
Jonathan Sabbatini e il Bellinzona puntano a disputare una stagione ad alta voce con un occhio all’alta classifica
Affidata al nuovo tecnico spagnolo Xavi Andres Ibarra, la squadra granata scalda i motori in vista della prossima stagione in Challenge League in cui cercherà di migliorare il settimo posto da cui è reduce.
Sette nuovi innesti e dodici partenze per altri lidi. Il mosaico del Bellinzona della sfera di cuoio va progressivamente definendosi in vista del decollo della nuova stagione che lo vedrà ancora ai nastri di partenza della Challenge League. Il nuovo proprietario, il colombiano Juan Carlos Trujillo, subentrato a Pablo Bentancur, ha già espresso senza slalom verbali il suo orientamento: vedere il Bellinzona calcare al più presto i rettangoli verdi della Super League.
I granata non assaporano la sensazione di trovarsi nell’attico del condominio del calcio elvetico dalla stagione 2010-11. La squadra annoverava allora nomi divenuti poi altisonanti nel panorama del calcio come Aimo Diana, tecnico che ha avuto una buona fortuna in Italia sulle panchine di Renate, Vicenza e Feralpi Salò, e l’attuale tecnico del Thun Mauro Lustrinelli. Nuovo proprietario, per il sodalizio ticinese, ma anche nuovo allenatore. A cercare di assecondare le ambizioni della squadra è stato infatti chiamato lo spagnolo Xavi Andres Ibarra, coadiuvato dal vice Mario Rosas.
Jonathan Sabbatini e compagni mirano quindi a migliorare il bilancio un po’ deficitario dell’ultima stagione fatto del settimo posto con 44 punti frutto di undici vittorie, altrettanti pareggi e quattordici passi falsi con 46 reti all’attivo e 59 al passivo. Il primo innesto è lo spagnolo Jon Ander Amelibia, difensore centrale prelevato dall’Sd Amorabieta, compagine della terza serie iberica. La novità sulla corsia di destra è rappresentata da Michael Goncalves, ex Wil, Servette, Winterthur e Neuchatel Xamax che porta una robusta esperienza nel reparto arretrato. Per lui parla il numero delle presenze accumulate sia in Challenge League (143) sia in Super League (41). Dallo Sciaffusa, reduce dalla discesa in Promotion League, torna per fine prestito Valon Hamdiu. L’assetto difensivo è rinforzato infine dall’inneto di Lucas Peres che proviene dai brasiliani del Barcelona de Ilheus.
L”attacco può contare su tre ingressi in famiglia. Il primo è quello dell’ala sinistra in regime di svincolo Beni Redzic. Dagli uruguayani del Club Atletico Cerro giunge invece la seconda punta Enrique Almeida. Torna invece per fine prestito dai brasiliani del Brusque Rodrigo Pollero, profondo conoscitore del calcio elvetico che in passato aveva già frequentato calcisticamente il Ticino vestendo rossoblù con i colori del Chiasso e ha trascorsi anche con Sciaffusa, Zurigo e Losanna.
La voce cessioni è particolarmente affollata. Simon Enzler si collocherà tra i pali dell’Yverdon per cercare di dargli man forte nel tentativo di tentare l’immediato ritorno in Super League dopo la retrocessione dallo scorso campionato. Il terzino destro Jamir Krasniqi si è accasato al Neuchatel Xamax, i difensori centrali Ilan Sauter e Nicola Sutter sono approdati, rispettivamente, a Zurigo e Stade Lausanne Ouchy. Sempre allo Zurigo, ma nella formazione under 21, si trasferirà il terzino destro Fabian Gloor, il mediano Johan Nkama resterà invece in Ticino indossando la casacca del Lugano. Destinazione Sion per Hervè Matondo.
La fascia di centrocampo non comprenderà più Cristian Souza che passerà in Super League con i vallesi. Sempre al Tourbillon proseguiranno il loro cammino calcistico gli attaccanti Riind Nikolazi e Islam Choui. Fine del rapporto con i granata anche per lo svincolato Caleb Chukwuemeka.
Dal 2010, Chalcio.com è l’infrastruttura editoriale del calcio ticinese.
Raccontiamo, documentiamo e rendiamo visibile nel tempo ciò che accade nei campionati, nel calcio giovanile e nel movimento regionale.
Questo lavoro è possibile anche grazie alle aziende che scelgono di sostenere una delle categorie del calcio ticinese.

1 commento
E Sabatini resta ?
I commenti sono chiusi