
L’ex Lugano Selcuk Sasivari ha condotto il Rapperswil Jona alla vittoria in extremis contro il Bellinzona
Il Bellinzona di Giuseppe Sannino pareggia in pieno recupero ma si fa beffare dal Rapperswil Jona subito dopo. Vittorie per le capoliste Aarau e Vaduz, posta piena anche per l’Yverdon con l’Etoile Carouge. Wil e Stade Lausanne Ouchy si dividono la posta.
NEUCHATEL XAMAX- AARAU 1-2
La sconfitta maturata contro lo Stade Nyonnais, seconda in casa e terza stagionale, esigeva un pronto riscatto. L’Aarau capolista lo ha trovato andando a vincere alla Maladier per 2-1 ai danni del Neuchatel Xamax. Gli argoviesi restano così in testa con 36 punti in coabitazione con il Vaduz vincitore sul terreno dello Stade Nyonnais. I rossoneri sono quarti a quota ventuno dopo la seconda sconfitta nelle ultime tre gare. Al 12’ Filet, di sinistro, porta in vantaggio gli ospiti sfruttando un filtrante di Chacon. Al 66’ un destro di Hautier porta i padroni di casa in parità. L’Aarau non si scompone e al minuto 81 Afriyie, di destro su passaggio di Derbaci, lo riporta definitivamente in vantaggio.
STADE NYONNAIS- VADUZ 0-1
Il settebello è servito. Il Vaduz allarga la sua serie di vittorie consecutive espugnando contro lo Stade Nyonnais con il punteggio di 1-0 il Centre sportif de Colovray. I padroni di casa non bissano la vittoria contro l’altra capolista Aarau e restano sesti con 17 punti interrompendo una serie di quattro risultati utili di fila. Il gol partita giunge al 70’ per merito di Berisha che sbuca di testa su corner di Schwizer e supera Mastil.
RAPPERSWIL JONA- BELLINZONA 2-1
Si scrive sconfitta, si pronuncia ingenuità. Un’ingenuità che, però, porta il Bellinzona a gettare alle ortiche contro il Rapperswil Jona la possibilità di muovere la classifica e di dare linfa vitale alle speranze di salvezza. La squadra di Giuseppe Sannino dovrà sicuramente migliorare dal punto di vista della gestione dei risultati. Il gioco si è visto ma, proprio per questo, amareggia ancora di più l’ambiente granata il fatto di non vederlo tradursi in capitale sonante. Il 5-1 rifilato all’Aarau ha dimostrato che la squadra ha le carte in regola per ben figurare ma, naturalmente, non può costituire un fatto episodico. Lo spirito operaio di Sadiku nel reparto avanzato è sicuramente prezioso, così come quello di Vogt, ma esigono di essere sostenuti più adeguatamente. E a fare il paio vi è la necessità di una copertura difensiva più efficace e meno incline a farsi perforare proprio mentre le cose stanno per mettersi per il verso giusto. Wil ed Etoile Carouge, che hanno rispettivamente pareggiato con lo Stade Lausanne Ouchy e perso contro l’ambizioso Yverdon, non sono imprendibili essendo situate a cinque punti di distacco. Ma, se il Bellinzona non saprà approfittare dei loro mezzi o interi passi falsi, la montagna verso la salvezza diventa davvero inscalabile. E questo passa soprattutto per la capacità di gestire i risultati che, pur se non sono vittorie e se sono stati presi per i capelli nei minuti di recupero, valgono oro colato.
WIL -STADE LAUSANNE OUCHY 0-0
Né vinti nè vincitori alla Lidl Arena tra Wil e Stade Lausanne Ouchy che pareggiano a reti bianche. I bianconeri sono penultimi con 12 punti e riscattano soltanto parzialmente la sconfitta contro l’Yverdon. I losannesi sono invece quinti a quota 20 e non hanno ancora riposto nel cassetto il desiderio di affacciarsi alla classifica che conta tornando a muovere la classifica dopo lo stop contro il Vaduz.
YVERDON- ETOILE CAROUGE 2-0
Nona vittoria stagionale e seconda di fila per l’’Yverdon, intenzionato a non perdere di vista il tandem di testa Vaduz-Aarau da cui ora dista sei lunghezze. I biancoverdi stendono al Municipal l’Etoile Carouge con il punteggio di 2-0 lasciandolo a undici punti ovvero al penultimo posto in compagnia del Wil e comunque con cinque lunghezze di vantaggio sul Bellinzona fanalino di coda. Gli ospiti subiscono la seconda sconfitta consecutiva e sono al terzo turno senza segnare reti evidenziando un’incapacità realizzativa che potrebbe costare loro molto cara. Al 65’ un’autorete di El Jaouhari nel tentativo di neutralizzare un traversone basso dalla destra dell’ex Sciaffusa Sessolo consente all’Yverdon di passare in vantaggio. Il raddoppio della squadra di Adrian Ursea arriva al minuto 94 per merito di Weber, bravo a involarsi in contropiede sulla fascia destra e poi a fulminare Antonio con un diagonale.
CLASSIFICA
Vaduz e Aarau punti 36, Yverdon 30, Neuchatel Xamax 21. Stade Lausanne Ouchy 20, Stade Nyonnais 17, Rapperswil Jona 16, Etoile Carouge e Wil 12, Bellinzona 7.
