Vaduz e Aarau continuano a viaggiare in tandem in vetta. Bellinzona sprecone sul campo dello Stade Nyonnais. L’Yverdon strapazza il Rapperswil Jona, ritorno alla vittoria per il Neuchatel Xamax.
Di perdersi di vista non ne vogliono proprio sapere. Vaduz e Aarau devono accontentarsi di un segno ics nelle rispettive sfide casalinghe con le pericolanti Etoile Carouge e Wil e continuano a viaggiare in tandem in vetta mantenendo appassionante la lotta per l’accesso diretto alla Super League. Chi deve recitare il mea culpa è invece il Bellinzona di Giuseppe Sannino che si è visto scivolare malamente tra le dita un successo in grado di dargli ossigeno prezioso in ottica di sicurezza di classifica e di consentirgli di ridurre le distanze dall’Etoile Carouge penultimo. L’Yverdon ha confermato di godere di ottima salute rifilando al Rapperswil Jona un netto 4-1 e rosicchiando qualcosa al tandem di testa. Il Neuchatel Xamax, che dallo stesso Yverdon aveva ricevuto una caramella amara in Helvetia Cup, si rifà con gli interessi strapazzando lo Stade Lausanne Ouchy.
STADE NYONNAIS- BELLINZONA 1-1
i sono serate che, sul diario di bordo di una squadra, rischiano di finire alla voce “episodi da dimenticare”. Nel contingente, il Bellinzona di Giuseppe Sannino vuole già cancellare dalla lavagna dei brutti ricordi il beffardo 1-1 patito con lo Stade Nyonnais quando la vittoria sembrava ormai accoglierlo con le braccia spalancate. E, vista la situazione di classifica della squadra con un nero dipinto nel nero, tornare dal Colovray con un punto invece di tre fa una differenza capitale e sostanziale. Ma il punto non è tanto il pareggio, quanto il modo ingenuo con cui i granata lo hanno subito. A otto minuti dal termine delle ostilità Rossier ci aveva messo il suo contributo dorato a colorare di magia la serata dei granata. La strada sembrava in discesa ma Mosquera ha messo la macchia nera al quadro facendosi buttare fuori per somma di ammonizioni al minuto 91, cioè in pieno recupero quando razionalità imporrebbe di cercare di tirare il freno a mano agli interventi un po’ energici per evitare di rovinare una serata cominciata bene. A quel punto, allo Stade Nyonnais non sembrava vero di avere ricevuto un regalo simile di un uomo in più nel finale e la squadra di Binotto non se la è fatto dire due volte per paraggiare. Cosa sia passato per la testa di Sannino dopo il pareggio non è dato sapere ma è intuibile. Certo perdere punti in questo modo potrebbe davvero alla fine tradursi in un cofanetto di lacrime ancora evitabile, a patto che la tensione agonistica e la concentrazione siano alleate sul rettangolo verde per l’intera durata della gara e vi lascino fuori le sbavature nel finale. Diversamente, la salvezza rischia di allontanarsi in modo definitivo dal Comunale.
VADUZ- ETOILE CAROUGE 3-3
Hanno tentato in tutti i modi di superarsi ma, alla fine, si sono dovute accontentare del pareggio. Il Vaduz capolista è clamorosamente bloccato sul 3-3 al Rhein Park da un volitivo Etoile Carouge. I principini non riescono a riscattare pienamente la netta sconfitta subita dallo Stade Lausanne Ouchy e si portano a quota 49. Gli ospiti colgono il terzo risultato utile di fila e sono penultimi a quota 18 con quattro punti di vantaggio sul Bellinzona fanalino di coda. L’Etoile Carouge si porta in vantaggio dopo un solo minuto di gioco con un sinistro di Bossiwa. All’8’ Hoxha commette fallo su Dantas e il Vaduz beneficia di un calcio di rigore. Dagli undici metri Schwizer non sbaglia. Al 30’ l’ex Sion Itaitinga porta di nuovo in vantaggio gli ospiti su azione di contropiede e imbeccata su filtrante di Tiago Escorza. Al 58’ Cocic sfrutta un passaggio di Berisha e, di sinistro, riporta i padroni di casa in parità. Al 66’ quest’ultimo, su cross di Dantas Fernandes, realizza di testa il 3-2 dei padroni di casa. Al 74’ Hoxha riceve la sfera da Essiena e, di sinistro, segna il definitivo 3-3.
RAPPERSWIL JONA- YVERDON 1-4
Prima il passaggio alle semifinali di Helvetia Cup grazie al 2-1 ottenuto allo Stade de la Maladiere contro il Neuchatel Xamax, poi la rotonda vittoria in campionato per 4-1 contro il Rapperswil Jona. L’Yverdon conferma il suo buon momento di ispirazione imponendosi in casa della compagine allenata dall’ex Lugano Selcuk Sasivari e riscattando la sconfitta casalinga contro l’Aarau. I biancoverdi, che non vincevano con quattro reti all’attivo dal 21 novembre (4-2 alla Lidl Arena contro il Wil), sono sempre terzi con 39 punti a dieci lunghezze dal tandem di testa formato da Vaduz e Aarau. Il Rapperswil Jona subisce il secondo stop di fila ma resta al sesto posto a quota 22 in zona sicurezza. Il Rapperswil Jona non subiva quattro reti in una gara ufficiale dal 23 settembre 2023 quando cadde in casa per 2-4 contro lo Zurigo. In senso assoluto, invece, l’ultima sconfitta della squadra con quattro reti risale al 10 luglio 2025 in un’amichevole casalinga contro il Basilea (2-4). All’8’ Lemina riceve la sfera da Chappuis e porta gli ospiti in vantaggio con un tiro di sinistro. Al minuto 25 l’ex Zurigo Marchesano raddoppia con un tiro di destro. Al 44’ Lemina commette fallo su Kamberi e i padroni di casa beneficiano di un calcio di rigore. Dagli undici metri Dabanli trasforma riportando in gioco il Rapperswil Jona. All’81’ Pasche riceve la sfera da Gnakpa e torna ad allargare il fossato a favore della squadra di Adrian Ursea. Al minuto 91 l’ex Aarau Tasar, già decisivo nella gara di Helvetia Cup contro il Neuchatel Xamax con la sua rete del 2-1, sigla di sinistro il definitivo 4-1.
AARAU- WIL 2-2
Tutto come prima. L’Aarau si fa imporre al Brugglifield il pareggio dal Wil con il punteggio di 2-2 e non approfitta del segno ics del Vaduz contro l’Etoile Carouge continuando a convivere con esso in vetta a quota 49 punti. Due volte in vantaggio, gli argoviesi di Brunello Iacopetta hanno subito il definitivo pareggio in pieno recupero. Terzo risultato di fila per i padroni di casa che falliscono il terzo successo consecutivo dopo quelli con Bellinzona e Yverdon. I bianconeri, invece, rimasti in dieci per l’espulsione di Ndjoli al minuto 85 per comportamento scorretto, sono ottavi a quota 21 dopo il secondo segno ics di fila. Al 50’ Vladi, di destro, porta in vantaggio i padroni di casa. Due minuti dopo Selmonaj sbuca da un corner e riesce a pareggiare i conti con una conclusione di destro. All’87’ Acquah riceve un assist di testa da Filet e realizza il nuovo vantaggio argoviese. Il Wil ha il merito di non scomporsi e, al 95’ ovvero in pieno recupero, acciuffa il definitivo 2-2 con un sinistro di Rapp.
NEUCHATEL XAMAX- STADE LAUSANNE OUCHY 3-0
Dopo la cocente sconfitta di Bellinzona dove ha schierato i giocatori della juniores e l’eliminazione in Helvetia Cup a opera dell’Yverdon, ritrova il sorriso. Il Neuchatel Xamax travolge allo Stade de la Maladiere per 3-0 lo Stade Lausanne Ouchy e ritrova una posta piena che gli mancava da tre turni. I rossoneri di Anthony Braizat sono adesso quinti con ventotto punti. Reduce dal passaggio del turno in Helvetia Cup contro il Lucerna, lo SLO, si è visto restituire il 3-0 inflitto agli avversari lo scorso 10 dicembre ma resta quarto a quota 32 e non bissa la vittoria con il Vaduz. Al 33’ l’ex Servette, Yverdon e Thun Konè riceve la sfera da Demhasaj e, di sinistro, infila Da Silva. Al 41’ lo stesso Demhasaj riceve un passaggio filtrante da Fontana e raddoppia portando a tredici reti il suo bottino stagionale e restando in testa alla classifica dei marcatori. Al 44’ la premiata ditta Demhasaj- Konè dimostra di funzionare a dovere, il primo rifinisce, il secondo finalizza per il definitivo 3-0 e la doppietta personale.
CLASSIFICA
Vaduz e Aarau punti 49, Yverdon 39, Stade Lausanne Ouchy 32, Neuchatel Xamax 28, Rapperswil Jona 22, Stade Nyonnais e Wil 21, Etoile Carouge 18, Bellinzona 14.
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