Il Vaduz inciampa sul campo dello Stade Lausanne Ouchy ed è raggiunto in vetta dall’Aarau vittorioso in casa dell’Yverdon. Manita del Bellinzona al Neuchatel Xamax, vince anche l’Etoile Carouge. Divisione della posta tra Wil e Stade Nyonnais.
Giochi riaperti. La ventiduesima giornata del campionato di Challenge League conferma che il Vaduz non è imbattibile. A certificarlo, e peraltro anche con un punteggio eloquente, è stato lo Stade Lausanne Ouchy a cui l’Aarau avrà magari inviato un bigliettino di ringraziamento per avergli consentito di riagganciare i principini in testa dopo avere svolto a dovere il compitino nella tana dell’Yverdon. I losannesi stanno adesso annusando la terza piazza ancora nelle mani deli biancoverdi con 36 punti tallonandolo a quattro lunghezze. Nella classifica corta derivante anche dalle sole dieci squadre partecipanti, in coda è bagarre per la salvezza. Detto che il Rapperswil Jona dell’ex Lugano Selcuk Sasivari non risulta al momento coinvolto con i suoi ventidue punti ma deve comunque fare attenzione all’operazione risucchio verso il basso in caso di scivoloni, dai venti punti di Stade Nyonnais e Wil ai tredici del Bellinzona passando per i 17 dell’Etoile Carouge il discorso sicurezza si impone fortemente. Se Wil e Stade Nyonnais non si sono fatti male con un rimpianto, però, per i gialloneri grande come un condominio per il legno colpito nel finale, Etoile Carouge e Bellinzona si sono invece portate a casa il massimo disponibile lasciando al palo, rispettivamente, Rapperswil Jona e un Neuchatel Xamax in campo con una squadra di giovani per conservare i titolari per il match di Helvetia Cup con l’Yverdon. Decisione che suscita pro e contro, ma tanto è. I granata hanno ringraziato del gentile omaggio e, con una partita accorta, hanno dimostrato con la loro seconda cinquina di campionato (la prima fu il 5-1 contro l’Aarau, sempre al Comunale) di non voler recitare per nulla il ruolo di vittima sacrificale del secondo livello della gerarchia del calcio rossocrociato. Fuochi d’artificio in vetta tra Vaduz e Aarau, andamenti pirotecnici in coda. Il campionato di Challenge League ha davvero molta polpa da consegnare agli appassionati.
BELLINZONA- NEUCHATEL XAMAX 5-0
La scossa era necessaria ed è arrivata. Se sarà prodromica a una tranquilla salvezza è ancora presto per dirlo. Il Bellinzona continua a chiudere la porta della classifica con tredici punti ma la concorrenza, Etoile Carouge in primo luogo, non è a distanza siderale. Vietato pensare che il 5-0 al Neuchatel Xamax sia figlio solo del fatto che i rossoneri abbiano mandato in campo, con decisione foriera di ampie discussioni, una squadra di ragazzini per tenersi i titolari in caldo in vista del match di Helvetia Cup con l’Yverdon. I granata dovevano giocarsela e se la sono giocata, sfruttando l’occasione come meglio non avrebbero potuto fare e hanno lanciato a loro stessi e al campionato un messaggio: siamo ancora in corsa per la salvezza. “La squadra – dicono sul profilo social dei granata – ha mostrato grinta, gioco di squadra e tante determinazione fin dal primo minuto”. Il nuovo arrivo Trapero ha subito mostrato di che pasta sia fatto regalandosi una doppietta personale. E il pubblico del Comunale sta già cominciando a eleggerlo come suo beniamino in grado, con i collaudati Sadiku e Vogt, di prendere per mano il reparto offensivo e di accrescere il suo potenziale di profanazione delle altrui porte. E’ vero che una rondine non fa primavera. Nel match del prossimo 6 febbraio al Colovray con lo Stade Nyonnais, la pattuglia di Giuseppe Sannino dovrà confermare che questa vittoria non appartiene al novero dell’episodico e dare continuità di rendimento. Sperando, nel contempo, ma nel calcio è lecito, che le avversarie immediate abbiano qualche battuta d’arresto.
STADE LAUSANNE OUCHY- VADUZ 5-2
Dopo ben undici vittorie e dodici risultati utili di fila, arriva una sconfitta. Il Vaduz cede con un pesante 2-5 alla Pontaise allo Stade Lausanne Ouchy e, interrompendo la lunga imbattibilità, si vede affiancare in vetta a quota 48 dall’Aarau. Brutto debutto di Beyer appena arrivato in prestito dal Winterthur con l’espulsione a quattro minuti dal termine delle ostilità. Lo Stade Lausanne Ouchy riscatta nel modo migliore lo stop subito dal Rapperswil Jona e si conferma al quarto posto con 32 punti. Al 18’ un sinistro di Tritten consente ai padroni di casa di passare in vantaggio. Al minuto 24 Schwizer, su punizione, porta i principini al pareggio. Tre minuti dopo i losannesi tornano avanti con Tritten che finalizza nel modo migliore un’azione di contropiede condotta da Kaloga. Al 50’ Nkama, di sinistro, su corner di Sutter, segna il 3-1. Al minuto 68 Nomel riceve la sfera a Lusuena e, di destro, segna il 4-1. Il Vaduz cerca di rientrare in partita segnando all’81’ con un sinistro di Cocic su corner di Lang. All’83’ Bah, su assist di Mendy, segna il definitivo 5-2.
YVERDON- AARAU 1-2
Vittoria e aggancio in vetta. L’Aarau approfitta nel modo migliore del tonfo del Vaduz a Losanna e piega l’Yverdon per 2-1 per la seconda volta nel corso del campionato e con lo stesso risultato dell’ultimo incontro. Secondo successo consecutivo degli argoviesi di Brunello Iacopetta dopo quello con il Bellinzona al Brugglifield. I biancoverdi interrompono una serie utile di due turni culminati in altrettante vittorie e resta al terzo posto con 36 punti. Al 4’ gli ospiti passano in vantaggio con un destro di Afriyie su assist di Frokaj. Al 55’ Mauro Rodrigues pareggia con un tiro di destro su imbeccata di Pasche. La partita sembra già avviata verso il pareggio ma gli argoviesi la fanno loro al minuto 93 grazie a un sinistro di Derbaci su imbeccata di Zoukit. Il discorso promozione in Super League torna a essere rimesso pienamente in discussione.
ETOILE CAROUGE- RAPPERSWIL JONA 2-1
Dopo sette turni d’astinenza, l’Etoile Carouge riassapora la posta piena sconfiggendo il Rapperswil Jona. I padroni di casa sono penultimi con 17 punti e quattro di vantaggio sul Bellinzona fanalino di coda. Gli ospiti sono sesti a quota 22 e subiscono il terzo passo falso negli ultimi quattro turni rimanendo comunque in zona sicurezza. Al 27’ un destro dell’ex Sion Itaitinga porta in vantaggio l’Etoile Carouge. Al 39’ Saliji, di sinistro, pareggia. Al minuto 89 Bua, con un sinistro su suggerimento di Ricardo Alves, segna il definitivo 2-1 dei padroni di casa.
WIL-STADE NYONNAIS 0-0
Né vinti né vincitori tra Wil e Stade Nyonnais che alla Lidl Arena pareggiano per 0-0. Rimasto con un uomo in meno a causa dell’espulsione di Ndau al 60’ per comportamento non regolamentare, il Wil riscatta in parte il cappaò sul terreno del Vaduz ed è ottavo con venti punti. Lo Stade Nyonnais, invece, sembra soffrire di pareggite con il terzo segno ics consecutivo che lo lascia settimo con venti punti. Gli ospiti si mangiano le mani per una traversa colpita da Soro al minuto 92 che avrebbe potuto fruttare loro la posta piena.
CLASSIFICA
Vaduz e Aarau punti 48, Yverdon 36, Stade Lausanne Ouchy 32, Neuchatel Xamax 25, Rapperswil Jona 22, Stade Nyonnais e Wil 20, Etoile Carouge 17. Bellinzona 13.
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