
Lo Stade Lausanne Ouchy non vuole smettere di stupire e, per fare le cose come si deve, indica il raggruppamento della «Deux» con la «Une», affinché si possa assicurare un futuro roseo ai numerosi talenti biancorossi
Come rende noto la società vodese attraverso il suo sito web ufficiale, la seconda squadra sarà d’ora in poi allenata da Hicham Kadoum, il quale verrà assistito da Mehdi Hassani e João Barroca. Anche la «Deux» è ora raggruppata sotto lo stesso numero di club del roster della Challenge League per poter garantire un migliore collegamento tra la fase successiva e la prima squadra.
Intervistato a riguardo, Hicham Kadoum si è espresso su vari temi: «Sono molto entusiasta, perché questo è il mio primo incarico da allenatore attivo. Mi sono detto che non avrei fatto questo salto fino a quando non avessi preso la laurea B, che supererò a fine agosto, ma mi è piaciuta la presentazione del progetto e ho pensato tra me e me che il momento giusto è arrivato. A breve termine, l’obiettivo è molto chiaro: la promozione in Seconda Lega Interregionale. Nel medio termine, invece, il club vuole andare più in alto e vuole darsi i mezzi per farlo. Ma la strada sarà lunga, soprattutto in un girone tosto con squadre e allenatori eccellenti. L’esperienza acquisita negli ultimi anni è stata principalmente tattica e analitica, ossia preparazione delle partite, analisi degli avversari, e molto altro. Per me, il grande cambiamento sarà principalmente a livello di gestione umana. Si dice spesso anche che tra i giovani abbiamo più un obiettivo di progresso e tra i lavoratori un obiettivo di risultati: con la “Deux” lavoreremo su questi due aspetti».
Oltre a questi movimenti in panchina, avviene un altro cambiamento all’interno della seconda squadra: prima raggruppata all’interno dell’Associazione, verrà ora raggruppata in una Società Anonima con la prima squadra. Un approccio che punta ad avvicinare i giovani ai professionisti. Infatti, senza essere raggruppati sotto lo stesso numero di club, sarebbe stato impossibile per i ragazzi più talentuosi e meritevoli di evolversi con la prima squadra in una partita ufficiale.
Prima di poter effettuare questo cambio amministrativo, la SLO aveva già avuto l’opportunità di integrare i giocatori del settore giovanile agli allenamenti e alle partite di preparazione. Soddisfatti di quanto i ragazzi hanno mostrato in queste occasioni e convinti delle loro potenzialità, i responsabili tecnici e i vertici del club hanno deciso di fare un ulteriore passo in questa direzione riunendo le due squadre. Inoltre, l’integrazione nello staff tecnico di João Barroca, ex-giocatore professionista e portiere dello SLO fino al 2020, garantirà il collegamento quotidiano tra la rosa dei professionisti e la seconda squadra.
(nella foto, da sinistra: il direttore tecnico del movimento giovanile biancorosso Roger Burger e lo staff tecnico della «Deux», composto da João Barroca, Hicham Kadoum e Mehdi Hassani – © FC Stade Lausanne Ouchy)
