Challenge League, resoconto 35a giornata: l’Aarau scavalca il Vaduz in vetta, il Bellinzona scende in Promotion League

scritto da Cristiano Comelli
Valon Fazliu - © FC Aarau

Valon Fazliu è tra i protagonisti dell’Aarau fresco di conquista della vetta dopo la vittoria nello scontro diretto con il Vaduz

Gli argoviesi superano i principini nello scontro diretto e li sopravanzano in vetta di un punto.  Il Belllnzona perde in casa con il Wil e saluta la Challenge League. Stade Nyonnais salvo nonostante lo stop con lo Stade Lausanne Ouchy.  L’Yverdon supera il Rapperswil Jona, il Neuchatel Xamax strapazza l’Etoile Carouge.

BELLINZONA – WIL 2-4

E ora? Dopo una retrocessione ampiamente annunciata da tempo, il Bellinzona si trova ad affrontare una domanda secca sul suo futuro. L’unico elemento di certezza risiede nel fatto che la compagine granata ripartirà dalla Promotion League dopo una frequentazione di quattro stagioni del secondo livello del calcio elvetico. Il versante italiano del calcio svizzero si troverà così orfano di rappresentanze in Challenge per la stagione 2026-27. Ed è certamente un elemento che non può non suscitare riflessione. Sul piano economico, la società non nuota certo nell’oro. Resta ora da vedere se il presidente Juan Carlos Trujillo darà seguito al suo proposito di rilanciare la società granata come aveva dichiarato alcuni mesi fa sottolineando l’importanza della squadra di dotarsi di persone davvero attaccate alla maglia. Cercare responsabilità, ora, serve a poco. La pars destruens deve cedere il passo quanto prima alla pars costruens. Lo chiedono i tifosi, che non hanno mai smesso, pur con il muso lungo per la situazione, di sostenere la squadra e lo chiede anche una nobile tradizione calcistica fatta persino di uno scudetto, sia pure nei lontani anni quaranta. Ci sarà qualche imprenditore ticinese disposto a dare man forte per l’operazione risurrezione? Chissà. Certo, la situazione è di quelle da fare tremare le vene dei polsi ma qualcuno dovrà pur prendersene carico verso una città e una tifoseria che chiedono di tornare quanto prima nel calcio che conta.  Giuseppe Sannino, con l’organico a sua disposizione, ha tentato quanto ha potuto dall’alto di una caratura di tecnico di lungo corso riconosciuta e della sua esperienza.  Qualche elemento di certezza da cui prendere le mosse al di là della categoria a cui la società apparterrà potrà provenire da una conferenza stampa che Trujillo ha indetto per i prossimi giorni.   I commenti sul profilo social dei granata l’indomani dello stop contro il Wil che ha messo la pietra tombale sul discorso salvezza viaggiano tra ironia e rammarico. Di due ingredienti, ora, la squadra ha estremo  bisogno per metabolizzare il momento:  certezze e tranqullità, in questo rapporto consequenziale. Le prime consentiranno alla seconda una robusta fioritura.  La delusione  è lecita ed è giusto esprimerla. I catastrofismi, invece, a ogni livello, sarebbe bene farli accomodare fuori dalla porta perché rischiano di trasformare un buco di difficoltà in una voragine. E perché, nel calcio come nella vita, risorgere da una delusione è sempre possibile.

VADUZ- AARAU 1-2

Vittoria e sorpasso in vetta. Se l’Aarau, superando al Rheinpark il Vaduz nello scontro diretto per la prima piazza , abbia infilato la stoccata decisiva in chiave di promozione in Super League non è ancora dato sapere. Gli argoviesi, però, a un turno dal termine della stagione, guardano tutti dall’alto con 79 punti lasciando la squadra di Marc Schneider a una lunghezza dopo essersi aggiudicati lo scontro diretto. L’esito dell’ultimo turno dove la squadra del Liechtenstein si recherà nella tana del Wil e quella di Brunello Iacopetta ospiterà l’Yverdon diventa così fondamentale. Ambedue le compagini, comunque finisca, avranno dato vita a un duello entusiasmante che ne ha esaltato la caratura. Per l’Aarau, che vanta il miglior attacco della categoria con 75 reti, si tratta del sesto risultato utile di fila. I principini, invece, incassano una sconfitta dopo quattro turni utili. Al 37’ l’Aarau passa in vantaggio per merito di Vladi che sbuca con ottima scelta di tempo su un corner calciato dalla sinistra da Fazliu. Per lui si tratta dell’undicesima rete stagionale. Al 45’ Cocic pareggia con un sinistro da distanza ravvicinata. La partita sembra risolversi in parità ma, al minuto 94, gli argoviesi la fanno loro grazie a un colpo di testa di Acquah su suggerimento dalla destra di Zoukit. L’Aarau è quindi vicino alla promozione in una Super League che gli manca dalla stagione 2009-2010 e in cui ha conquistato, sia pure nelle precedenti formule del massimo campionato, tre titoli.

YVERDON- RAPPERSWIL JONA 3-1

Dopo la debacle con l’Etoile Carouge, l’Yverdon voleva “fare pace” con il suo pubblico. L’intento gli è riuscito grazie alla vittoria per 3-1 contro il già salvo Rapperswil Jona e grazie alla quale ha bissato il successo sul campo del Wil. I biancoverdi blindano ulteriormente il terzo posto con 66 punti ma stanno per archiviare una stagione fallimentare rispetto al loro obiettivo di immediato ritorno in Super League. La squadra dell’ex Lugano Selcuk Sasivari, pur incappando nella ventesima sconfitta stagionale, è ormai in beatitudine con il quintultimo posto con 41 punti. Al 57’ Neelakandan raccoglie un passaggio dall’ex Aarau e Servette Tasar e porta in vantaggio la formazione di Martin Andermatt con un tiro di destro. Al 64’ Pasche, di destro, ancora su suggerimento di un Tasar molto ispirato in fase di rifinitura, raddoppia  All’84’ Ndema accorcia le distanze con un tiro di destro su assist di De Carvalho. All’86’, però, Tasar si mette in proprio trasformando un rigore concesso per un fallo  di Sow sull’ex Sciaffusa Sessolo e mettendo a segno il definitivo 3-1.

NEUCHATEL XAMAX- ETOILE CAROUGE 3-0

E fanno due. Dopo avere raccolto la posta piena sul terreno del Rapperswil Jona, il Neuchatel Xamax si ripete regalando lacrime allo Stade de la Maladiere all’Etoile Carouge con un netto 3-0. Demhasaj e compagni sono così quarti a quota 49 ma non ancora sicuri di conservare il piazzamento avendo lo Stade Lausanne Ouchy a due lunghezze. Gli Stellans incappano nel secondo passo falso di fila dopo quello casalingo con il Vaduz ma, terzultimi a quota trentanove, si apprestano ad affrontare con la massima tranquillità l’ultimo impegno di campionato sul campo amico contro il già retrocesso Bellinzona. Al 10’Ben Seghir, di destro,  segna la rete dell’1-0. Al 38’ Hajrulahu raddoppia di destro su corner di Mulaj. Al 70’ Demhasaj, di destro, su assist dell’ex Servette Kone, realizza il 3-0 che lo consolida in vetta alla classifica dei marcatori con ventuno reti.

STADE NYONNAIS- STADE LAUSANNE OUCHY 1-3

Sconfitto ma felice. Pur perdendo pesantamente in casa con lo Stade Lausanne Ouchy per 1-3, lo Stade Nyonnais festeggia la salvezza con il penultimo posto con 28 punti che gli consente di tenersi definitivamente a distanza il Bellinzona sconfitto in casa dal Wil.  I turni dai quali i gialloneri non muovono la classifica salgono a sette. I losannesi, dal canto loro, sono quinti a quota 47 e aspirano a salire di un gradino con il Neuchatel Xamax davanti a loro di soli due punti. Lo SLO è al secondo acuto di fila dopo la manita rifilata al Bellinzona. Al 10’Fargues, di sinistro, su assist di Mendy porta in vantaggio gli ospiti. Al 56’ Okuka sbuca di testa su cross di Jaquenoud e consente ai gialloneri di pareggiare. Al 74’ Tritten, di testa, su cross di Nobel, riporta avanti gli ospiti assicurandosi la sesta rete stagionale. Al minuto 89 Bah, di sinistro e su suggerimento dello stesso Tritten, mette a segno la rete del definitivo 3-1. Settima rete per lui,

CLASSIFICA

Aarau punti 79, Vaduz 78, Yverdon 66, Neuchatel Xamax 49, Stade Lausanne Ouchy 47, Rapperswil Jona 41, Wil 40, Etoile Carouge 39, Stade Nyonnais 28, Belllnzona 22.

 

 

 

 

 

 

 

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