
In attesa delle decisioni del Consiglio Federale, attese per mercoledì 28 ottobre 2020, riguardanti l’attuale situazione epidemiologica, il campionato di Brack.ch Challenge League prosegue a ritmo serrato e senza batter ciglio
E ciò nonostante il rinvio dell’incontro che avrebbe dovuto opporre Winterthur e Chiasso sul terreno della Schützenwiese. Il resto del turno si è disputato regolarmente tra la serata di venerdì e quella di sabato. Ecco, di seguito, i resoconti di ciò che è accaduto nella categoria cadetta del pallone rossocrociato:
Kriens-Thun 1-2 – sotto una pioggia battente, che ha reso il terreno sintetico del Kleinfeld ancor più veloce del consueto, i bernesi hanno immediatamente riscattato il kappaò casalingo di tre giorni prima con il Winterthur. Dal canto loro, i biancoverdi cadono malamente dopo due successi consecutivi, tra cui il roboante 5-2 di martedì contro il Grasshopper. Per quanto concerne la sfida, non ci è voluto molto per osservare la rete d’apertura. Trascorrono solamente dieci giri di lancetta e Nuno Da Silva infila il vantaggio ospite con un rasoterra che supera Pascal Brügger. Dopo un calcio di rigore fallito da Nicolas Hasler alla mezz’ora, i biancorossi si sono visti recuperare da Bahadir Yesilçayir, a segno con un mancino a giro poco sotto l’incrocio dei pali al minuto 58. Quando il confronto pareva destinato a concludersi senza vincitori né vinti, ecco lo spunto del jolly Saleh Chihadeh, che all’87’ ha regalato ai suoi tre punti fondamentali.
Wil-Stade-Lausanne-Ouchy 0-0 – impegnato sul veloce sintetico della IGP Arena, la capolista vodese è riuscita a mantenere l’imbattibilità stagionale, conquistando il terzo pareggio, a cui si aggiungono altrettante vittorie. Dal canto suo, i sangallesi sono riusciti a bloccare l’emorragia di tre battute d’arresto consecutive, agganciando a quota 7 Sciaffusa e Thun.
Winterthur-Chiasso (rinviata a data da destinarsi)
Aarau-Neuchâtel Xamax 3-1 – rinviata nel primo pomeriggio a causa della quarantena imposta alla squadra rossonera per via di un test al Coronavirus risultato positivo e riportata in auge a metà pomeriggio per l’errata trasmissione dei dati da parte del laboratorio (!), il match del Brügglifeld è partito con mezz’ora di ritardo (le 19:00 invece delle 18:30). Ciò non ha influito sulla prestazione dei padroni di casa, che hanno messo la sfida sui binari voluti già nel corso della prima frazione, nella quale hanno colpito due volte con Donat Rrudhani al 10′ e Shkëlzen Gashi al 29′ su calcio di rigore. Costretti a fare a meno del loro capitano Raphaël Nuzzolo dopo soli 26 minuti, i neocastellani hanno avuto la forza dii dimezzare lo scarto con Mike Gomes (56′). Al 76′, tuttavia, i locali hanno deciso l’incontro grazie al secondo punto personale della serata di Shkëlzen Gashi, che ha portato i bianconeri al quarto posto a quota 10 punti, uno in più dei rivali romandi.
Grasshopper-Sciaffusa 2-1 – due reti nel finale di ogni frazione hanno consentito alle Cavallette di superare una delle candidate ai primi due posti finali. Il vantaggio di Nikola Gjorgjev (45′) e il sigillo definitivo di Dominik Schmid (89′) sono stati intercalati dal provvisorio pareggio firmato dall’ex-Chiasso Rodrigo Pollero in avvio di ripresa (48′). Grazie a questo successo, i biancoblù riscattano gli ultimi due kappaò esterni filati (1-0 a Neuchâtel contro lo Xamax e 5-2 a Kriens) e si riappropriano della seconda piazza in graduatoria, a pari punti con lo SLO ma con una differenza-reti peggiore (+3 contro +6). I gialloneri, dal canto loro, sono giunti al quarto incontro senza vittoria (tre sconfitte e un pareggio) e rimangono settimi a quota 7.
