
Il campionato di Brack.ch Challenge League non propone sosta alcuna e così, dopo la disputa del quarto turno nell’intera serata di venerdì, tra lunedì e martedì ha avuto luogo la quinta tornata della stagione 2020-2021
La super-sorpresa dei primi 450 minuti si chiama Stade-Lausanne-Ouchy, vincitore con un netto 4-1 sul Chiasso e in vetta solitaria alla graduatoria. I rossoblù, per contro, restano decimi e ultimi a quota 0 punti. Tra gli altri risultati, spiccano le sconfitte di Grasshopper e Thun, rispettivamente a Kriens e in casa contro il Winterthur. Infine, il Neuchâtel Xamax infila il terzo successo filato, battendo tra le mura amiche un Wil in caduta libera.
I resoconti dei cinque match infrasettimanali della categoria cadetta:
Sciaffusa-Aarau 1-2 – rimasti in inferiorità numerica dopo soli 16 minuti (cartellino rosso per direttissima nei confronti dell’ex-bellinzonese Guillermo Padula), i gialloneri si sono visti infliggere una sconfitta casalinga dagli argoviesi, capaci di sfruttare il vantaggio numerico al 50′ (deviazione di Francísco Rodríguez dopo cokpo di testa di Mats Hammerich) e, a seguito del momentaneo pareggio firmato dall’ex-chiassese Rodrigo Pollero all’84’, a ritrovare il definitivo vantaggio allo scadere (89′) con Filip Stojilković. La vittoria permette ai bianconeri di agganciare gli avversari di turno a quota 7 punti.
Neuchâtel Xamax-Wil 2-1 – la sentenza del sintetico dello Stade de la Maladière è semplice: i neocastellani si sono ripresi alla grande dopo un avvio di stagione da dimenticare, mentre i sangallesi sono entrati in un limbo negativo da cui faticano a uscire. Avanti di due reti a fine primo tempo (Thibault Corbaz all’8′ e Raphaël Nuzzolo al 37′ su calcio di rigore), i rossoneri hanno visto dimezzato lo scarto all’81’ (Nasuhi-Noah Jones). In classifica, gli uomini guidati da Stéphane Henchoz, che hanno conquistato il terzo successo filato, salgono a quota 9 punti, mentre gli svizzero-orientali rimangono fermi a 6 (con tre battute d’arresto consecutive).
Stade-Lausanne-Ouchy-Chiasso 4-1 – quinta tornata di gare e quinta battuta d’arresto per i rossoblù. A decretare un’altra amarissima serata per il gruppo di Baldo Raineri sono stati i gol siglati da Karim Gazzetta (26′), Sinan Ramović (35′), Roland Ndongo (39′) e Rafidine Abdullah (66′). La rete della bandiera di François Affolter (82′) ha avuto il merito di addolcire la pillola. CLICCA QUI per il report completo del match disputato dai ticinesi.
Thun-Winterthur 0-1 – al termine di un incontro tutto sommato equilibrato, a spuntarla sono stati gli zurighesi, capaci di espugnare la Stockhorn Arena con la rete messa a segno da Gezim Pepsi al 78′. Grazie a questa vittoria, il gruppo di Ralf Loose sale al secondo posto a quota 10 punti, mentre i bernesi scendono al nono e penultimo rango, sempre fermi a 4.
Kriens-Grasshopper 5-2 – proprio come accaduto il 24 luglio scorso (clamoroso 4-4 che ha di fatto sancito l’addio alla promozione delle Cavallette), i biancoblù frenano sul sintetico del Kleinfeld. Ma, se in estate erano riusciti ad almeno raggranellare un punto, questa volta è andata decisamente peggio. E ciò in virtù della manita rifilata dagli uomini di Bruno Berner, a segno con le doppiette di Bahadir Yesilçayir (21′ e 72′) e Asumah Abubakar (56′ e 74′) e al sigillo di Liridon Mulaj (49′). A nulla sono dunque valse le reti di Nuno Pina (43′) e Toti Gomes (59′). Gli zurighesi si inchinano così per la seconda volta consecutiva, mentre i biancoverdi, di riflesso, gioiscono per i secondi novanta minuti filati.
