre gare dopo quelle con Wil e Neuchatel Xamax, è il nuovo monarca del pianeta Challenge League.
PRIMO TEMPO – Ambedue le compagini si presentano con qualche defezione. L’Aarau è privo degli infortunati Aliu, Dickenmann e Jackle, per i granata, invece, ai box resta Dermaku. Le due squadre devono recuperare il match valevole per la prima giornata e sospeso al 20′ della ripresa per maltempo al Brugglifield. I primi minuti proseguono sul filo dell’equilibrio senza sussulti particolari. Al 14′ i granata provano a puntare la porta argoviese con l’ex Lugano Sadiku il cui tiro è però respinto.
Identico epilogo ha la reazione dei padroni di casa al 18′ quando, sulla conclusione di Derbaci, la difesa del Bellinzona si erge a diga. Le due squadre non si permettono vicendevolmente di farsi soffiare campo e ne risulta una sfida con pochi spunti degni di rilievo. Al 20′ Mihajlovic finisce sull’elenco dei cattivi prendendosi un cartellino giallo. Per lui si tratta della seconda ammonizione consecutiva dopo quella rimediata nel match contro lo Stade Lausanne Ouchy. Al 23′ il Bellinzona prova a fare il botto ma il tiro di Lasso dalla distanza non riesce a violare l’assetto difensivo argoviese. L’Aarau è alla ricerca della terza vittoria stagionale dopo quelle con Wil e Neuchatel Xamax, il Bellinzona del primo acuto. Le difese continuano a recitare la parte delle protagoniste. Avviene anche al minuto 24 quando Sadiku, in grado, come contro i losannesi, di prendersi sulle spalle l’offensiva bellinzonese si vede murare la conclusione. La partita procede con spunti sporadici e all’insegna dell’equilibrio.
Al 31′ Afriyie prova a profanare la porta di Osigwe ma il suo destro da fuori area su suggerimento di testa di Muller non è baciato dalla precisione. Tre minuti dopo arriva il primo tiro della partita nello specchio della porta ed è ancora di marca argoviese, il destro di Derbaci non sorprende però il portiere granata. Il Bellinzona, dal canto suo, restituisce colpo su colpo e lo fa al minuto 36 con un Vogt in cerca della terza rete stagionale, il suo tiro su passaggio di Lasso vede però alzarsi la diga della difesa argoviese. Su opposto fronte Obexer dà invece lavoro a Osigwe al minuto 39. La partita sale leggermente di temperatura ma la stoccata risolutiva è ben di là dall’arrivare. Le squadre vanno al riposo a reti bianche al termine di un primo tempo non esaltante che si è un po’ elevato di temperatura nello scorcio finale.
SECONDO TEMPO – Al 49′ il Bellinzona ci prova con una conclusione da fuori area di Goncalves ma la mira non ha il biglietto d’invito; anche Vogt, una manciata di secondi dopo, servito dallo stesso Goncalves, non ha la precisione con sé. La reazione dell’Aarau non si fa attendere e giunge al minuto 51 con Filet su cross di Kessler, il suo tentativo di testa, però, è neutralizzato da Osigwe. La ripresa appare più ricca di polpa della prima frazione. Al 53′ Muller sfodera un destro da fuori area su assist di testa di Acquah ma Osigwe si oppone ancora. Al 55′ gli argoviesi beneficiano di un penalty per un fallo di Osigwe nel tentativo di frenare l’avanzata di Afriyie. Dal dischetto Fazliu non sbaglia e l’Aarau sblocca il risultato. Sempre lui, al 58′, potrebbe addirittura raddoppiare su imbeccata di Obexer ma non riesce nell’intento.
Benavente comincia a vedere qualche segno di stanchezza e mette mano ai cambi inserendo Chouik al posto di Mayorga. Il Bellinzona non sembra essere rassegnato e al 72′ ci prova con Vogt che sfrutta un filtrante di Chouik ma non riesce a scavalcare Hubel. E’l’ultimo atto della sua gara perché poi Benavente lo tira fuori dalla mischia per inserire Jashari. Al 74′ Chouik convince Benavente di avere fatto bene a concedergli una chance provandoci da fuori area su passaggio di Lasso ma il suo sinistro non inquadra lo specchio della porta.
Al 77′ Schwegler prova a far scappare l’Aarau definitivamente con un sinistro da fuori area ma il suo tiro su assist di Koide è respinto. Due minuti dopo arriva la reazione del Bellinzona con Sadiku su cross di Lasso ma la mira non è quella giusta. Le speranze di pareggio granata si infrangono su una conclusione da distanza ravvicinata di Jaiteh al 95′ su passaggio di Lasso e su cui Hubel fa buona guardia.
TABELLINO
AARAU- BELLINZONA 1-0
AARAU (3-4-1-2): Hubel, Muller, Acquah, Thaler, Kessler (66’Schwegler), Zoukit (86′ Jakob), Derbaci (76′ Frokaj), Obexer, Fazliu, Afriyie (86′ Bobadilla), Filet (76′ Koide). A disposizione: Guzzo, Hirzel, Petit, Fofana. All.Brunello Iacopetta.
BELLINZONA (4-4-2): Osigwe, Goncalves, Lopez, Sorensen, Mayorga (63′ Chouik), Lasso, Ato, Mihajlovic, Vogt (74′ Jashari), Rey (89′ Jaiteh), Sadiku. A disposizione: Godwin, Lymann, Shabani, Tutonda, Grano, Moulin. All.Manuel Benavente.
Arbitro: Zrinko Prskalo
Marcatori: 57′ (rig) Fazliu (A)
Ammoniti: Mihajlovic, Zoukit, Lopez, Sorensenm Chouik,
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