
Brunello Iacopetta sta facendo sognare in grande il pubblico di Aarau
L’Aarau continua con il suo cammino da Caterpillar, il Bellinzona con il suo stato di crisi permanente. Eccoli, l’alfa e l’omega del campionato di Challenge League che ha mandato in archivio la quarta giornata. Alle spalle degli argoviesi preme a meno due il Vaduz che ha travolto per 6-0 proprio i granata.
Che la crisi ci fosse era oltremodo evidente. Ma dal Bellinzona che contro l‘Aarau aveva tutto sommato disputato una discreta partita non ci si attendeva davvero, quantomeno nelle proporzioni, un pesante cappaò per 0-6 al Rhein-Park contro il pur ambizioso Vaduz. La crisi di risultati dei granata, che con le loro quattordici reti al passivo rappresentano la compagine più perforata della categoria, è figlia di una situazione turbolenta a livello societario. Che un segnale debba arrivare è scritto sulla pietra. Il punto è quando e da chi. Intanto l’Aarau veleggia in testa alla graduatoria tallonato dal Vaduz.
VADUZ- BELLINZONA 6-0
La crisi del Bellinzona non si placa. Anzi, sembra assumere dimensioni sempre più consistenti. Lo 0-6 subito dal Vaduz al Rhein Park (qui l’articolo completo) che costituisce la terza sconfitta in quattro gare con un solo punto sinora nel forziere e una difesa che ha subito in media oltre tre gol a gara impongono indubbiamente una riflessione in seno alla società. Il Vaduz, dal canto suo, ha trovato tutto semplice cominciando la sua sagra del gol già al 5′ con Simani di testa sugli sviluppi di un corner di Schwizer. Quest’ultimo si rivela prezioso anche in occasione della rete del raddoppio calciando due minuti dopo il corner che permette a Monsberger di raddoppiare nuovamente con un’incornata. Al 17′ Seiler, su lancio dalla destra di Hasler, confeziona il 3-0. Al 69′ De Donno riceve un assist in contropiede da Dantas Fernandes e non lascia scampo a Godwin. Al minuto 85 Hasler approfitta di una corta respinta della difesa ticinese sugli sviluppi di un corner e sforna il pokerissimo. All’87’ De Donno si regala la doppietta personale al termine di un’azione convulsa, Godwin arriva sulla sfera ma non riesce a trattenerla. I granata dovranno rinunciare anche all’apporto di Lasso che al 63′ li ha lasciati in dieci per un’espulsione per somma di ammonizioni.
NEUCHATEL XAMAX- ETOILE CAROUGE 2-1
Reduce dal passaggio del turno in Helvetia Cup contro il Diaspora 2014, il Neuchatel Xamax si regala sorrisi anche in campionato superando l’Etoile Carouge per 2-1 e cogliendo la prima vittoria interna stagionale alla Maladiere e seconda in assoluto dopo il 5-1 al Bellinzona. La situazione di classifica dei rossoneri si fa interessante con l’aggancio del terzo posto. Gli ospiti, con il terzo stop in quattro turni, non bissano la vittoria di Helvetia Cup per 3-0 contro il Signal e restano a fondo classifica con un solo punto in compagnia del Bellinzona. I rossoneri vanno a bersaglio al 18′ con Saiz, bravo a incornare sugli sviluppi di un corner di Ben Seghir. Per lui si tratta della terza rete stagionale. Al 64′ gli ospiti si riportano in carreggiata grazie a un diagonale di Maouche. La squadra di casa cerca però la stoccata risolutiva che le consenta di riscattare lo stop patito dall’Aarau e la trova al minuto 78 con Kone lanciato in contropiede da un Saiz tuttofare.
STADE NYONNAIS- AARAU 4-5
Quarta partita, quarto bottino pieno. L’Aarau ha dimostrato, se ve ne fosse stato bisogno, di essere in stato di grazia e di puntare senza mezzi termini alla promozione in Super League che gli è sfuggita lo scorso anno dopo la sconfitta al barrage contro il Grasshoppers. Gli argoviesi travolgono con un rocambolesco 5-4 lo Stade Nyonnais, al secondo stop consecutivo dopo quello con il Vaduz. Al 2′ gli ospiti mettono la freccia con Fazliu che trasforma un calcio di rigore da lui stesso conquistato dopo un fallo di Grognuz nei suoi confronti. Al 20′ Filet commette fallo su Brandy e questa volta il rigore è a favore della squadra di casa che, con la soluzione vincente dagli undici metri di Manquant, ristabilisce la parità. Un minuto dopo, però, Derbaci riporta in avanti la squadra di Brunello iacopetta con un diagonale dal limite. Un diagonale di Alli su passaggio di Okuka riporta di nuovo lo Stade Nyonnais in carreggiata. Al 56′ Fazliu sale di nuovo in cattedra e, su assist di Kessler dalla destra, sigla il 3-2. Al 64′ Filet, di testa, sbuca su un lancio dalla sinistra di Obexer e allarga il fossato a favore degli ospiti. Al 69′ un fallo di Kessler su Bega porta i padroni di casa a beneficiare del secondo penalty della gara. Dal dischetto Manquant li riavvicina sul 3-4 regalandosi la doppietta personale. Al 69′ Manquant riceve la sfera da Pedro Rodrigues e insacca in contropiede per il clamoroso 4-4. Fine delle trasmissioni? Nemmeno per idea. Fazliu non vuole essere da meno rispetto a Manquant e si regala anch’egli la tripletta personale che vale il definitivo 5-4 degli argoviesi con un tiro dal limite su imbeccata di Bobadilla.
YVERDON- WIL 4-0
E con questa fanno tre. L’Yverdon amplia la quantità delle sue vittorie consecutive e, dopo avere speso Stade Lausanne Ouchy e Rapperswil Jona, si regala il terzo acuto con un 4-0 contro il Wil davanti al pubblico amico. Per i biancoversi è la seconda giornata con la porta rimasta inviolata. Situazione di classifica molto interessante per Marchesano e compagni terzi a quota 7 alle spalle di Aarau e Vaduz. Il Wil non riesce invece a bissare la vittoria contro l’Etoile Carouge e resta nelle posizioni di retrovia. Al 61′ Freimann commette fallo su Mauro Rodrigues ed è rigore per i padroni di casa. Dagli undici metri l’ex Zurigo Marchesano non fallisce garantendosi la quarta rete stagionale. All’81’ Sessolo, su punizione, sigla il raddoppio. Al 90′ Pos sbuca di testa su una punizione dalla destra dello stesso Sessolo e realizza il 3-0. Il poker è servito al 93′ da Golliard che segna su assist di Pasche, bravo a sua volta a raccogliere un lungo lancio dalle retrovie.
RAPPERSWIL JONA – STADE LAUSANNE OUCHY 1-2
Vittoria sul filo di lana. In una partita che sembrava già incamminata sui binari del pareggio, lo Stade Lausanne Ouchy incamera l’intero bottino mettendo a sedere in pieno recupero per 2-1 il Rapperswil Jona. La compagine di Dalibor Stevanovic coglie così la prima vittoria stagionale. Il Rapperswil Jona, invece, mastica amaro per il terzo turno consecutivo e si conferma in crisi. Al 52′ Nkama riceve la sfera da Nomel e va a bersaglio con un diagonale. All”88′ Malula commette fallo su Kamberi ed è rigore per i padroni di casa che Samba So non sbaglia. Lo SLO ci crede e la fa sua al minuto con un’incornata di Kaloga su cross di Bah.
CLASSIFICA
Aarau punti 12, Vaduz 10, Yverdon 9, Neuchatel Xamax 7, Stade Lausanne Ouchy 5, Stade Nyonnais e Wil 4, Rapperswil Jona 3, Etoile Carouge e Bellinzona 1.
