Challenge League, programma 23a giornata: Bellinzona sul campo del Rapperswil Jona, il Vaduz ospita il Neuchatel Xamax

scritto da Cristiano Comelli
Alex Muci © FC Lugano

Alexander Muci e il Bellinzona vogliono fare bottino pieno contro il Rapperswil Jona per sperare nella salvezza

Il Bellinzona fa visita al Rapperswil Jona, la capolista Vaduz riceve il Neuchatel Xamax. Impegno esterno per l’Aarau secondo sul campo dello Stade Nyonnais. Yverdon ospite dell’Etoile Carouge. Completa il quadro Wil- Stade Lausanne Ouchy.   

Tre punti tre. Cinquantadue contro quarantanove. Rispettivamente prima e seconda in classifica, Vaduz Aarau proseguono il loro duello a distanza per continuare a coccolarsi il sogno di sbarcare sul pianeta Super League per la stagione 2026-27.  Con le loro 51 reti all’attivo che ne fanno il miglior reparto offensivo del campionato, i principini ricevono al Rhein Park il  Neuchatel Xamax  quinto a quota 31 e sull’onda dell’entusiasmo per le due vittorie di fila con Stade Lausanne Ouchy ed Etoile Carouge. L’Aarau vuole subito cancellare dalla lavagna dei brutti ricordi lo stop contro lo Stade Lausanne Ouchy per continuare a stare con il fiato sul collo dell’orgoglio calcistico del Liechtenstein recandosi sul terreno di uno Stade Nyonnais  bisognoso di punti per rinforzare una classifica un po’ deficitaria. Chi non ha perso la possibilità di riavvicinare il duo di testa è l’Yverdon che cercherà di raccogliere messe abbondante sul terreno del pericolante Etoile Carouge.  Il Bellinzona fanalino di coda vuole cercare di continuare a giocarsi le speranze di salvezza sul terreno del Rapperswil Jona sesto in classifica. Punti preziosi cercasi in chiave sicurezza anche per il Wil che accoglie lo Stade Lausanne Ouchy. 

RAPPERSWIL JONA- BELLINZONA

Lo stop casalingo subito dal Vaduz nel testacoda della scorsa giornata di campionato è di quelli che esigono un immediato rialzo della testa. Ognuna delle quattordici giornate che restano da qui alla fine del campionato equivale per il Bellinzona a un’occasione da non incenerire per cercare di salire sul treno che porta a una tranquilla salvezza. Obiettivo al momento lontano, ma non chilometri dal momento che, con i suoi quattordici punti, si trova a sole quattro lunghezze dall’Etoile Carouge e lo tiene saldamente nel campo visivo. Privi degli squalificati Bomo e Goncalves, gli uomini di Giuseppe Sannino si recano venerdì 20 settembre alle 19.30 al Grunfeld Stadion per affrontare il Rapperswil Jona dell’ex Lugano Selcuk Sasivari. I padroni di casa se la passano decisamente meglio con il sesto posto a quota 25 punti ma non possono comunque dirsi del tutto lontani dal possibile risucchio verso l’alta classifica. La vittoria nella tana del Wil ha rimesso le ali al loro entusiasmo dopo le due tagliole in cui sono incappati contro Etoile Carouge e Yverdon. I precedenti stagionali parlano di un pareggio per 1-1 al Comunale all’andata e di una vittoria del Rapperswil per 2-1 al ritorno. “Stiamo lavorando duramente-  è la valutazione dell’ambiente granata sul suo profilo social –  dobbiamo continuare a crescere per difendere questi colori con orgoglio”.  Dirige Deborah Anex.

VADUZ- NEUCHATEL XAMAX

Se il Bellinzona sogna di non affondare definitivamente, il Vaduz coltiva invece il pensiero di spiccare il volo verso la Super League. I principini vogliono mandare in fotocopia la vittoria contro il Bellinzona ospitando domenica 22 febbraio alle 14 al Rhein Park il Neuchatel Xamax. Quinti con 31 punti, i rossoneri hanno smaltito ormai definitivamente sia l’uscita di scena in Helvetia Cup contro l’Yverdon, sia lo 0-5 patito contro ii Bellinzona dove avevano mandato in campo una squadra delle giovanili proprio per preservare i titolari per la Coppa Svizzera. Il loro computo tra fatto e subito è uno zero perfetto, trentatrè reti realizzate e altrettante raccolte in fondo alla propria porta.  Il Vaduz ha nel suo documento d’identità due cifre scintillanti come 51 e 23, rispettivamente le reti realizzate e quelle subite che ne fanno il miglior attacco e la migliore difesa del girone. Musica dolce per le orecchie del tecnico ex Thun Marc Schneider. I padroni di casa avranno ai box lo squalificato Simani. I due precedenti dicono di un 1-1 alla Maladiere e di un 1-0 per il Vaduz al Rhein Park nella gara di ritorno.

STADE NYONNAIS- AARAU

Chi si auspica che il Vaduz possa inciampare sul campo amico è certamente l’Aarau che, distante di tre lunghezze, vuole trovare nella sfida di venerdì 20 dicembre alle 20.15 con lo Stade Nyonnais al Centre sportif de Colovray quella posta piena a lui sottratta lo scorso turno dallo Stade Lausanne Ouchy.  Privi nella circostanza dello squalificato Petit, gli argoviesi cercano la vittoria che manca loro da due turni. I gialloneri occupano invece il settimo posto con 21 con il Wil e non si possono ancora dire al sicuro da possibili rovesci di classifica.  La posta piena non si materializza per loro da ben otto turni e, sul campo amico, addirittura da 13 essendo stata la loro ultima vittoria casalinga il 3 ottobre 2025 contro il Wil. La loro ultima vittoria esterna è stata proprio al Brugglifield contro gli argoviesi con il punteggio di 1-0 dopo che erano usciti sconfitti all’andata al Colovray con un rocambolesco 4-5. Dirige Desiree Blanco.

ETOILE CAROUGE- YVERDON           

Una impegnata a tenersi a distanza il Bellinzona per garantirsi una salvezza senza patemi, l’altra con lo sguardo all’insù per non perdere di vista il tandem Vaduz-Aarau. Etoile Carouge e Yverdon si affrontano con opposte situazioni di classifica e ambizioni venerdì 20 febbraio alle 20.15 allo Stade de la Fontenette. I padroni di casa non sono riusciti a replicare contro il Neuchatel Xamax la buona prestazione che aveva consentito loro di imporre il pareggio al Vaduz al Rhein Park. I biancoverdi vengono invece da due giornate di festa con Stade Nyonnais e  Rapperswil Jona. Uno squalificato per parte, Rufli per la formazione locale e Tijani per gli ospiti. I precedenti parlano di una vittoria per parte, 2-1 per l’Etoile Carouge sul campo amico nella prima partita, 2-0 per l’Yverdon al ritorno al Municipal. Dirige la sfida Mirel Turkes.   

WIL- STADE LAUSANNE OUCHY

Uno è ottavo con 21 punti e ha bisogno di ossigeno prezioso per tenersi lontano dalla zona che scotta, l’altro è quarto con 35 e ha dalla matematica ancora la speranza di poter dare fastidio al senato maggiore della classifica. Wil e Stade Lausanne Ouchy si affrontano alla Lidl Arena domenica 22 febbraio alle 14 con propositi chiari. I bianconeri non vincono da quattro turni e, in casa, da cinque. I losannesi hanno riscattato nel modo migliore la debacle sul terreno del Neuchatel Xamax regalando lacrime in casa all’Aarau secondo in classifica. I padroni di casa saranno privi dello squalificato N’Djoli. Nei due incontri stagionali precedenti ha regnato la parità, 1-1 all’andata alla Pontaise e 0-0 sul terreno del Wil al ritorno.

CLASSIFICA

Vaduz punti 52, Aarau 49, Yverdon 42, Stade Lausanne Ouchy 35, Neuchatel Xamax 31, Rapperswil Jona 25, Stade Nyonnais e Wil 21, Etoile Carouge 18, Bellinzona 14.

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