Il Vaduz supera il Bellinzona e torna sovrano unico della Challenge League. Freno a mano tirato per l’Aarau sconfitto sul campo dello Stade Lausanne Ouchy. L’Yverdon supera di misura lo Stade Nyonnais, il Rapperswil Jona espugna il terreno del Wil. Netto successo del Neuchatel Xamax sul campo dell’Etoile Carouge.
Vaduz di nuovo in vetta solitaria, Bellinzona sempre più isolato a fondo classifica e più lontano dalla salvezza. La vittoria al comunale ai danni dei granata consente ai principini di tracciare tre incollature tra loro e l’Aarau che paga dazio sul campo di uno Stade Lausanne Ouchy desideroso di lasciarsi alle spalle la netta sconfitta sul campo del Neuchatel Xamax e ancora in corsa per l’Helvetia Cup dopo avere estromesso il Lucerna. Gli argoviesi sono leggermente riavvicinati dall’Yverdon che esegue alla perfezione il compitino casalingo a lui assegnato dalla giornata superando lo Stade Nyonnais. Torna alla posta piena il Rapperswil Jona che regala lacrime al Wil. Il Neuchatel Xamax conferma il suo buon momento regalandosi un tris contro l’Etoile Carouge dopo averlo già rifilato allo SLO.
BELLINZONA- VADUZ 0-2
La sua fame di ritorno alla vittoria durava da due turni. Il Vaduz ha riscoperto in fretta come si faccia a vincere volando di nuovo in vetta in solitudine con 52 punti e seminando l’Aarau. Per una squadra di Marc Schneider che suona le campane a festa e si riaccredita come la maggiore pretendente alla Super League, vi è invece un Bellinzona sempre più a rischio retrocessione. I granata di Giuseppe Sannino hanno provato a giocarsela ma hanno dovuto fare i conti con qualche imprecisione di troppo, fattore che non paga mai in generale ma è da evitare in modo particolare contro le squadre ambiziose come l’orgoglio calcistico della capitale del Liechtenstein. Sul discorso salvezza, naturalmente, la matematica non ha ancora messo la pietra tombale, tanto più che la distanza dall’Etoile Carouge sconfitto pesantemente in casa dal Neuchatel Xamax è rimasta immutata ovvero di quattro punti (14 contro 18). Ma è evidente che, se i granata non sanno approfittare delle sbandate della loro più diretta concorrente per cercare di tenere i piedi in Challenge League, la strada si faccia sempre più in salita. I rinforzi sono arrivati, e hanno pure dimostrato di avere una certa propensione realizzativa. Che adesso è proprio il tempo per fare fruttare al massimo grado per cercare di tenere lontani i fantasmi della Promotion.
STADE LAUSANNE OUCHY- AARAU 4-2
Dopo tre turni di segno positivo, arriva una doccia gelata. L’Aarau scivola pesantemente all’Olympique de la Pontaise per 2-4 contro un volitivo Stade Lausanne Ouchy e si vede scivolare tra le dita il primato cedendolo al solo Vaduz. Lo SLO, dal canto suo, aveva bisogno di rialzare la testa dopo lo 0-3 rimediato sul terreno del Neuchatel Xamax e resta al quarto posto facendo salire il suo bottino a 35 punti. L’Aarau ha chiuso in inferiorità numerica per l’espulsione di Petit al minuto 72. I losannesi non riuscivano a superare gli argoviesi dall’11 marzo 2023 quando al Brugglifield vinsero per 3-2 e, in casa, dal 28 ottobre 2022 quando prevalsero per 2-1. Al 13’ il bomber degli ospiti Fazliu sfrutta un cross di Guzzo e infila Da Silva per l’1-0. Al 24’ Bah riceve la sfera da Baloga e pareggia con una conclusione di sinistro. Tempo un minuto, però, e la squadra di Brunello Iacopetta ritorna in vantaggio con un sinistro di Vladi che sfrutta nel modo migliore un assist di testa di Afriyie. Lo SLO non si scompone e, al minuto 28, si riporta già in parità con Sutter sugli sviluppi di un corner. L’Aarau sfiora il 3-2 al minuto 38 con un palo colpito da Frokaj. Al minuto 39 Conus, sugli sviluppi di un contropiede di Sartoretti, porta i padroni di casa in vantaggio. Al 48’ lo stesso Sartoretti, di destro, si dimostra abile anche in fase di finalizzazione siglando il definitivo 4-2. I losannesi vincono quindi contro gli argoviesi per la prima volta in questo campionato dopo avere subito due sconfitte per 0-3 al Brugglifield e per 2-1 alla Pontaise.
YVERDON- STADE NYONNAIS 1-0
Dopo il poker rifilato al Rapperswil Jona, ecco il bis. L’Yverdon si impone per 1-0 al Municipal contro lo Stade Nyonnais come già era riuscito a fare lo scorso 28 settembre sul campo amico e conferma il suo buon momento caratterizzato anche dall’accesso alla semifinale di Helvetia Cup. I biancoverdi di Adrian Ursea sono terzi con 42 punti e riducono a sette lunghezze il loro divario dall’Aarau secondo. I gialloneri restano settimi a quota 21 in coabitazione con il Wil e non ancora del tutto al riparo dalla zona pericolante. Le giornate senza vittorie della squadra di Andrea Binotto salgono a otto. Al minuto 73 un’autorete di Soro indirizza definitivamente la partita a favore dei padroni di casa.
WIL- RAPPERSWIL JONA 0-2
Dopo due battute d’arresto, il Rapperswil Jona torna a incamerare la posta piena superando per 2-0 il Wil. La squadra dell’ex Lugano Selcuk Sasivari si porta al sesto posto con 25 punti facendo respirare la sua classifica. Sconfitti per la seconda volta dagli avversari alla Lidl Arena dopo l’1-3 del 26 agosto, i bianconeri sono ottavi a quota 21 con lo Stade Nyonnais e interrompono una serie di due pareggi con Stade Nyonnais e Aarau. Al 67’ un destro di Ryter porta in vantaggio gli ospiti. Al minuto 78 Emini riceve la sfera da Bakayoko e raddoppia con un tiro di sinistro.
ETOILE CAROUGE- NEUCHATEL XAMAX 1-3
Dopo il 3-0 allo Stade Lausanne Ouchy, il 3-1 all’Etoile Carouge. Prosegue il momento favorevole del Neuchatel Xamax che, dopo il secondo successo di fila, è quinto con 31 punti. Gli stellati, che hanno dovuto disputare l’intero secondo tempo in inferiorità numerica per l’espulsione di Rufli al 41’, interrompono una serie utile di tre partite e continuano a essere in zona a rischio con il penultimo posto con 18 punti. Al 10’ l’ex Servette Kone sfrutta un assist di Seydoux e segna l’1-0 dei rossoneri. Al 15’ l’ex Sion Itaitinga regala ai padroni di casa il pareggio con una conclusione di sinistro susseguente a un’azione di contropiede di Ricardo Alves. Al 41’ Rufli è espulso per comportamento non regolamentare e lascia l’Etoile Carouge in dieci. Il Neuchatel Xamax ne approfitta portandosi in vantaggio al 59’ con un sinistro di Demhasaj su passaggio di Carraco. Al 63’, sempre di sinistro, Seghir su suggerimento di Abedini realizza il definitivo 3-1.
CLASSIFICA
Vaduz punti 52, Aarau 49, Yverdon 42, Stade Lausanne Ouchy 35, Neuchatel Xamax 31, Rapperswil Jona 25, Stade Nyonnais e Wil 21, Etoile Carouge 18, Bellinzona 14.
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